Contraccezione, sessualità e fecondità.

//Contraccezione, sessualità e fecondità.
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La contraccezione come correla con la salute sessuale?
La contraccezione come correla con l’orgasmo femminile?
Ed ancora, la contraccezione come correla con la futura fertilità?

Qualche riflessione, una ricerca
In occasione del cinquantesimo anno dalla nascita della pillola anticoncezionale, la SIC, società italiana della contraccezione e la FISS, federazione italiana sessuologia scientifica a cui appartengo, si sono unite per dare vita a nuovi ed interessanti dibattiti scientifici, su tematiche riguardanti la contraccezione e  la sessualità.
Entrambi gli ambiti strettamente correlati alle varie fasi del ciclo vitale delle donne ed alla fecondità.
In Italia, l’assoluta assenza di educazione emozionale e sessuale, crea un proliferare di falsi miti e leggende metropolitane correlate alla sessualità.

Adolescenti e sessualità
Le adolescenti, spaurite ed incuriosite, mosse da tempeste ormonali ed emozionali, si approcciano alla fatidica prima volta, con un bagaglio di conoscenze non adeguate, miste ad aspettative irrealistiche e falsamente attuabili.
La contraccezione, “elemento portante” – ed importantissimo – per una vita sessuale serena, giocosa e sana soprattutto, non viene quasi mai adeguatamente attenzionata, oscillando da consigli di compagne più o mano navigate, la variabile fortuna, e la contraccezione d’emergenza o la pillola del giorno dopo.

Un vero disastro contraccettivo
Questa condizione di “vulnerabilità contraccettiva”, caratterizzata da omissioni educative, informative e formative, lascia spazio a:
gravidanze non volute
interruzioni di gravidanza scarsamente consapevoli
la possibilità di contrarre malattie sessualmente trasmissibili
la comparsa di possibili disfunzioni sessuali, su base psicogena.
scarso piacere sessuale
ansia, preoccupazione

Alcol e sessualità, un matrimonio infelice
L’alcol, sempre presente tra i giovani, diventa, spesso, protagonista delle prime esperienze sessuali, rendendole catastrofiche.
L’alcol è il protagonista assoluto – unito spesso a droghe e stili di vita malsani – di uno stile di vita sregolato e scarsamente consapevole.
Molti ragazzi addirittura, dichiarano di utilizzare l’alcol come ansiolitico per arginare – o curare – l’ansia da prestazione, o l’eiaculazione precoce.
Il tam tam dell’etere, rinforza questi falsi miti associati alla salute – o meglio, non salute – sessuale, facendo innalzare la colonnina del barometro della curiosità verso l’alto, e contagiando moltissimi adolescenti inesperti.
L’appartenenza al gruppo, elemento che caratterizza l’età della pre-adolescenza e dell’adolescenza, è un elemento che influenza profondamente il comportamento sessuale e la scelta (o meno) di una contraccezione adeguata, così come il tam-tam virtuale che caratterizza la comunicazione giovanile.
Cosa fare?
Come invogliare i giovani a proteggersi?

Ottimale sarebbe una precoce e continua educazione all’affettività e sessuale, ma, questo a quanto pare la legge italiana non lo prevede.
Un’ulteriore strategia da attuare in casa, giorno dopo giorno, potrebbe essere quella di mantenere un dialogo continuo ed autentico con i nostri figli.
Dialogo caratterizzato da assenza di inibizioni linguistiche e da una “circolarità di informazioni” tra genitori e figli.
La formazione, ed informazione, diventa la strada maestra per indirizzare i ragazzi verso una coscienziosa vita adulta, abitata da una sessualità giocosa, sana e consapevole, e soprattutto, lontana da malattie sessualmente trasmissibili e gravidanze non desiderate.
Una precoce responsabilizzazione dei giovani, li predispone verso un’odierna  salute sessuale e futura vita procreativa.

Dottoressa Valeria Randone

By | 2016-11-21T18:56:16+00:00 8 giugno, 2010|Categories: Articoli|Tags: |

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