Il sessuologo e le terapie dell’amore

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Il sessuologo e le terapie dell’amore 2017-09-18T09:32:20+00:00

Chi è il sessuologo?

Quando ci rompiamo un piede andiamo dall’ortopedico, quando abbiamo una malattia della pelle dal dermatologo, ed ancora, una malattia dell’anima dallo psicologo, un infarto dal cardiologo, un ictus dal neurologo.
Quando ci sono problematiche relative alla poliedrica sfera della sessualità invece, a chi bisogna rivolgersi?
Al sessuologo clinico.

Sessuologo Clinico Valeria Randone

Il “sessuologo clinico o psico/sessuologo” è uno psicologo-psicoterapeuta o medico, perfezionato in sessuologia scientifica; può essere un medico o uno psicologo.

Che differenza c’è tra uno psicologo e un sessuologo clinico?

Come chiedersi se che differenza c’è tra un medico di medicina di base ed uno specialista.
Per ottenere la qualifica di Psicologo occorre una laurea quinquennale, alla quale segue un anno di tirocinio ed un esame di stato post-lauream per potersi iscrivere poi, all’albo professionale di appartenenza.
Lo Psicologo può aiutare i pazienti a gestire la propria vita emozionale, i più svariati vissuti, a gestire i pensieri disfunzionali o dolorosi, e tanto altro ancora.
La Sessuologia è invece, un perfezionamento assolutamente successivo alla laurea, e dura dai quattro ai cinque anni.
Il sessuologo si occupa di tutto ciò che riguarda la sessualità – sana o disfunzionale -, così tra di noi clinici ci sono colleghi sessuologi che sono anche ginecologi, andrologi o urologi, ed anche psichiatri.

Quindi ricapitolando:
La sessuologia clinica non si occupa soltanto della sessualità e dei suoi malanni, ma di molto altro.
Uno degli aspetti di fondamentale importanza della sessuologia, e del lavoro del sessuologo, è la lettura degli eventi dal punto di vista psico-relazionale e sessuali, oltre che dal punto di vista sociologico ed antropologico.
Esistono svariati fenomeni che influenzano e modificano la sfera dell’affettività e delle dinamiche di coppia, e necessitano tutti di un’adeguata analisi.
Il sessuologo si occupa inoltre, della prevenzione dello stalking, del sostegno psicologico e della cura delle donne che soffrono di dipendenza affettiva, o fame d’amore, ed ancora del sostegno psicologico e della cura delle donne vittime di abusi psichici e fisici.
La sessuologia si sa, seduce e cattura, per poi invitarci allo studio ed alla formazione ininterrotta, di chi, come me, l’ha davvero sposata.
Ecco alcuni esempi del possibile, anzi indispensabile, lavoro del sessuologo clinico:

  • La coppia è in crisi?
  • Il desiderio sessuale è sopito o estinto?
  • La vita sessuale è disturbata da una sgradevole eiaculazione precoce?
  • Oppure ritardata? che, addirittura, impedisce la fecondazione?
  • L’ansia da prestazione danneggia e compromette la serenità sessuale?
  • Un vaginismo impedisce ogni forma di penetrazione, la fecondità, nonché la visita ginecologica?
  • La coppia non naviga in buone acque: tradimenti, separazioni, chat erotiche e dipendenza dal porno?

Un grosso capitolo del nostro mestiere dedica tanto spazio alle nuove derive della sessualità.
Ai nuovi usi e costumi sessuali, agli amori online, ad Eros e chat, all’utilizzo massiccio della pornografia ed alle nuove addiction, pericolosamente destabilizzanti soprattutto per i nostri adolescenti.

La possibile durata di una terapia sessuologica

La durata della terapia – domanda che fanno tantissimi pazienti, online e de visu – dipende da svariati fattori, alcuni dei quali sono:

  • La diagnosi clinica (andro-sessuologica, se trattasi di un uomo, ginecologica e sessuologica, se trattasi di una donna)
  • Dalle dinamiche di coppia (la presenza o meno di lotte di potere, empatia, dialogo, condivisione, stesso sguardo sul mondo, genitorialità, fase del ciclo di vita, amore, altro..)
  • Dal livello di motivazione alla terapia
  • Dal persistere dell’Amore nella coppia
  • Dalla presenza, o meno, di eventuali amanti o relazioni satellite
  • La presenza, o meno, di problematiche psichiche, psichiatriche, o fisiche in entrambi i partners.

