Buon pomeriggio Dottoressa Randone,
Le scrivo per cercare di chiarirmi alcune confusioni e tormenti dell’anima che mi affliggono da un po’.
Ho 18 anni, il mio primo rapporto sessuale è avvenuto due anni fa: un disastro, doloroso, non appagante sessualmente e soprattutto ha deluso profondamente le mie aspettative.
Dal mio primo rapporto sessuale in poi, ho sempre avuto rapporti con uomini.
In realtà, sono un po’ confusa, perché inconsciamente e nelle mie fantasie, mi sento attratta dalla fisicità delle donne.

 

Ho avuto il mio primo rapporto con una donna quest’estate, e ora è diventato un chiodo fisso, mi è piaciuto molto; però ha attivato parecchie paure e preoccupazioni, come la mia famiglia d’origine, e i loro eventuali commenti.
Ho un fidanzato da circa un anno e mezzo, e il mio ragazzo sa quali sono i miei gusti, essendo certo di non poter diventare fisicamente una donna, mi lascia spazio per frequentazioni femminili.
Questo però lo turba moltissimo, perché teme il confronto sessuale ed emozionale.
Mi inizio a chiedere se la causa della scarsa vita dei miei pochi rapporti di coppia fosse da imputare al &nbsp rapporto fisico non mi soddisfaceva affatto.
Io vorrei un consiglio da un esperto, per capire se ho sempre trovato uomini sbagliati, o se ho sbagliato a scegliere categoria!

Grazie mille!

 

 

Gentile e cara  ragazza,

la sessualità femminile è estremamente complessa e molto più cerebrale di quella maschile, noi sessuologi clinici, definiamo la prima di mucosa, la seconda d’organo.
Anche la risposta orgasmica femminile è più complessa e cerebrale, molte donne soffrono di “orgasmi difficili”.
Le sue perplessità sono fondate, ma credo che discutere questi dubbi con un clinico, magari un sessuologo, che sia psicoterapeuta, l’aiuterebbe a lenire l’ansia e la confusione emozionale e sessuale che sta vivendo.
Conoscersi meglio, incluse le zone d’ombra della sessualità, quelle che spaventano, come i nuclei omosessuali, credo sia un valore aggiunto per lei e per le sue future relazioni.
Auguri.