I disturbi dell’erezione, l’imbarazzo del primo contatto

Home/Disfunzioni Sessuali Maschili/I disturbi dell’erezione, l’imbarazzo del primo contatto
  • I disturbi dell’erezione

Parlare di sessualità spaventa, imbarazza, paralizza.
Eppure, sappiamo bene che, se andiamo incontro ad una frattura andremo certamente da un ortopedico per una ingessatura immediata.

Quando la sessualità si ammala a chi ci rivolgiamo?

Fino a non poco tempo addietro le sciagure sessuali abitavano la terra di nessuno; nessuno sapeva bene a chi rivolgersi nel caso di un deficit erettivo, di un’anorgasmia o di un vaginismo.
La figura del sessuologo clinico non era ne conosciuta ne utilizzata per la cura delle disfunzioni sessuali.
Quando si affrontano tematiche inerenti la sfera della salute sessuale maschile, un velo di imbarazzo e mistero ammanta spesso la comunicazione.
Il paziente spesso, paralizzato dall’ansia e dalla frequente preoccupazione per la sua sessualità, sposta l’attenzione del clinico dall’argomento centrale ad altro, glissando sui sintomi, cercando così  una terminologia che sia chiara  e fedele alle sue difficoltà, oscillante tra imbarazzo e tentativi di accorciare le distanze.

Il primo colloquio sessuologico: oltre il sintomo
Il primo “colloquio psico-sessuologico”, alterna momenti di libera espressione da parte del paziente, con una verbalizzazione ed un non verbale, improntato ad estrema rassicurazione da parte del clinico ad altri in cui vengono poste alcune domande precise, che vertono su punti ben determinati, accompagnati da opportuni chiarimenti, per evitare ogni possibile malinteso e fraintendimento.

Una tappa di fondamentale importanza diagnostica durante il colloquio è la comprensione dell’etiologia, con particolare attenzione alla “psicogenesi”.

La storia del sintomo
Quando il deficit erettivo ha  una causa organica o mista, le complicanze emozionali, umorali e di coppia, sono ugualmente da attenzionare con un approccio che non preveda miopia mentale, ma che tenga conto della multifattorialità etiologica, sia nell’insorgenza che nel mantenimento del disturbo clinico.
Il disturbo sessuale maschile, ha solitamente  una struttura poliedrica, difficilmente  riconducibile ad un’unica ed univoca causa.

Spesso sono cause ed effetti, che intersecandosi nel tempo e nella coppia, concorrono a mantenere il disturbo clinico.
Tra le cause psicologiche, la più frequente è l’ “ansia da prestazione”, ovvero l’ansia anticipatoria di un fallimento, che pone l’uomo nelle condizioni psico-fisiche affinché il fallimento si realizzi.
L’ansia tenderà a crescere con modalità esponenziali, diventando a sua volta un fattore causale sempre più importante.
I giovani specialmente, non avendo “memoria corporea” dei pregressi successi orizzontali, tenderanno a reiterare nel tempo rapporti sessuali fallimentari, sia sul piano sessuale, che dell’autostima.
Molti dei miei pazienti, con quote d’angoscia e di dolore, mi partecipano di vivere il rapporto sessuale, con caratteristiche di  “verifica compulsiva ed auto-osservazione” della loro capacità erettiva, atteggiamento mentale, che funge da sicuro sabotaggio alla loro sessualità.

               La sessualità diventa un vero compito in classe

E la coppia che ruolo ha?
Un ulteriore elemento da tenere in debita considerazione quando si parla di disfunzioni sessuali maschili, è la dimensione diadica, cioè correlata alla coppia in cui si manifestano, tenendo presente il momento storico, emozionale ed affettivo di quella coppia che funge da cornice all’insorgenza ed al mantenimento della sintomatologia erettiva.
Una coppia caratterizzata da elementi di conflittualità non elaborati, come difficoltà nella comunicazione,  lotte intestine per elementi come potere, denaro ed educazione dei figli, contiene sicuramente in sé gli elementi per future complicanze orizzontali.

Conclusioni
Una diagnosi psico-sessuologica, diventa di fondamentale importanza  per contestualizzare la sintomatologia erettiva, e per valutare possibili percorsi terapeutici, al fine di restituire al singolo ed alla coppia gioia e salute sessuale.

 

Dottoressa Valeria Randone

By | 2017-02-08T21:34:13+00:00 8 giugno, 2010|Categories: Disfunzioni Sessuali Maschili|Tags: |

Scrivi un commento

error: Content is protected !!