In italia, rispetto all’America, la figura del sessuologo non è ancora riconosciuta dalla legge – si parla infatti di uno psicologo- psicoterapeuta perfezionato in sessuologia clinica – ma abbiamo una federazione italiana di sessuologia scientifica – la FISS – che regolamenta la formazione, e grazie all’esistenza di un albo nazionale, si può serenamente controllare online la formazione dei “clinici” che si occupano di sessualità, secondo scienza, coscienza e competenza.

Il sessuologo è il clinico pro-coppia ed anti-infedeltà

Qualche dato allarmante
Sono ben 16 milioni di italiani che lamentano un disturbo sessuale ed almeno 80.000 sono le coppie a rischio di rottura per problemi irrisolti, nati e mantenuti in vita, proprio in camera da letto.
I matrimoni bianchi sono ben 20.000 e la mancanza di un’attività sessuale giudicata da entrambi soddisfacente (anorgasmia coitale, eiaculazione precoce, eiaculazione ritardata..) è all’origine di un quinto delle separazioni.
Consultare un clinico rappresenta la strategie “salva coppia”, è infatti la strada migliore per dimostrare al partner la propria volontà di effettuare un cambiamento, ed avviarsi verso il percorso di guarigione.
La strada più rapida, e spesso senza ritorno, che intraprendono le coppie in crisi, è il tradimento.
Inoltre persiste la convinzione, radicata e diffusa, che cambiando partner si possano risolvere tutte le problematiche relazionali e sessuali.

Psico-sessuologo quindi, prima del legale?
Assolutamente si.
l’Italia è oggi, veramente all’avanguardia per quanto riguarda la sessuologia:
clinici formati e competenti, congressi, iniziative di ogni genere, associazioni, federazioni e studi scientifici che nulla hanno da invidiare agli altri paesi dell’Europa.

Il sessuologo in un momento storico complesso

L’egemonia del “principio di prestazione” – Viagra docet – ha danneggiato fortemente il desiderio sessuale e la sessualità si è sempre di più trasformata in una sorta di “compito in classe” .
Una sessualità ansiogena – e, spesso, farmaco-dipendente – è una sessualità scevra dal desiderio, e soprattutto dalla dimensione di “coppia”.
Il viagra e simili – così come tutti i farmaci pro-erettivi – con le loro magie ed alchimie, agiscono sulla seconda fase della risposta sessuale, cioè sull’erezione, ma, sul desiderio sessuale, sulla risposta orgasmica e sull’amore, non hanno nessun potere.
Direi, per fortuna.

Il sessuologo e la personalizzazione della terapia

Ogni terapia, anche farmacologia, come quelle per il deficit erettivo ad etiologia mista, necessita di una disamina profonda e competente delle cause psichiche che contribuiscono all’insorgenza ed al mantenimento della disfunzione sessuale.
Il sessuologo lavora in questa direzione.
Un approccio rivolto esclusivamente al sintomo, risulta “orfano” di un percorso poliedrico, capace di garantire emozioni e sensazioni preziose ed uniche che riguardano l’intimità e la sessualità.
La sessuologia quindi, non può essere separata da una “pratica della parola e dell’ascolto” empatico, competente e professionale di chi se ne occupa.

Il sessuologo e lo studio dell’immaginario erotico

Un altro punto di centrale importanza nella nostra pratica clinica è lo studio dell’immaginario erotico e dei suoi fantasmi consci ed inconsci.
Trattasi di un lavoro di secondo livello, da effettuare con la coppia in terapia.

Differenza tra consulenza sessuologica e terapia sessuologica

La consulenza sessuologica, è già un primo passo verso la chiarificazione del disagio, anche se non si può parlare di terapia, perché non cura, ma mette a fuoco.

La consulenza sessuologica può riguardare svariati temi:

  • tematiche legate allo sviluppo sessuale dell’età evolutiva, educazione emozionale e sessuale inclusa
  • tematiche legate ai rapporti interpersonali in generale
  • ai problemi della sessualità procreativa
  • all’infertilità e le sue cure
  • alla sessualità durante le varie stagioni della vita
  • alla sessualità degli anziani
  • ai problemi di identità sessuale
  • alle problematiche relative all’orientamento sessuale
  • alla gravidanza, alla sessualità in gravidanza e dopo il parto
  • ai metodi contraccettivi
  • alle malattie sessualmente trasmissibili, e così via.

La psicoterapia dei disturbi sessuali e delle disfunzioni relative alla vita sessuale ha come scopo non solo la risoluzione della disfunzione sessuale, ma anche il mantenimento del benessere psico-emozionale e sessuale raggiunto.

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