Pudore verso spudoratezza.
Interiorità verso esteriorità.
La riservatezza delle proprie emozioni verso il postare online di tutto e di più.
Il tempo per la coppia verso la compulsione del vivere.

Cambia l’intimità o cambia la sua rappresentazione?
E se cambia la sua rappresentazione cambia anche l’intimità?

L’intimità questa sconosciuta: pudore, intimità, volontà e intelligenza di coppia

“Chi non ha il pudore dei sentimenti, non ne avrà nemmeno la profondità”.
Amedeo Ansaldi

Il concetto di intimità ha subito delle profonde modifiche strutturali per qualità e per quantità, passando da una dimensione privata, elitaria e segreta, a una pubblica, visibile, da esibire senza pudore.
Che rapporto hanno l’intimità e il pudore con la qualità della vita di coppia?
La vita di una coppia, lo stare insieme e la sopravvivenza del legame all’usura del tempo e del quotidiano, sono strettamente correlati al “concetto di intimità”, volontà, rispetto e intelligenza di coppia.
Dal matrimonio basato sul sostentamento economico e della prole, siamo passati al nutrimento di aspettative sempre maggiori nei confronti del legame.
La società in cui viviamo, le acrobazie del quotidiano all’insegna della frenesia e dell’urgenza, mettono a dura prova i tempi del legame e dell’intimità di una coppia.

Intimità emozionale e intimità sessuale

L’urgenza di un quotidiano convulso in realtà, abolisce l’intimità corporea, in funzione di un’intimità sessuale, la coppia tende a risparmiare tempo, finalizzando l’incontro al raggiungimento dell’orgasmo.
Le coppie stregate dal canto delle sirene e dalle trappole dell’intimità moderna,  smarriscono il “dialogo emozionale” in funzione di una “comunicazione di servizio”.
Si riducono i preliminari in funzione di una sessualità genitalica, e il rapporto di coppia inizia ad avvertire i primi segnali di anemia.
Per le coppie moderne è veramente difficoltoso riuscire a portare a termine un dialogo senza essere interrotti da un cellulare che suona, da una delle tante notifiche,  o da un figlio che chiama.
La coppia ha sempre meno tempo da dedicare a se stessa per quella indispensabile manutenzione del rapporto di coppia (anti-crisi ed anti-tradimento).

Il vero paradosso: dalla camera da letto alle chat

Un paradosso dei tempi odierni è la ricerca di intimità online, tra chat, facebook, e così via,
luoghi deputati all’apparire e a “surrogare” una totale assenza di intimità.
Insomma, terre delle supplenze affettive, e delle solitudini mascherate.
In un momento storico in cui il concetto di intimità si è profondamente modificato, il corpo diventa il grande assente, ed il mondo dell’altro fa paura, proliferano siti pornografici che offrono immagini di sesso audace, promiscuo, visibilmente e falsamente appagante, senza corpo, senz’anima, senza umori e odori del mondo dell’altro.
Dietro il display si celano spesso emozioni contrastanti, ambivalenti e cariche d’angoscia; il p.c., diviene spesso una trincea difensiva che cela ed amplifica un quadro di solitudine affettiva ed  “autismo tecnologico”.

Coppia, web e mine anti-intimità

La coppia di oggi vive in un territorio minato che garantisce attacchi acuti alla dimensione dalla vita intima.
Creare e mantenere una buona intimità che duri nel tempo è difficile e arduo, oltre che faticoso, a volte, un percorso assolutamente sconosciuto.
Una buona intimità con se stessi e con il partner, che sia verbale, emozionale e corporea, è inoltre un bagaglio esperienziale di fondamentale importanza per erotismo, seduzione e sessualità.
La terapia sessuale di coppia – per chi decidesse di farsi aiutare – è quel percorso che tutela le coppie dalle trappole odierne che garantisce alla coppia un nuovo codice linguistico, più armonioso, meno conflittuale, indubbiamente più intimo, finalizzato alla salute e qualità della vita di coppia.