Traditi, ignari e felici. Le verità nascoste

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  • Tradimento - ignari e felici

C’è Alessandra, milanese quarantenne single per scelta, terrorizzata dall’idea e dalla remota possibilità, di amare davvero.
Vaga da un flirt all’altro, indossando gli abiti del serial lovers, finché i meccanismi di difesa della psiche l’accompagnino.
C’è Manuela, trentaduenne professionista romana, l'”altra” per gioco, amante per passione, anima in affitto per presunta scelta.
C’è Elena, moglie rassegnata, ingrigita e sottomessa, sedata dai chili di troppo, strategia malsana per non mettere a fuoco la sua infelicità.
Elena vede, ma non vuol vedere.
Sente, ma non vuol sentire.
Recita a copione per non decidere.
Ed ancora c’è Tiziana, childfree, non per sua scelta, ma per mano del destino avverso e dell’amore attendista.
Tiziana è già al secondo giro di boa dell’affettività: un matrimonio naufragato, un nuovo compagno che è rimasto “amante e confuso” a lungo, una recente legalizzazione del loro amore, ed un infertilità ricevuta in dono dell’attendismo procreativo.
Tutte queste donne sono state tradite, ed hanno tradito a loro volta, soprattutto loro stesse.

I mille volti del tradimento

Ci sono gli “adulteri cronici” sensibili al richiamo della trasgressione, coloro che passano da un tradimento all’altro, come se fossero in preda ad una vera dipendenza.
I “traditori occasionali” che tradiscono per inseguire la passione smarrita, per non mettermi in gioco davvero, ed utilizzano il tradimento come un antidepressivo o un ansiolitico da adoperare al bisogno.
C’è chi, invece, un tradimento lo subisce.
Ci sono poi, gli amanti – coloro che amano “altro” dal coniuge ufficiale, nella speranza che questi diventi, prima o poi, un compagno di vita.
Attendono, sperano, rimangono in lista d’attesa, in sospensione dalla vita, con l’anima in affitto.
Gli amanti sono coloro che vivono in un altrove onirico, scollato dalla realtà, nella speranza di trasformare l’altrove in vita, ed invece, trasformano la vita in un altrove.
In pratica, non vivono, ma sopravvivono.
Tutti, in un modo o nell’altro, tradiscono soltanto loro stessi.

Le verità nascoste: le menzogne più frequenti

  • Che male c’è: se è online non è tradimento. Qualche chat ogni tanto…
  • Emozioni senza sesso: se non c’è il corpo trattasi pur sempre di tradimento?
  • Se l’amante, nel tempo, si trasforma in moglie, ed è solo questione di tempo, si tratta sempre di tradimento?
  • Se una moglie, infelice e depressa, rimane dentro un matrimonio estinto, chi tradisce chi?

Il teatro dell’assurdo

Il tasso di mortalità dei legami monogami ha toccato vette davvero allarmanti.
La coppia fedele sembra essere un lontano ricordo del vivere in coppia, ed il tradimento invece, una modalità alternativa del vivere il sentimento, o meglio, un sentimento.
Nel mio studio e nel mio cuore, continuano ad abitare amanti confusi, infelici e disperati, in attesa della tanto agognata scelta.
La scelta di un partner, anziché di un altro, o di due allo stesso tempo.
La scelta di un divorzio, di una convivenza, e perché no, di un matrimonio.
Ricevo frequenti e disperati Sos psichici di donne che desiderano uomini che sono mariti di altre donne che mai lasceranno, e di uomini che amano donne che abitano legami altrui.

