AAA cercasi partner Covid-free, preferibilmente vaccinato

Con questa inserzione, a metà strada tra lo scherzo e il bisogno emotivo, inizia una relazione prima virtuale e poi reale tra una mia paziente medico e un uomo sconosciuto, anche lui impegnato a salvare vite.
La mia paziente che chiamerò Luisa, nome di fantasia, è una donna medico che lavora in pronto soccorso. Ha sposato la medicina e ha deciso che per professione avrebbe salvato tante vite umane, talvolta dimenticando la sua.
Aveva messo in pausa la sua vita emotiva ed erotica dopo uno straziante abbandono. Uno di quelli che è più facile ignorare che elaborare.
Negli anni aveva imparato a dire a sé stessa tante menzogne: “non è il momento di amare nuovamente, l’uomo della mia vita prima o poi arriverà, non posso permettermi un altro abbandono, non ho tempo da perdere, ho il turno in ospedale, ho i genitori da accudire”, e così via.
Un giorno, per colpa (o grazie) delle sue più care amiche preoccupate per la sua cronica solitudine, per gioco, ha scaricato un’applicazione. In preda a un tentativo di silenziare questa sua solitudine ormai rumorosa, stanca e provata dalle lunghe notti in corsia, mette una sua foto, compila in maniera più o meno veritiera il suo curriculum erotico e scrive: “AAA cercasi partner Covid-free, preferibilmente vaccinato”.
Un uomo tanto misterioso quanto simile a lei inizia a scriverle.
Lei risponde. Lui scrive ancora. Lei risponde ancora. Lui riscrive, si racconta, l’ascolta, è sinceramente interessato alle sue parole e anche ai suoi silenzi. Accarezza le sue fragilità e ferite con garbo e cura.
Si raccontano della pandemia e della paura, del Covid vissuto in corsia, dei pazienti accompagnati alla morte, dell’esperienza atroce della morte senza affetti. I loro cuori sono più simili di quanto loro stessi potessero immaginare, e le loro paure anche. Il messaggio provocatorio e sincero aveva attirato a sé un uomo che nel lasso di centinaia di chat, diurne e notturne, da amante virtuale si è trasformato in compagno di vita.
Entrambi medici, entrambi Covid-free e anche vaccinati.

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