Cyber Sex

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Cyber sex, anche la sessualità passa dal web?
Il tatto, il contatto, il corpo dell’altro sono davvero andati smarriti?
L’intimità, quella vera, è davvero sostituibile dal brivido del virtuale?

“A pelle si sentono cose cui le parole non sanno dare un nome”
Alda Merini

Qualche riflessione
L’avvento di internet e del mondo virtuale, ha creato delle modificazioni importanti, estendibili alla comunicazione ed alla sfera dei sentimenti.
Il tutto ricade ovviamente sulla sessualità.
Internet ed il mondo dell’etere, è divenuto un luogo “altro” dal concreto.
Sede di incontri e di corteggiamenti, di lavoro e di relazioni amicali-sessuali.
Il mezzo delle interazioni virtuali è caratterizzato dall’assoluta assenza della corporeità.
Quali caratteristiche abitano le relazioni online?
A quale logica rispondono e perché?
Soprattutto nei giovani, la sfera virtuale prende sempre più posto e spazio, rispetto a quella reale. 
Perché?

Computer, luogo altro: seduzione o meccanismo di difesa?
Il pc, con il suo monitor, rappresenta una finestra percettiva sul mondo.
Molti adolescenti infatti, lo considerano un “prolungamento di sé”, come se fosse un’estensione della loro mente, del loro corpo, uno “spazio altro”, che risponde perfettamente alle loro più segrete ed intime esigenze.
Il cyber-spazio, rappresenta un sorta di spazio transazionale, come se fosse un’estensione del mondo psichico, senza la fatica e la possibile frustrazione dell’incontro “reale” con l’altro.
L’altro fatto di carne ed ossa.
Di umori e malumori.
L’altro scontroso, o affettuoso.
L’altro seduttivo, o impacciato.
Comunque altro da noi.
Dietro il monitor del pc, si nascondono partners inesistenti, amanti virtuali o fidanzati impolverati dal tempo che passa.
Amanti del passato che riaffiorano su facebook con fare seduttivo e consolatorio garantendo un tuffo al cuore.
ma chi abita davvero il monitor del computer?

Internet  diventa spesso un contenitore di mascherate solitudini.
Le “relazioni on-line” possono essere classificabili lungo un continuum che va dalla semplice curiosità, al coinvolgimento ossessivo, ed alla dipendenza, transitando da un “utilizzo ludico” ad un “utilizzo consolatorio” ad un’utilizzo “sostitutivo”, al posto di reali relazioni.

L’eros al computer, quali ingredienti?
L’eros al computer è caratterizzato dall’immediatezza della relazione edall’assenza di fisicità.
E’ abitato da seduzione e disinibizione, da emozionalità, curiosità ed immaginazione, ed è il contro-altare di una vita reale.
Il monitor del pc funge infatti, da “amplificatore emozionale” e dell’erotismo, glissando sulle censure; il tutto facilitato dall’anonimato e dalla possibile creazione di “personalità altre” da quella autentica.
Internet, il cyber sex, le chat erotiche, rappresentano una via di fuga alla monotonia, all’incapacità da parte di chi ne fa un utilizzo esclusivo, di essere se stesso sessualmente.
Ed ancora, facilita l’utilizzo di fantasie erotiche e si conclude quasi esclusivamente con un autoerotismo consolatorio – che io chiamo autoerotismo assistito – scevro, soprattutto,  da ansia da prestazione.
I rischi, per gli adolescenti e per i compulsivi, è quello di imbattersi in possibili incontri ad alta gradazione erotica, ma con perfetti sconosciuti, magari con un’identità sessuale contraffatta, con un genere sessuale opposto a quello biologico, o con dei veri serial lovers da strapazzo.
Spesso, le relazioni sentimentali-sessuali online, si sostituiscono totalmente alle relazioni de visu, nascondono infatti,  incapacità patologiche ad amare ed essere amati, oltre che problemi coniugali importanti.
Molti di questi incontri virtuali creano poi, una sorta di dipendenza psicologica e fisica, davvero pericolosa.
Il passaggio dal virtuale al reale non è sempre facilissimo.
Rischi e delusioni, paure e nuove abitudini, saranno gli ingredienti di queste fatiche della sessualità, che è ben altro dall’autoerotismo assistito.
La sessualità online porta spesso verso una forma di “autismo tecnologico”, che rende impermeabili ad una relazione reale, caratterizzata dall’odore, dal sapore e dalla sensorialità del mondo dell’altro\a.

Dottoressa Valeria Randone

By | 2017-02-10T14:27:47+00:00 8 giugno, 2010|Categories: Sessuologia|Tags: , |

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