Immaginario erotico, vita sessuale, come e quando adoperarlo

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  • Immaginario erotico

L’immaginario erotico sembra essere un luogo misterioso, l’isola che non c’è.
Un luogo atipico, peccaminoso, spesso inesplorato.
L’immaginario erotico però, non solo esiste, ma svolge una sua funzione per la salute sessuale.
Qualche riflessione
Cos’è l’immaginario erotico?
Dove si trova?
Si sostituisce alla vita sotto le lenzuola?
Adoperarlo durante la vita intima, equivale ad amare e desiderare di meno il proprio compagno?
L’immaginario erotico ed i suoi possibili utilizzi, viene investigato nell’ambito della sessuologia clinica, disciplina che studia la sessualità dal punto di vista biologico, psicologico, socio-culturale, antropologico e relazionale, ai fini di evitare il proliferare di falsi miti e leggende metropolitane correlati alla sfera della sessualità, e di aiutare i pazienti che si rivolgono a noi.

Sessualità: corpo, psiche, coppia ed immaginario erotico
Gli ambiti da analizzare, quando si parla di sessualità, non sono esclusivamente quelli genitalici, o biologici, ma anche quelli relativi alla psiche del paziente, alle dinamiche di coppia, ed al suo immaginario erotico.
In psico-sessuologia, si è posto l’accento sull’importanza dell’apprendimento del comportamento erotico, sulla valorizzazione dell’esperienza corporea (inclusa la dimensione genitalica), sull’educazione sessuale ed emozionale, e sull’importanza dell’immaginario erotico.
Da cosa è composto questo luogo misterioso che è l’immaginario erotico?
L’immaginario è composto da un “immaginario conscio”, detto day–dream.
la definizione è tratta dalla letteratura anglofona, e rappresenta il fantasma, la fantasticheria, il sogno ad occhi aperti che è ben distinto dal “fantasma inconscio”, dal sogno notturno, dal desiderio erotico inconscio.

La sua disamina, complessa e faticosa
L’analisi dell’immaginario erotico ha una funzione diagnostica di grande rilievo per la cura delle disfunzioni sessuali, così come la sua prescrizione durante la terapia psico-sessuologica.
Non è  possibile fare finta che non ci sia.
Il potere dell’immaginazione è veramente incisivo, ci sono uomini e donne che, durante un rapporto sessuale quasi ginnico ed estenuante, non raggiungono l’orgasmo se non  trasferendosi con il pensiero altrove, con un’altra persona oppure, in un altro scenario fantasmatico.
Può trattarsi di tradimento?
Direi di no.
Ogni paziente e coppia, ha il proprio giardino segreto, luogo simbolico privato che va rispettato ed anche concimato per non languire in balia della polvere del tempo che passa.
Affrontare il tema dell’immaginario, è complesso e difficoltoso.
Molti terapeuti infatti, preferiscono glissare sull’argomento, divenendo complici – anzi conniventi – ed alleati delle inibizioni dei loro pazienti.
Il fantasma erotico, non si lascia afferrare facilmente, ma si difende senza esclusione di colpi.
Molti pazienti infatti, stendono un velo di pudore, misto a vergogna, per difendere il loro “teatro privato”, spostando l’attenzione sulle loro condotte sessuali, anche se le più audaci.
Durante i colloqui sessuologici, è decisamente più semplice per il paziente, o la coppia, parteciparmi gli “agiti sessuali” che il loro sotto bosco psichico.
Le condotte, anche se audaci, ma non le loro fantasie.
Le ragioni sono svariate: dal pudore alla paura di svanire il potere erogeno del fantasma erotico.
Temono infatti, che  svelando il proprio fantasma, questi si possa impoverire dal punto di vista della carica erotica, e non funzionare più.
Dal punto di vista psicodinamico, cioè più profondo, il timore si sposta sulla possibilità di perdere una parte importante della loro identità.

Immaginario erotico e terapia sessuologica
In sessuologia, l’immaginario erotico, viene spesso adoperato per le più svariate disfunzioni sessuali.
Viene prescritto infatti, come “ausilio” alla terapia  del deficit erettivo, dell’anorgasmia maschile e femminile, e del vaginismo.
Le pazienti vaginismiche, hanno spesso un immaginario ipoevoluto e compromesso, in quanto la loro storia di vita, educativa e sessuale, non ha permesso loro di spaziare con l’immaginazione, censurando anche quella, unitamente alla sessualità e genitalità.

Conclusioni e riflessioni
L’immaginario, è una preziosa risorsa immaginativa da concimare e coltivare, individualmente ed all’interno della coppia; rappresenta infatti una spezia per l’erotismo, e regala la capacità di andare ovunque.

Una coppia con un buon livello di sintonia ed empatia sessuale, può condividere lo scenario fantasmatico, arricchirlo con un processo di condivisione sotto le lenzuola, e giocare con lui, collocando la sessualità nella stanza dei giochi!

Dottoressa Valeria Randone

By | 2017-01-27T07:35:51+00:00 8 giugno, 2010|Categories: Articoli|Tags: , , , |

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