“L’amore non è guardarsi l’un l’altro ma guardare insieme nella stessa direzione»
 Antoine de Saint Exupéry, il Piccolo principe.

Esiste ancora un fidanzato a lungo termine?

La parola “fidanzato” sembra essere davvero desueta e anacronistica.
I legami sono sempre di più liquidi e il “fidanzato” è davvero in via d’estinzione.

Qualche riflessione

Un amore a termine è un amore senza progetto, e un amore senza progetto è, solitamente, un amore a termine.
Avere disgiunto l’amore dall’impegno è stato uno degli errori più clamorosi dell’umanità, scriveva Fromm.
In realtà, il passaggio dall’innamoramento all’amore e dall’amore all’amore longevo, è davvero complesso, nient’affatto immune da fatiche e incidenti di percorso.

L’amore ai nostri giorni

L’amore sembra essere una malattia virale nella sua forma acuta, ma di breve durata in una forma più stabile e protratta nel tempo.
Molte persone si innamorano e si fidanzano, si sposano e si tradiscono, si separano e si risposano; il tutto avviene spesso in un lasso di tempo davvero breve.
Una relazione d’amore, come sappiamo, non è sempre a prova di tempo!
L’inizio di un amore avviene pressoché sempre con lo stesso modus vivendi: sguardo sognante, occhi liquorosi, cardiopalmo e infinite email d’amore, condite da promesse d’amore eterno e fedeltà assoluta, vita sessuale intensa, ludica e appassionante, mille parole, tra confidenze e fantasie, empatia e condivisone.
La “prova del tempo che passa” è sicuramente poi la vera prova d’amore dei nostri giorni.
L’innamoramento con il suo bagno emozionale, si sa, accende gli animi, infiamma i corpi e lega – apparentemente indissolubilmente – due persone.
Ma, come sappiamo, “finché morte non ci separi” è un’esclamazione ormai in disuso, e alle prime difficoltà, la separazione sembra essere la strada più rapida e indolore.
Gli amori dei nostri giorni sono, quasi tutti, “amori a termine”,”amori usa e getta”, e ancora, “amori con la data di scadenza”.
Amare davvero spaventa, inquieta ed obbliga al superamento di tante paure e del proprio egocentrismo psichico.

Cosa accade nel tempo

Le parole dolci verranno sostituite da arrabbiature e da cattiverie.
Le promesse d’amore e di desiderio da insulti e offese.
Il darsi il turno nella comunicazione, scandito e nutrito dal reale interesse per l’altro, verrà sostituito da un affollarsi di parole, frasi ed esclamazioni – spesso ridondanti nella comunicazione – da partners urlanti che, senza ascoltare il coniuge o il fidanzato, ascolteranno soltanto loro stessi e i loro bisogni.
Le carezze verranno evase, così come i baci e l’intimità.
I regali, i cioccolatini e le mille attenzioni, lasceranno il posto all’avarizia  del portafogli e del cuore.
Il tradimento, spesso, diventerà una modalità – quasi ufficiale – di stare in coppia.
Né separati, né single.
I “separati in casa” aumentano con modalità esponenziale.
Quando la coppia diventa longeva, il tradimento è sempre dietro l’angolo: scappatelle, vissute intensamente come un temporale estivo, o relazioni parallele, esattamente come satelliti.
Le relazioni  parallele sono spesso dolorosamente divise tra doppie famiglie, doppie feste comandate e sentimenti sdoppiati su binari che ripercorrono rituali, confondono amici e parenti e fondono progetti.
Nel caso della scappatella, trattasi di relazioni “mordi e fuggi” che durano lo spazio di una notte o di qualche fine settimana, senza impegno, brevi ma intense.
Trattasi, per entrambe le situazioni, di  strategie di precario rattoppamento delle rispettive solitudini di entrambi i partners che, con l’amore, hanno ben poco in comune.

La coppia longeva

Oltre alla solitudine, al tradimento, ai pellegrinaggi erotici e alle relazioni a termine, esistono anche le “coppie che durano”.
Quali caratteristiche dovrebbe avere la coppia che dura?
Trattasi sicuramente di partners risolti, che hanno fatto già pace – individualmente – con le pregresse difficoltà esistenziali o psicologiche, partners equilibrati che, nel vivere in coppia, mantengono la giusta distanza tra fusione e separazione.
La coppia longeva è una coppia che ha saputo vincere la noia della routine, che ha imparato,  coltivato e messo in pratica, l’arte della “manutenzione degli affetti”,  la “diplomazia sentimentale” ed ha saputo affrontare “insieme” – non solo “accanto” – e senza drammi,  le stagioni della vita, con i loro terremoti ed assestamenti postumi.
La vita sessuale cambia per qualità e per quantità, ma nei partners risolti, l’andare avanti negli anni non corrisponde al bisogno compulsivo di vivere altre relazioni – come antidepressivo e per esorcizzare la paura della vecchiaia e della morte – quindi, si adattano strategicamente e con amore, all’inevitabile trasformazione del desiderio sessuale.

Il secondo giro di boa

La ricerca dell’amore a lungo termine, però, sembra non arrendersi, né con l’andare avanti dell’età, né a seguito delle reiterate delusioni.
Le speranze superano le aspettative e, spesso, dopo i dolori della vita e le più cocenti delusioni,  molte persone cercano ancora l’Amore.
Con l’età non ci si accontenta più, così la ricerca del “fidanzato a lungo termine” diventa più complessa.
Non trattasi di uomini/donne disillusi dalla vita che si accontentano, ma di uomini esigenti.
Una donna di quarant’anni single o separata, per esempio, non viene mossa dall’esigenza di trovare un marito con cui mettere al mondo un figlio – magari lo ha già da un’altra relazione – quindi, quanta voglia ha di perder tempo con relazioni mediocri?
Immagino, nessuna.
Per concludere, nessun matrimonio o convivenza è la tomba del sesso e dell’amore, se la dimensione della cura e dell’accudimento, rimangono sempre presenti durante tutte le stagioni della vita della coppia.
Tenere per mano una mente, non è come tenere per mano una mano, forse è questo che si chiede ad un amore intenso e longevo.