Nella vita, ci sono baci e baci.
Baci tiepidi e insipidi. Baci obbligati e obbligatori. Baci di circostanza e quelli che non si danno più.
C’è il primo bacio, forse l’ultimo bacio.
Poi ci sono i baci che incantano. I baci profondi, i baci d’amore.
Il bacio d’amore è il bacio che non mente, che anticipa quello che verrà, che parla per te e a te. Il biglietto da visita di quell’amore.
È il bacio che strega, che rapisce il corpo e il cuore. Per sempre.
Quei baci che ti fanno fare conoscenza con le emozioni, con il desiderio, con l’affanno. Che ti tolgono le parole, perché lui si esprimerà al posto tuo.
Labbra nelle labbra, fiato nel fiato, un’anima incastrata dentro un’altra.
Tutti noi abbiamo avuto un bacio più bello. Un bacio irripetibile, emozionante, struggente.
Il bacio che contiene l’incontenibile.
Che spazza via il resto del mondo, il passato e il futuro. Che scolla dalla realtà.
Che non ti fa vedere il mondo attorno, che ti fa inciampare, che ti fa tremare le gambe e la voce. Che ti fa credere che ti stia venendo un infarto.
Come se fosse il primo, e come se fosse l’ultimo.
Il bacio più bello è il bacio che assaporiamo prima di poggiare le labbra su quelle della persona amata.
È il bacio che ci fa battere il cuore quando siamo a tre centimetri di distanza da lui.
È il bacio che continua a camminare sotto pelle per un tempo indefinito.
Che riappare nei ricordi, nei sogni, nei desideri. Nei sapori.
Nella memoria olfattiva e gustativa.
È un bacio che non si prova facilmente, che si ricerca invano e che niente e nessuno potrà mai emulare.
Così come quando si incontra un’anima affine, tra mille anime, anche in questo caso il bacio più bello è un bacio unico.
Quel bacio che rimane incastrato nelle pieghe del cuore, nel ricordo del suo sapore, nel desiderio struggente di riprovarlo ancora. E ancora.
Quel bacio che accende i sensi e che in men che non si dica si trasforma in un caldo abbraccio; il cui effetto è lento e a posteriori come un farmaco a lento rilascio.
Il bacio d’amore è un bacio che continua a scaldare sensi e cuore anche nella sua assenza.