Buon compleanno Viagra. L’amore e le pillole

/Buon compleanno Viagra. L’amore e le pillole

Scagli la prima pietra chi non lo ha deglutito almeno una volta nella vita.
Chi per curiosità. Chi per necessità.
Chi come elisir di lunga vita per una passione coniugale intiepidita.
Chi per sentirsi onnipotente e potente.
Chi per imbavagliare l’ansia.
Chi lo ha confuso per un’antidepressivo ed un ansiolitico.
E chi per paura di invecchiare.
Ecco a voi il Viagra.
Il Viagra, un farmaco pro-erettivo, è stato scoperto per puro caso ed ha rappresentato un vero giro di boa per la cura del deficit erettivo, regalando speranza a chi l’aveva smarrita da tempo.
Il Viagra ha fatto nascere nuovi amori e ne ha seppelliti altri.
Ha dato coraggio ai timidi, e trasformato gli ansiosi in temerari.
Ha fatto da colonna sonora a tanti amanti ed a tanti amori.
É stato acquistato online, in discoteca, spacciato dal compagno di banco.
Ha reso i giovani dipendenti, ed i siti non autorizzati dei veri pusher.
Ha fatto convolare a nozze tanti anziani con le loro giovani badanti, sigillando amori e pensioni.
Ed ancora, è stato mistificato e trasferito nel barattolo delle aspirine, ed ingoiato al volo – anche senz’acqua con rischio di soffocamento postumo – se nell’aria c’era odore di intimità.
Ne hanno parlato, sparlato, lo hanno osservato con sospetto e con gratitudine.
È stato inquisito, assolto, rivalutato ed imitato.
È entrato a far parte del lessico comune ed ha occupato un posto d’onore nell’immaginario collettivo, un po’ meno di quello femminile.
Il farmaco salva sessualità e salva vita, compie ben vent’anni.
Ha toccato le vette più alte delle vendite,
consacrando l’Italia con i suoi serial lovers al primo posto della hit parade delle vendite.
Pur essendo appena ventenne, ha davvero tanto da raccontare.

By | 2018-03-28T20:41:09+00:00 28 marzo, 2018|

2 Commenti

  1. Domenico 29 marzo 2018 al 8:18 - Rispondi

    Appena ventenne ma già un po’ vecchiotto… nel branco, il suo posto è minacciato dai giovani leoni: Cialis, Spedra, Levitra etc.
    Ma la vera minaccia viene dall’esterno: Le onde d’urto stanno velocemente soppiantando questa classe di farmaci.
    Le fai… e per un anno o più non ci pensi più… Non devi stare più a ricordarti di prendere qualcosa se senti odore di conquista… tutto più naturale, spontaneo, e poi… vuoi mettere ZERO effetti collaterali!
    Povero Viagra, assalito da più parti rischi di soccombere… ma ti ricorderemo sempre come un vecchio generoso (beh forse un pò esoso) amico sempre pronto a soccorrerci.

    • Valeria Randone 29 marzo 2018 al 14:31 - Rispondi

      Buonasera,
      lei mette a paragone due protocolli terapeutici decisamente diversi.
      Le onde di cui parla non sono poi così miracolose, né risolutive.
      In ogni caso, il deficit erettivo, va sempre diagnosticato con cura, perché può essere spia di tantissimo altro.
      Qui troverà la lettura scientifica sul d.e e le sue cure.
      Un cordiale saluto
      https://www.valeriarandone.it/disfunzione-erettile-impotenza/

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