Fuori dal letto coniugale

L’adulterio non capita all’improvviso. È preceduto da tutta una serie di segni prodromici che lo anticipano. Noia coniugale, umore deflesso, insoddisfazione sessuale e sentimentale, vita online intensa di tipo compensatorio, mancanza di baci, sessualità dormiente o disfunzionale, coppia zoppicante. Segue la scappatella, il giro volante sulla giostra del desiderio e in stereofonia il senso di colpa e il bisogno di riparazione del legame primario. Talvolta dopo la scoperta del tradimento la coppia cerca di capire e di capirsi, si rimette in cammino o si lascia; ma quando rimane coppia diventa immortale. Insomma, hanno imparato la lezione.
A quanto pare, però, l’infedeltà coniugale non è soltanto un modo per rattoppare una coppia che non funziona o per ripristinare il tono dell’umore che per motivi misteriosi si è deflesso, ma una scelta programmata e consenziente.
Non esistono soltanto le app per incontri, luoghi dell’altrove che mettono insieme cuori timidi o spavaldi o eccessivamente solitari; esistono anche i siti per le scappatelle consenzienti, e niente più. A prova di brivido online e offline, assolutamente scevre da complicanze relazionali.
Il web intercetta un bisogno e offre le pseudo-soluzioni. Nascono delle atipiche piattaforme per incontri extraconiugali.
Per relazione ad alta infedeltà.
Il Lazio svetta in testa alla classifica, ma le altre regioni non sono da meno. Segue la Lombardia, dopo il Piemonte e così via le altre. A quanto pare la necessità di trasgredire non conosce limitazioni geografiche.
Un sito di incontri per persone rigorosamente coniugate, perché secondo i loro inventori monogamia fa rima con monotonia. In barba al senso di colpa e agli amori longevi.
Sarebbe interessante, soprattutto per me che per mestiere aggiusto cuori, poter fare uno studio longitudinale.
Verificare, nel tempo, se qualche partecipante rigorosamente coniugato ci lasci le penne o il cuore; e capire se a coinvolgimento avvenuto – perché ogni tanto capita che il sesso si coniughi con l’amore, e anche viceversa – per quanto tempo rimarrà in equilibrio con quell’amalgama incandescente di sofferenza e felicità sulla pelle.

3 Commenti. Nuovo commento

  • Valeria Randone
    29 Marzo 2021 13:06

    L’argomento è complesso è sfaccettato.
    Ricominciare dopo un tradimento non è facile e non è per tutti.
    Ogni centimetro di corpo e di cuore si frantuma e il dopo non sarà mai uguale al prima: o peggiore o unico.
    Vi suggerisco la lettura di questo articolo:

    https://www.valeriarandone.it/tradimento-prevenzione-cure/

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  • Roberto Marra
    30 Marzo 2021 02:24

    Esiste il libero arbitrio e siamo l’effetto delle nostre scelte.

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  • Gentile Dottoressa,
    condivido ciò che scrive. Nelle copie moderne o meno moderne manca la consapevolezza delle proprie responsabilità; della mancanza di attenzione, e della poca tollerabilità nell’essere “coppia”.
    Manca il dialogo, manca la sensazione di rinnovarsi, oltre alla incapacità di amare; ecco, l’incapacità di amare e di sentirsi ricambiati. La scappatella è un desiderio represso di bassa moralità che sfugge alla logica della ragione.
    Tante coppie si aggrappano al web perché sperano di trovare colui o colei che potranno soddisfare quei piaceri che la moglie e il marito non sono più in grado di soddisfare: ma allora perché ti sei spostato?
    Che senso ha.

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