Quando la sessualità è assente, silenzi della vita sessuale

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  • Sessualità assente

I disturbi del desiderio sessuale, appartengono alla macro-categoria delle disfunzioni sessuali,  maschili e  femminili, caratterizzate dalla compromissione, o estinzione, del desiderio sessuale.
Queste disfunzioni sembrano essere in continuo aumento, soprattutto in quest’ultimo momento storico.
Qualche riflessione
L’estinzione del desiderio è il triste destino delle coppie longeve?
La sessualità necessita obbligatoriamente dell’altro/a, per mantenersi in vita?
Esistono strategie di manutenzione del legame amoroso?
Le problematiche del desidero possono fungere da copertura ad altre disfunzioni sessuali pregresse?

Durante la mia pratica clinica quotidiana, mi trovo spesso a custodire lamentele, miste a dolorose confessioni, di coppie che stentano a sintonizzarsi sulla frequenza dei rapporti sessuali e meno sulla qualità degli stessi.
Gli uomini, mossi da furore testosteronico, diventano solitamente marcatamente richiedenti, e le donne  – acrobate tra casa, figli e lavoro -, marcatamente evitanti.

Cosa fare in assenza di un’etiologia organica correlata al calo del desiderio sessuale?
Per prima cosa sarebbe opportuno prendere coscienza di avere una difficoltà, ed evitare la di attuare la politica della polvere sotto il tappeto; tappeto della rassegnazione e del non detto.
Nel tempo, una latitanza prolungata della sfera della sessualità, apre la strada a possibili rischiose complicanze della sfera dell’affettività.
Le lamentele sono svariate e fantasiose: dalla mancanza di tempo, alla diversità dei bioritmi dei protagonisti della coppia, dalla stanchezza cronica alla tempistica differente nel raggiungimento del piacere, dai figli piccoli da accudire ai figli adolescenti per casa.

Ai fini di una scrupolosa “diagnosi clinica del desiderio sessuale ipoattivo”, diventa obbligatorio investigare anche altre aree  dalla sfera della risposta sessuale, ma di eguale importanza diagnostica.

1- il tono dell’umore
2- l’eventuale presenza di problematiche depressive pregresse o in itinere, o di altre problematiche psichiche o psichiatriche
3- l’eventuale assunzione di terapia farmacologica, quindi le cause iatrogene
4- l’eventuale presenza di problematiche ad “etiologia organica, psicogena o mista” sessuologiche in entrambi i partners 
5- l’eventuale presenza di problematiche ginecologiche eo andrologiche nell’altro partner
6- l’eventuale presenza di problematiche di infertilità ed eventuale terapia conseguente.
7- conflittualità all’interno del legame.
8- l’eventuale presenza di relazioni extra-coniugali in uno o entrambi i membri della coppia.

Cosa succede in realtà sotto le lenzuola e nelle altre stanze della vita di una coppia, malata di “silenzio della sessualità”?
La sfera della sessualità assolve a svariate funzioni ed è un motore importante per consolidare un rapporto di coppia.
I diversi problemi che abitano la coppia, se non elaborati e decodificati, si traducono spesso in disfunzioni sessuali.
L’ostilità e  la depressione prendono il posto del gioco e dell’empatia.
Le cattive abitudini ed i silenzi per cena, del dialogo e dello scambio.
Il tutto contribuisce enormemente a peggiorare l’intimità fisica e con essa anche la relazione nel suo complesso, danneggiando sfera sessuale in particolare e qualità della relazione in generale.

Cosa fare?
Il tempo da dedicare alla sessualità dovrebbe essere un tempo coltivato e custodito rispetto all’urgenza della vita di tutti i giorni.
Solitamente invece, viene relegato alle ore serali, catturati dalla fatica della giornata trascorsa, con uno spazio temporale, nella migliore delle ipotesi, estrapolato alla stanchezza ed al sonno.

Esiste un elisir di lunga vita per la coppia odierna, acrobata tra casa, lavoro, ritmi fagocitanti e stress reiterati?
Una “manutenzione” continua del rapporto di coppia, potrebbe essere l’antidoto alla noia, al calo del desiderio sessuale, al silenzio della sessualità.
Un’attenzione costante e di qualità al proprio mondo interiore, alle reali esigenze personali ed al mondo dell’altro, una comunicazione emozionale e non “di servizio”, rappresenta la strada maestra verso l’attenzione al corpo ed ai suoi piaceri.
Nei casi più severi, abitati da conflittualità ed incomprensioni di coppia, una consulenza di coppia, con uno psico-sessuologo, può aiutare i partners a venir fuori dalle sabbie mobili del silenzio e dell’astio, al fine di ritrovare gioia, capacità di comunicazione e salute sessuale.

 

Dottoressa Valeria Randone

By | 2017-02-08T17:13:33+00:00 8 giugno, 2010|Categories: Disfunzioni sessuali di Entrambi i Partner|Tags: , |

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