Caro matrimonio ti scrivo

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“Caro matrimonio ti scrivo,
così mi distraggo un po’, e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò”.
Caro matrimonio,
so bene che non stai attraversando un periodo felice della tua vita, ma spero che questa tua crisi lasci il posto a una nuova cultura dell’amore e del rispetto.
Non mollare e non perdere le speranze.
Esistono tante strategie per renderti longevo e toglierti di dosso questa etichetta diagnostica di “legame a termine”, di “tomba dell’amore”, di “noia coniugale”.
Provo a elencartene qualcuna.
1- Dormire nudi.
Ebbene sì, la ricetta per un matrimonio felice e longevo, è anche la nudità sotto le lenzuola.
Quindi, care coppie di sposi, via le felpe e i calzettoni, e via libera all’incontro di pelle.
2- Fare l’amore ancora e ancora.
Sembrerà strano, ma per rimanere coppia, bisognerebbe fare quello che si è fatto con piacere, slancio ed empatia, quando si era fidanzati: fare sesso.
3 – Amami ancora.
E chi lo avrebbe mai detto, per rimanere coppia bisogna amarsi, anche perché quando c’è un matrimonio senza amore, ci sarà un amore senza matrimonio
4 – Non desiderare la donna d’altri.
Anche questo assunto, sembra davvero un’assurdità.
La fedeltà, il rapporto esclusivo, quello per il quale vi eravate scelti, avevate lottato contro il rivale, contro il passato ingombrante, avevate spazzato via ogni pretendente, andrebbe sempre mantenuto nel tempo.
La terapia da “Amante, cronico o stagionale” dura poco e, prima o poi, l’amante vorrà diventare marito o moglie a sua volta, smarrendo la fascinazione da ruolo.
5 – Parlami ancora.
Le parole amplificano il sentimento, ed essendo esseri umani parlanti e non scimmie, parlarsi ancora serve a nutrire un legame d’amore.
6 – Non accarezzare il tablet, ma il partner.
Anche il partner, questo sconosciuto, ha bisogno di cure, così sarebbe meglio evitare di portare il tablet sotto le lenzuola e lasciare spazio a lui.
7 – Baciami ancora.
Tu, caro matrimonio, forse non sai, che oggi non si bacia più nessuno, o meglio nessuno bacia più colui o colei che ha scelto in sposa, ma bacia altro.
Quindi, baci a oltranza. Una vera e propria promozione del bacio a ogni momento della giornata, e non soltanto in seconda serata dopo che il sonno e il telecomando battano due a zero ogni buon proposito.
Quindi, caro matrimonio, noi tutti facciamo il tifo per te.

By |2018-12-11T15:44:10+00:0011 Dicembre, 2018|

2 Comments

  1. Teodosio marmo 12 Dicembre 2018 al 16:22 - Rispondi

    Gentilissima dottoressa leggo sempre con interesse e piacere i suoi scritti così efficaci e chiari. Non potevo mancare questo, così utile per me sposato da quasi 24 anni.
    Condivido tutto ma volevo rappresentare che purtroppo in alcune situazioni i preziosi consigli siano di difficile applicazione.
    Quando si sta fuori per lavoro per anni, quasi 10. Cosa fare . Grazie e tanti auguri

    • Valeria Randone 12 Dicembre 2018 al 18:14 - Rispondi

      Buonasera,
      grazie per i suoi riscontri e apprezzamenti, fanno sempre piacere.
      Io sono del parere che ci sono presenze che sono assenze, e assenze che sono presenze.
      Quindi, si può recuperare l’aasneza fisica con quella emotiva, per recuperare del tutto quando rincasa fisicamente.
      Un caro saluto e auguri per la sua coppia

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