Tutti malati di noia, gli scambisti.
Uomini e donne che a un certo punto della loro vita matrimoniale decidono, più o meno consapevolmente, di salpare verso territori più affollati.
Da un primo sguardo sembrano essere tutti ammalati di quotidianità, di mancanza di erotismo.

Cerchiamo di comprendere un pò di più delle motivazioni che spingono i protagonisti dello scambiamo a cambiare partner sessuale come balsamo per una vita sessuale longeva. Sembra un paradosso in termini, ma di concerto, dicono tutti così.
La vita sentimentale e sessuale delle coppie di oggi sembra non sopravvivere all’usura del quotidiano e del tempo, così le strategie anti-noia e anti-tradimento sono tra le più svariate e fantasiose.
Una tra queste: lo scambio di coppia.

Dal patto di esclusività allo scambio di coppie
Il patto di esclusività e di amore eterno sembra essere ormai desueto, in totale e inarrestabile caduta libera. Cosi, oltre al crescente aumento di separazioni, divorzi e nuove unioni, un fenomeno che abita l’etere e tante altre realtà è lo scambismo.

Cambiare partner per non cambiare partner?
Lo scambio di coppia funziona davvero?
La salute e la longevità della coppia vive una condizione di precariato cronico.
Molte coppie oggi sono sull’orlo di una crisi sentimentale ed erotica, così, per alcuni di loro, lo scambismo – scambiare un partner sessuale con un altro, con il consenso del proprio – sembra rappresentare una strategia di evitamento delle difficoltà.
Lo scambio di coppia sembra (mal) celare le difficoltà della relazione sotto il mantello del presunto gioco erotico. Parco giochi sessuale che funge da potente afrodisiaco, dal quale però è complesso poi farne a meno.
Così, gli audaci che si approcciano a questa pratica sessuale sembrano essere immuni da sensi di colpa e da gelosia.
E lo scambio di coppie vince su tutto. Sui tabù, sulle paure, sulla reale voglia di capire cosa non funziona nella coppia, sull’inevitabile gelosia postuma.
Dalle case chiuse e dalla pornografia online e i favori sessuali delle escort, alla sessualità vissuta con i transessuali, lo scambismo sembra battere ogni altro gioco erotico.

Qualche dubbio clinico
Cosa cela questa modalità sessuale?
Quale disagio, se di disagio si tratta, cerca di sanare?
Perché le coppie si prestano a questo gioco di ruoli? A questo cambio di partner, pur tenendosi stretto il proprio? Un nuovo amore e un nuovo inizio non sarebbe più stimolante e sessualmente appagante?
E il dopo? è davvero così 
destabilizzante? è mai possibile, poi, tornare in dietro?
La gelosia è davvero così cocente?

Tradimento codificato: lo scambismo
La libertà sessuale oggi e la promiscuità, unitamente alla legalizzazione dei divieti, sembrano avere aperto la strada a una nuove forma di “tradimento codificato”: lo scambio di coppie.
I protagonisti dello scambismo, nella maggior parte dei casi, sono coppie e single, non sempre annoiate e depresse, o stanche della solita routine, che si imbattono in incontri plurimi con coppie “altre” dalla loro.
Molti partner, per glissare sulla possibile gelosia post-coito, raccontano dell’esperienza vissuta come se fosse un gioco, il loro gioco, un divertimento, un diversivo rispetto alla solita sessualità ortodossa e un po’ datata e diradata.

Qualche confessione postuma. Quali paure contiene lo scambio di coppie?
Le coppie confuse o pentite, quando mi raggiungono in studio, mi raccontano di una grande ebrezza pre-scambio di coppia e di un grande sconforto post-scambio di coppia.
Uomini e donne senza identità, senza sentimento e senza passionalità, sono i protagonisti di questi incontri audaci. Scambi ad alta intensità erotica ma a basso equilibrio psichico postumo.
Quando parlano di partner vari ed eventuali incontrati durante queste maratone sessuali, li definiscono i loro “giocattoli” da adoperare come strumento per la loro coppia, con l’unico scopo di divertirsi, senza rischi di coinvolgimento alcuno.
In realtà, non sempre e non per tutti, il post-scambismo è dalla facile digestione ed elaborazione.
Molti pazienti mi scrivono palesandomi confusione, dubbi ed efferata gelosia.
Segue, ma non per importanza, la paura di perdere la moglie o il marito tra le focose e trasgressive braccia di pochi – o di tanti-,  possibili rivali amorosi.

Dal tradimento clandestino allo scambiamo condiviso
Il classico tradimento durante il quale  i partner in clandestinità tramavano e organizzavano incontri ad alta gradazione erotica ed emozionale, amplificata proprio dalla dimensione di segretezza e dal patema d’animo correlato, sembra lasciare il posto allo scambismo.
Lo scambio di coppie è una nuova forma di  “tradimento codificato”, con caratteristiche di “simmetria”, dove i partner di comune accordo decidono di tradirsi, mossi dal consenso e dalla lealtà reciproca.

Luoghi del piacere e mogli in affitto
Dai club privè alle ville private agli hotel, i luoghi deputati allo scambismo sono in crescente aumento.
Vige la riservatezza e la segretezza, e ovviamente il lusso.
Sono luoghi elegantemente arredati che fungono da palcoscenico a questa nuova forma di sessualità.
La rivista Panorama nel suo inserto l’ “Italia dell’eros”, ha addirittura pubblicato una serie di indirizzi con sedi e nomi dei vari locali deputati al piacere dei sensi, per coppie annoiate o alla ricerca di emozioni a tinte forti.
Una nuove tendenza coppie-corralata e crisi economica-correlata è quella di unire lo scambismo al “pagamento”, anche se ammantato e camuffato dal concetto di “dono, regalo”, che non lo facesse sembrare prostituzione o peggio ancora una moglie in affitto!”.

Sono in crescente aumento le coppie che espongono e propongono le loro fantasie erotiche sul web, magari corollate da un prezziario ben visibile e poco in codice.

C’è chi, invece, crede fermamente all’amore libero, alla sessualità come forma di scambio comunicazionale, come percorso verso l’esperienza e la conoscenza di sé, ma adesso anche quello che prima era gratis e mosso da erotismo, disinibizione e furore, passa dal vaglio della possibilità di ricevere degli introiti.

Il “nuovo scambismo”, a metà strada tra parafilia, gioco erotico e prostituzione, sembra essere una nuova forma di trasgressione “crisi economica correlata!”

Dottoressa Valeria Randone