Si definisce onore la dignità e il valore morale di ogni essere umano, e fa rima con reputazione. La propria.
Si definisce delitto un atto illecito, doloso o colposo, che causa un danno o la morte di altri esseri umani.
Si definisce amore quel sentimento elitario ed esclusivo che coinvolge due esseri umani, volto ad assicurare reciproca felicità, scaldato dalla sessualità.
Coniugare onore, delitto e amore è davvero un esercizio di fantasia, offensivo e riduttivo nei confronti del sentimento più nobile che ci sia.
Rivarolo. Un uomo uccide la moglie perché non aveva ancora lasciato l’amante nonostante lei gli avesse promesso il contrario.
Il tribunale di Genova gli avrebbe voluto regale un’attenuante perché pare che l’uomo fosse stato rapito da una transitoria “tempesta emotiva” – dal punto di vista clinico, mi chiedo poi cosa significhi – a causa della cocente gelosia provata.
Così da trent’anni proposti dal pm siamo giunti a sedici.
Quindi, scongiurato il ritorno del delitto d’onore, a quanto pare, la vita di una donna adultera vale la metà di quella di una donna fedele.