Immaginate di avere lavorato tanto ad un progetto, più esattamente alla vostra tesi di laurea.
Immaginate di essere alle porta del traguardo tanto agognato: la vostra laurea.
Immaginate di dover lasciare i vostri appunti, intrisi di fatica, di sudore e di speranza.
Immaginate che un tumore, tra capo e collo, si impossessi della vostra vita e vi obblighi a mollare tutto e ad occuparvi di altro.
Ed immaginate l’amore di un padre che non si ferma dinanzi a nulla, nemmeno dinanzi alla morte.
Un padre coraggioso che eredita gli appunti, le riflessioni, gli strafalcioni incisi, con la forza della fatica, su fogli di carta alternati ad emozioni, a ricordi e li fa propri.
Li accudisce, li nutre, li elabora e li trasforma in un libro, rilegato con amore e sofferenza, regalandogli l’eternità.
Questa è la storia del padre di Francesca Pirozzi morta di Linfoma Non Hodgkin a 24 anni, mentre era alle prese con la tesi di laurea sull’alimentazione in pazienti con chemioterapia.
Questo padre è sopravvissuto alla morte della figlia, si è tuffato nel suo mondo per lenire il dolore e le ha regalato l’eternità trasformato la sua tesi di laurea in un libro.
Nella vita bisogna fare tre cose: fare un figlio, piantare un albero e scrivere un libro.
Quando la morte arriva in anticipo, come nel caso di Francesca, c’è sempre un super papà che può farlo al posto suo.
Fonte: tg24 Sky