Il mestiere più antico del mondo e il Covid

Sicilia. La mia Sicilia. Modica, la patria del cioccolato più buono che ci sia, della vegetazione e dell’architettura che non tramonta mai. Una lucciola peruviana ha trascorso qualche settimana in trasferta, immagino non in ferie, al sud.
La donna risulta essere positiva al Covid, scatta così la caccia ai contagiati. Uomini e per di più del sud omertosi e spaventati dalla gelosia delle donne del sud e dalla possibilità di intaccare la loro reputazione da uomo che non deve chiedere mai.
Le soluzioni possibili (anche se trattasi di uomini del sud) per evitare di rinchiuderci tutti in casa, spaventati e contagiati, sono tante: confessare il peccato veniale, fare finta di avere un attacco acuto di coscienza e fare un tampone preventivo, simulare una crisi di coppia e chiedere al congiunto una pausa di riflessione da utilizzare come quarantena, affrontare la crisi di coppia con tutto quello che ne consegue.
Il mestiere più antico del mondo non risente della crisi e della paura del Covid, e dei postumi da possibile contagio: di salute, affettivi ed economici.
Gli uomini che pagano per il piacere del sesso appartengono a tutti i ceti sociali ed economici. Da nord a sud. Giovani e avanti negli anni. Felicemente coniugati o soli. La scelta rassicurante e trasgressiva del sesso a pagamento dipende da un’infinità di fattori: cliente-correlati, dinamiche di potere-correlati, momento storico di ansia da prestazione dilagante-correlati.
La richiesta di “possesso a termine”, scollato dal sentimento, dall’affettività e dalla relazionalità apre uno scenario di grande fascinazione.
Il sesso mercenario è stato messo al rogo dalla chiesa e dal perbenismo, è furtivo e trasgressivo, atavico, consentito o vietato – dipende dal paese di appartenenza -, ludico, addirittura considerato terapeutico per gli ansiosi e gli insicuri (niente di più falso!). 
Anticamente i ragazzi che avevano compiuto la maggiore età e che non avevano ancora consumato le gioie dell’amore venivano accompagnati da una lucciola esperta per transitare alla vita adulta.
Ancora oggi, molti ragazzi ritardatari nella vita amorosa, ansiosi e spaventati, credono che pagando una escort – termine più elegante rispetto a meretrice, ma cambia la forma, non la sostanza -, possano sanare le paure del cuore.
Nessuno giudica nessun altro e i famigerati panni sporchi si lavano in famiglia. Speriamo soltanto che questa volta nessun inciampo del piacere venga messo a tacere e che non valga il detto cuore che non vede, cuore che non duole perché in tal caso ne soffriremmo tutti.

Fonte: La Stampa

Seguimi su Facebook (clicca qui) e su Instagram (clicca qui) e guarda le mie foto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.

Consulenza online

Da oggi è possibile chiedere una consulenza online in tutta privacy e con la professionalità di sempre
Scopri di più
close-link
error: Il contenuto è protetto