Utero vuoto: aspetti psico-sessuologici nella coppia infertile

//Utero vuoto: aspetti psico-sessuologici nella coppia infertile
  • utero vuoto

Test di  gravidanza negativo.
mestruazioni ogni mese, dannatamente puntuali.
Crisi esistenziale, angoscia, matrimonio in crisi.
E, tanta rabbia.

Che fare quando un figlio non arriva?
Come aiutare corpo ed anima, psiche e coppia, a diventare genitori, e ad elaborare la drammatica esperienza dell’infertilità?
L’esperienza dell’infertilità presenta molti risvolti psicologici, sociali e sessuali, che possono danneggiare fortemente la salute ed il benessere personale e di coppia.
Avviene una profonda ristrutturazione della personalità e degli stili di vita dei partners, con la comparsa di disturbi emotivi e sessuali.
La medicalizzazione della procreazione, disgiunge la sfera del piacere associata alla sessualità, dalla finalità che diventa esclusivamente riproduttiva, dando vita ad un possibile manifestarsi di disfunzioni sessuali, disfunzioni del desiderio e del vissuto orgasmico.

Diagnosi di infertilità lapidaria e dolorosa: che fare?
La reazione emotiva a cui vanno in contro le coppie nei confronti della diagnosi, è molto forte e devastante così rabbia e sconforto si intersecano con modalità crescenti e destuenti.
Il diventa indispensabile, anche per il futuro successo delle tecniche di PMA (procreazione madicalmente assistita).

Il counselling psico–sessuologico è parte integrante di un percorso di cura e di presa in carico degli aspetti più intimi della coppia infertile.

Uomo e donna reagiscono con modalità differenti alla funesta diagnosi di infertilità.
1 – Nella donna, dopo una prima fase di disorientamento, confusione, rabbia, aggressività, subentra una seconda fase, caratterizzata dalla comparsa di una parziale capacità adattiva, alla ricerca di possibili percorsi riproduttivi, spesso caratterizzata dalla comparsa di disturbi d’ansia, sindromi depressive ed una visibile modifica, per qualità e quantità dall’attività sessuale.
La sessualità, già complessa di suo, viene fortemente danneggiata dall’inseguimento della fase ovulatoria, e dell’ovocita da fecondare.
Non c’è più desiderio, se non a seguito di un monitoraggio ecografico, c’è tensione e stress all’interno della coppia e, spesso avviene una sorta di caccia alle streghe, nel tentativo di trovare di chi è la colpa del non concepimento.

2 – Nell’uomo invece, avviene una totale identificazione tra potenza sessuale e capacità riproduttiva, con ovvie conseguenze sia umorali che sessuali.
Un uomo con diagnosi d’infertilità, va spesso in contro ad episodi di deficit erettile, eiaculazione precoce, fino ad arrivare ad un calo del desiderio sessuale.
La vita sessuale, assume caratteristiche di disfunzionalità, diventando una sessualità senza spontaneità, né dimensione ludica, ma prestazioni a comando ed a servizio dell’ovulazione femminile.

Conclusioni e suggerimenti
Diventa assolutamente indispensabile seguire la coppia infertile, dalla prima fase della diagnosi, alle successive, con una personalizzazione delle tecniche di PMA, ed un continuo sostegno psicologico, che tenga conto delle variabili psico-sessuologiche di entrambi i partners.
Lo scopo è quello di restituire ai partners, gioia, serenità e capacità di amarsi, a prescindere dalla possibilità procreativa.

 

Dottoressa Valeria Randone

By | 2017-02-08T17:06:08+00:00 8 giugno, 2010|Categories: Infertilità|Tags: , |

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