Prostata e prostitute

Buongiorno dottoressa,
la mia compagna è in menopausa, io sono stato operato di prostactomia radicale.
Non riusciamo più ad abbracciarsi e fare l’amore.
Ogni tanto tanto vado con le prostitute anche se non ho erezione.

Gentile Lettore,
queste sue poche righe raccontano i vostri disagi che sembrano essere a più livelli di profondità: personale e di coppia.
La menopausa non è una malattia, ma una stagione meravigliosa della vita, che se riconosciuta e rispettata regala frutti insospettabili.
Per quanto riguarda il suo intervento, non riesco a comprendere quale sia il suo legame con le difficoltà che avete nell’abbracciarmi e con il suo bisogno di andare con le prostitute.
Se le prostitute le servono come conferma per la sua virilità, questa non è una strada che porta alla risoluzione del disagio, che invece va affrontato con l’andrologo che l’ha operata e con un sessuologo per la riabilitazione post chirurgica.
Con il sessuologo che la seguirà, potrete anche valutare di effettuare un percorso di terapia di coppia: luogo della riparazione e dell’arte di amare.
Un caro saluto

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