L’invisibilità nella visibilità

Quante persone sono invisibili pur essendo visibili? Quanti figli orfani di genitori vivi ci sono in giro? E quanti partner sono vedovi di coniugi viventi?
Tanti. Anzi, tantissimi. Un esercito di invisibili.
Essere visibili agli occhi e al cuore della persona amata: di un genitore, di un amico, di un partner, è complicato se non raro. Si può essere visibili con gli occhi ma invisibile al cuore. Si può essere trascurati e ignorati, manipolati e oltraggiati. Affamati e bisognosi d’amore. La condizione più comune e a rischio che ci sia.
I “non amati”, per esempio, portano in dote una ferita profonda che sanguina pur di essere ascoltata. Sono a rischio perenne di incontrare amori stampella, amanti, narcisisti, stalker e di confondere calessi per amore.
Il primo passo per essere visibili e per traslocare dall’invisibilità alla luce è imparare ad essere visibile a sé stessi. Ai propri occhi. Al proprio cuore. Essere presenti rispetto alla propria esistenza. Assaporare attimo per attimo la propria vita. Imparare a darsi il buongiorno tutti i giorni e la buona notte tutte le notti, senza aspettare che qualcun altro lo faccia al posto nostro. Celebrare un nuovo giorno come se fosse un regalo. Assaporare il pranzo, che sia un pezzo di pane o un lauto pranzo, anche da soli, come se fosse un pasto imperiale: in compagnia di noi stessi.
Felici di essere dei battitori solitari, delle pecore nere, le mie preferite ( ma di questo ve ne parlerò in seguito). Pezzi unici, preziosi.
Evitare così che l’arte del compromesso diventi compromettente, che insegni a chi ci sta accanto il non amore, l’invisibilità, la non cura.
Perché tutto quello che accettiamo oggi insegna agli altri come vogliamo essere trattati domani. Indica la strada (emotiva) da percorrere come le briciole di pane lasciate da Pollicino.

9 Commenti. Nuovo commento

  • Buonasera Dottoressa, I non amati, credo si trasformino, col tempo, in due categorie : consapevoli e inconsapevoli…..molti non amati sono consapevoli della fortuna che hanno ricevuto dal non amore….perché, anche il non amore regala qualcosa. Il non amore elargisce aggressività e, a volte, sapienza, , che se impiegate in obiettivi giusti, permettono una evoluzione lavorativa più impostata emotivamente, e non attaccata al guadagno.
    Io appartengo a questa categoria, ma, di contro, l’essere stato ripudiatoe allontanato dagli altri fratelli da sempre da mia madre, e essere stato vittima delle passioni e degli incontri sbagliati, mi hanno portato oggi a ripudiarmi esteticamente. Sono sempre ottimista in tutto, ma quando interagisco con delle persone, lo faccio sempre pensando di avere un passamontagna eterno in viso. Io non riesco a guardarmi allo specchio, mi vedo schifoso, e vedo le sofferenze di tutte le persone che hanno avuto a che fare con me….paradossalmente vedo anche le false sofferenze delle narcisiste. Ma non è un problema, sono sempre ottimista, l’unica cosa è che ho tolto il mio viso dalla mia vita.

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  • ENRICO RUGGIERO
    12 Agosto 2020 08:01

    Io sono veramente orfano di genitori morti. Mi dispiace ci siano orfani di genitori vivi, ma devo dire sinceramente che non si considera quasi mai il problema di chi orfano lo è davvero.

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    • Valeria Randone
      12 Agosto 2020 08:20

      Buongiorno,
      si, certo che si considera, ma non in questo scritto.
      Un caro saluto, e grazie per il suo racconto

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    • Bell’argomento!
      Non auguro a nessuno lo status di invisibile poiché ti fa soffrire tanto.
      Quando lo diventi agli occhi di tua moglie é la cosa peggiore che può capitarti…si inizia col dormire in camere separate poiché i bimbi sono piccoli e ”devono dormire con la mamma” … con le mille scuse per uscire da soli….con i mal di testa perenni … zero affetto….zero condivisione..bugie ed omissioni…compleanni e anniversari dimenticati..ed un matrimonio bianco post nascita figli…e ti ritrovi a vivere da coinquilino/separato in casa dopo soli 7 anni di matrimonio.
      Mandi giù tutto questo quotidianamente solo per amore dei figli piccoli…
      Un uomo invisibile

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  • Si dottoressa la seguo da tempo….la stimo molto…lei parla della via maestra in questi casi(dei non amati) cioè la psicpterapia…..giustissimo…..ma per chi non ha soldi? E non può guadagnarli
    ? Non subito almeno….lei sa che in questi casi il fattore tempo è molto importante..perchè la ferita he sanguina col tempo potrebbe diventare ulcera e poi…..spero che risponda e grazie davvero per quello che fa per noi invisibili che grazie a lei ed a i suoi colleghi invisibili non lp siamo più

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    • Valeria Randone
      13 Agosto 2020 19:34

      Buonasera e grazie per lo spunto di riflessione. La psicoterapia non è un privilegio degli economicamente agiati, ma di chi ha bisogno.
      Molte strutture pubbliche erogano le sedute, pagando un modesto ticket, dopo una consulenza iniziale, si può accedere al servizio, rinnovabile di volta in volta dopo avere completato il primo ciclo.
      Un cordiale saluto

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  • Dottoressa grazie davvero allora inizierò subito
    Un’ultima domanda se posso: non è mai troppo tardi per cominciare ad amare?(sono un adulto vergine)

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