Amore e sesso nell’era di facebook

//Amore e sesso nell’era di facebook
  • Amore e sesso ai tempi di facebook

Adolescenti e pudore, come sappiamo, non vanno d’accordo.
Il pudore esiste ancora?

Apparire è più importante che essere?
Postare più che sentire?
I sentimenti sono davvero diventati digitali?
Tutto è lecito, condivisibile, pubblicabile?
Anche le emozioni?
I propri figli?
Il parto?
Il cibo?
Condividere, addirittura, sembra dare valore all’esperienza in se.

“Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti”
L.Pirandello, Uno, nessuno centomila.

Qualche riflessione
L’epoca odierna, caratterizzata da una modifica profonda del concetto di intimità e da un bisogno imperante di apparire – più che d’essere – vede stravolgersi anche le relazioni d’amore.
Queste si sono, purtroppo, adeguate ai nuovi luoghi e tempi dell’etere.
Facebook per esempio, è tra i più frequentati e trafficati social-netwoork.
È un luogo simbolico – ed anche facilmente reperibile – dove tutti trovano tutti, una versione rivisitata del vecchio elenco telefonico.
Per accedere diventa necessario compilare un modulo descrittivo di sé, che funge da manuale e da istruzioni per l’uso del mondo dell’altro, ed il gioco è fatto: inizia la vita online.

Una Quiche Lorraine ben riuscita? Postata.
Un tramonto che ha regalato infinite emozioni? Postato.
Una cenetta intima in famiglia? Postata.
Un regalo simbolico appena ricevuto? Postato.
E, per ultimo – ma non per minore gravità – il sorriso del proprio figlio? Ed ancora, i suoi primi passi, le sue prime amicizie, o i primi tacchi da adolescente ed il suo primo rossetto? Postati!

L’educazione al pudore
È ancora utile educare al pudore?

In un momento storico di sovraesposizione di tutto – del sexting al posto del corteggiamento, del tutto e subito al posto della gradualità e dell’eros al pc al posto di una cena – forse, dovremmo tentare di comprendere se l’educazione al pudore è ancora da tenere in considerazione, e da considerarsi valida, per i nostri figli.
Chiediamoci se tante problematiche dell’età evolutiva, della sfera della sessualità e dell’affettività, siano da correlate anche a questi messaggi di “non-pudore” che i media hanno sdoganato.
Emerge, sempre più imperante e necessaria, una nuova “cultura del fare e dell’apparire”, caratterizzata dalla totale mancanza della riservatezza e del rispetto dei corpi e delle emozioni.
Educare al pudore, dell’anima e del corpo, a quanto pare, sembra essere desueto e fuori moda.
Se abituiamo i nostri figli a non avere pudore, a mostrarsi nudi – soprattutto per quel che riguarda le emozioni – sempre e con chiunque, ad “agire” le loro emozioni, credo che queste perderebbero di valore e di significato.
Il pudore è il luogo simbolico dove le emozioni acquistano dignità, luogo dove possono essere riconosciute e, soprattutto, elaborate.

Adolescenti e Facebook
Spesso, molti adolescenti, adoperano facebook, creando quello che noi clinici, chiamiamo un “falso sé”, una sorta di maschera che serve a celare il vero sè, nucleo profondo della psiche, sicuramente più fragile e più intimo.
Facebook è un luogo di incontro e di scambi, professionali, conoscitivi, amicali ed ovviamente di amori e di erotismo.
Molti uomini e donne si incontrano, si corteggiano e si innamorano su facebook, trovando molto eccitante e trasgressivo scrivere messaggi – privati o molto spesso pubblici – ad un perfetto estraneo, magari mai visto prima, che millanta desideri sessuali travolgenti e fantasie erotiche spregiudicate, solo dopo aver visionato le foto migliori ed un profilo personologico improntato spesso al falso sé.

Fantasia contro realtà? Eros al pc
Il quotidiano, emotivo e soprattutto sessuale, con un “compagno vero”, vivo, in carne ed ossa, con umori, odori e malumori, diviene nel tempo, estremamente faticoso e noioso.
Il web, crea un’atmosfera ad alto impatto visivo ed erotico, caratterizzato da immagini e messaggi ammiccanti e coinvolgenti, senza possibilità di contatto e, soprattutto, senza il corpo dell’altro, elementi che paradossalmente amplificano il desiderio.
Talvolta, sembrano resuscitare ex amanti o fidanzati capaci di creare immediatamente un romantico tuffo al cuore, con un amplificato effetto tachicardico a tempestivo beneficio antidepressivo!
Un ex amore che si ripropone, evoca fantasie del passato e riaccende fuochi sepolti nella polvere del tempo trascorso.
Nella mia pratica clinica quotidiana, mi sono ritrovata a supportare donne tradite od abbandonate da amanti inesistenti, magari mai visti o sentiti realmente, uomini che con il loro apparire esclusivamente nel web hanno facilitato immediati processi proiettivi, amplificatori di ogni forma di innamoramento.

” Chi non ha il pudore dei sentimenti, non ne avrà nemmeno la profondità”.
Amedeo Ansaldi.

Valeria Randone

By | 2017-02-14T17:32:09+00:00 4 giugno, 2010|Categories: Articoli|

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