Dal negozio al cassonetto il passo è breve, ma è simbolico e propiziatorio.
Viene acquistato con ardore, indossato con note di peccaminoso intrigo amoroso, e poi buttato via.
Dopo la mezzanotte, come la scarpetta di Cenerentola, viene buttato via perché così vuole la tradizione.
La sua vita è breve, ma intensa.
Attorno a lui, ruotano riti scaramantici, leggende e passaparola.
L’intimo rosso incarna la prosperità e l’audacia. Caccia via le negatività e attira la fertilità: sessuale, sentimentale, economica. Insomma, dell’esistenza.
Il rosso è il colore della passione, del sangue e dell’amore.
Quindi, indossato a capodanno, garantisce prosperità amorosa e sessuale tutto l’anno! Così sembra.
Ogni rito ha le sue regole, e affinché possa funzionare, diventa indispensabile che vengano rispettate tutte, passo dopo passo.
1 – L’intimo deve essere regalato, non va acquistato in autogestione. Preferibilmente dalla persona amata. L’amore non si acquista, non si compra, si dona e si riceve.
2 – Deve essere indossato e mai più riutilizzato; rappresenta un traghetto simbolico. Il passaggio dal vecchio al nuovo anno, come tutti i traghetti, va abbandonato per intraprendere una nuova vita.
Non si può rimanere a bordo in cronico, soprattutto a bordo di quello che desideriamo cambiare.
Certo, si tratta di un rito, di una superstizione, ma pur sempre affascinante.
Tentare non nuoce.
Buon 2019 a tutti noi.