Il tradimento all’improvviso

Il tradimento non avviene all’improvviso, ma viene preceduto da un’infinità di segni prodromici che lo preannunciano.
La coppia inizia a perdere le prime foglie e si avvia verso la crisi.
Si crea così, un solco invisibile di infelicità e di solitudine che viene colmato – anzi surrogato – con tanto altro dal partner ufficiale.
È veramente raro che una coppia abbia il polso della propria condizione in itinere.
Abbia cioè la capacità di chiamare la “crisi coniugale” con il suo vero nome senza averne paura, e si attivi per attraversarla e per risolverla.
Il riconoscimento di una crisi coniugale obbliga all’onestà, alla coerenza, ed alla volontà di effettuare un cambiamento, cammino davvero faticoso ed irto di ostacoli.
Ostacoli che in psicologia si chiamano meccanismi di difesa, e nel linguaggio comune, alibi. (Tra i più frequenti abbiamo: i figli, i genitori anziani, il mutuo).
Ecco che appaiono gli amanti.
Amanti meteora come temporali estivi – come quelli che sembrano innaffiare, ma in realtà distruggono i campi ed il raccolto -, oppure stabilmente presenti nella vita, come una malattia auto immune con cui convivere.

L’Amore vero è un’altra cosa.

L’amore che nutre e che non depaupera, è un amore scaldato dal rispetto, dall’affetto e dal progetto.
Seguono a ruota: il piacere – non soltanto della clandestinità, dell’orgasmo da pausa pranzo, ma anche della tavola, della spiaggia caraibica e del teatro -, la condivisione e la legalità, la cornice spazio-temporale dove far abitare l’amore ed il legame; ed ancora i doni, le attenzioni, e la fedeltà.
Quindi, amanti online, seduzioni via chat, stanze ad ore, tra appuntanti galanti, fughe d’amore, gastrite ed insonnia, lasciano il tempo che trovano, e non possono durare a lungo.
Quando si ama davvero, si attraversa la tempesta perfetta, la crisi, la separazione, il giro di boa della vita, e la scelta.
Dolorosa, e costosa che sia.

By |2018-04-18T13:44:50+00:005 febbraio, 2018|Categories: Tradimento|Tags: , |

4 Comments

  1. Ginevra 6 febbraio 2018 al 14:31 - Rispondi

    Salve Dottoressa,
    Io compagna tradita da seduzione o flirt via chat.
    È infedeltà emotiva.
    Forse la peggiore per noi donne.
    La consapevolezza che lui decide di stare con te, ma desidera altro o altre.
    Interrogato risponde:” mi fa sentire vivo, è come una terapia”.
    Ecco, forse la risposta che cerchiamo è qui.
    Nient’altro che un mondo parallelo, fantastico dove finché non c’è corpo non c’è tradimento.
    È solo un gioco(cit.lui)
    Per noi nn lo è.
    Lascia macerie dietro di sé e ancor peggio un’ombra che si allunga sul futuro di una coppia apparentemente felice.

    • Valeria Randone 6 febbraio 2018 al 15:14 - Rispondi

      Buonasera Ginevra,
      io partirei dalla fine della sua email
      “ coppia apparentemente felice”
      Dietro la ricerca di gratificazioni online, senza corpo e senza impegno, ma ad alta gradazione erotica, c’è sempre un solco di infelicitá e solitudine: individuale o di coppia, sul quale riflettere.
      Un affettuoso saluto.

  2. lEI 68 13 febbraio 2018 al 11:24 - Rispondi

    Quando dall’infatuazione si passa all’innamoramento e poi all’amore, ma la progettualità non ci può essere per troppa paura, che si fa? Il paragone dell’amantato con una malattia autoimmune mi ha colpito molto, perché io ho di fatto una malattia auto immune.
    E spesso penso a quanto tutto questo stress psicofisico possa, prima o poi, chiedermi il conto…

    • Valeria Randone 13 febbraio 2018 al 13:23 - Rispondi

      Buongiorno,
      Le sembrerà semplicistico, ma si lavora sulla paura e sulle sue cause.
      Psiche, soma e coppia – malattia aitonimmune e paure incluse – vanno analizzati congiuntamente.
      Un affettuoso saluto.

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