Da Adamo alle pillole blu

//Da Adamo alle pillole blu
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Dalle dolci tentazioni di Eva e dall’ingenuità ed accondiscendenza di Adamo, come sono cambiati i ruoli tra i partners, tra seduzione, aggressività, comportamenti femminili e risposta sessuale nell’uomo?

Cambiamenti epocali e sessualità
Terapia contraccettiva orale
Aborto
Rivoluzione sessuale

Famiglie a doppia carriera
Divorzio
Viagra
Pornografia
Sesso online

Importanti cambiamenti storici, antropologici, culturali ed ambientali, si sono delineati nel corso della storia, soprattutto all’interno del rapporto uomo-donna.
Le donne, dall’avvento della terapia contraccettiva orale, hanno totalmente disgiunto la sessualità dalla sfera procreativa, cercando una vita sessuale scevra da complicanze emozionali e riproduttive.

Sal 1968 in poi: sex in progress
Il sessantotto, anno galeotto, per la rivoluzione sessuale, ha delineato un importante cambiamento nelle dinamiche tra i sessi, rendendo le donne ampiamente spregiudicate ed inclini alla sfrontatezza comportamentale e sessuale.

1971 La prima pillola contraccettiva
Si chiamava Enovid, la prima pillola contraccettiva che approda in Italia negli anni settanta, dopo essere sopravvissuta alle molteplici difficoltà, legate alla presenza in Italia del Vaticano.
La pillola rappresenta lo spartiacque tra una sessualità finalizzata al concepimento, ad una nuova dimensione della sessualità sicuramente più libera e soprattutto disgiunta dalla sfera procreativa.

1985 Virus dell’HIV
Il virus dell’HIV, sembrava essere la malattia degli omosessuali, ma in realtà transita velocemente a qualunque genere, sconfinando dall’America all’Italia.
Finalmente si inizia a parlare di prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili (MST), dell’importanza dell’utilizzo del preservativo e di importanti programmi di educazione sessuale.

Pornografia
Internet ha segnato un altro cambiamento epocale associato alla sfera della sessualità: la pornografia.

Il proliferare di siti pornografici, l’immediatezza e facilità di utilizzo, ha delineato una netta demarcazione tra erotismo e pornografia, facendo innalzare la colonnina del barometro, verso la pornografia.

Sesso online ed amore touch screen
Il sesso online, praticato in percentuale sempre crescente, nasconde notevoli difficoltà relazionali ed, al concetto di intimità si va sempre più sostituendo quello di estraneità.
Uomini e donne si incontrano via chat, praticano sesso on line, senza il corpo dell’altro, senza le eventuali conseguenze associate all’incontro, il desktop tende a sostituire, con modalità esponenziali, il calore e l’odore del corpo dell’altro.

Transessuale e cliente tipo
Negli ultimi anni, un numero sempre crescente di uomini, cercano conforto sessuale  tra le braccia di transessuali, che con la loro genitalità maschile, diventano rassicuranti e validi sostituti, di una sessualità vissuta e consumata con donne aggressive e richiedenti.
Il “cliente tipo” che va con i trans, viene mosso da meccanismi erotici differenti, rispetto alla ricerca della semplice prostituta donna.
Spesso è mosso da inconscie tendenze omosessuali, che nel rapporto sessuale consumato con un trans non operato, vengono ampiamente soddisfatte, ben celate e mascherate dai grossi seni e da tratti fenotipicamente femminili.

La bisessualità
Moltissimi adolescenti si dichiarano bisessuali, e si alternano con modalità ginniche tra un corpo e l’altro, senza grande capacità di discernimento o connotazioni emozionali chiare.

Il viagra
Tredici anni addietro fece capolinea nel panorama farmaceutico la “pillola blu”, a seguito della quale si ravvisò un boom di richieste di consulenza e terapia per deficit erettile.

Il 1998, fu un anno caratterizzato da una “pandemia di disfunzioni sessuali maschili”?

Certamente no.
La pillola blu  ha dato speranza di diagnosi precoce e di terapia, per una sofferenza atroce, che va ben oltre l’ambito sessuale, investendo e compromettendo corpo, psiche, narcisismo e coppia.
Il lento ma costante mutamento degli usi e costumi sessuali – forse una vera deriva che glissa sull’amore e sul coinvolgimento considerandolo addirittura superfluo –  oltre alle sempre presenti cause iatrogene, neurologiche, dismetaboliche e vascolari, associate al deficit erettivo, hanno creato un crescente aumento delle cause psicogene del deficit erettivo.
Oggi infatti, in clinica, si parla di “etiologia mista”, obbligatoriamente associata ad un “approccio globale e poliedrico”del paziente e della coppia disfunzionale e  sofferente.

Una “diagnosi non completa” ed una terapia che non affronti le cause nella loro globalità, possono costituire nel tempo, un fattore di mantenimento del disturbo nel tempo, anziché la risoluzione della disfunzione.

 

Dottoressa Valeria Randone

By | 2017-02-08T21:33:16+00:00 8 giugno, 2010|Categories: Disfunzioni Sessuali Maschili|Tags: |

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