Una mamma che si prepara a dare alla luce inizia ad avere una sola priorità: mettere in salvo i propri figli.
Cuccioli d’uomo o cuccioli d’animale. Il risultato non cambia.
Le paure diventano coraggio, le ansie certezze, e la natura prosegue il suo corso. Inarrestabile e imperturbabile.
Una cagnolina è stata trovata imbavagliata, legata e rinchiusa in un sacco di plastica.
Nella migliore delle ipotesi, destinata a partorire dentro il pacco di plastica, senza aria e cibo, e con la morte negli occhi e nel cuore; nella peggiore, a morire asfittica insieme alle vite che aveva a bordo.
La cagnolina era in dolce attesa.
Quando è stata portata in salvo, nonostante le sue precarie condizioni di salute, ha trovato la forza necessaria per non occuparsi della sua salute e dare alla luce tre meravigliosi cuccioli.
Gli esseri umani sanno essere davvero crudeli, ma il comportamento degli animali viene regolamentato da un’alchimia perfetta tra forza e istinto.
Decisamente migliore della nostra codardia mista a impulso.
Sono certa che nonostante la sua vita, per di più da gestante, sia stata abitata dal dolore e dalla più buia delle paure, una volta adottata, saprà dimenticare le mani che l’hanno torturata destinandola a morte certa, e sarà pronta ad amare ancora. Fedelmente e senza remore, con grandi quote di servilismo del cuore di chi ha voglia di amare ancora. Nonostante tutto.

Fonte: la Zampa La Stampa