Quel bisogno d’amore che non si placa

Esiste un angolo buio dentro ognuno di noi, un luogo dove il tempo si ferma e il respiro si fa corto. È la tana dei bisogni prepotenti.
Quella parte di noi fragile e ancora bambina che urla nel silenzio perché non sta bene. In quella tana non esiste la pazienza, esiste soltanto l’urgenza. È il regno della compulsione, del tutto e subito.
Il bisogno diventa straripante, soprattutto quando appare l’amore e la sua amica più intima: la paura. Il bisogno occupa tutte le stanze della vita a due, non sa aspettare e nemmeno chiedere “per favore, posso, aspetta”. Si fa urgenza, esigenza vitale.
In quella tana dell’inconscio, ogni confine, ogni no dell’altro, ogni ritardo o distrazione amorosa non vengono considerati un atto di libertà, ma la concretizzazione di una ferita che brucia, di un’ingiustizia che lacera corpo e cuore.

La fame che non si placa

In questo luogo, le persone amate smettono di essere volti e di avere un’identità, e diventano ancore di salvataggio. L’affamato non cerca lo sguardo e la presenza della persona amata, ma la sua funzione: calmante, riempitiva di quel vuoto atavico e potente, contenitiva.
Assecondare questo bisogno è una trappola che molte coppie sottovalutano. Più questa fame viene ascoltata e falsamente nutrita, più cresce. Questa voracità non è semplice bramosia, è paura.
In quella tana buia, amare diventa un atto disperato di consumo.

La rivoluzione del cuore: accettare il vuoto e farlo diventare spazio

Uscire da questo labirinto è sempre possibile, a tutte le età. Non significa smettere di desiderare con passione, ma compiere un atto di coraggio immenso: accettare il vuoto, guardarlo negli occhi, accarezzarlo e trasformarlo in spazio.
Soltanto quando un partner smette di usare l’altro come uno scudo contro il mondo e contro le sue paure ataviche, l’amore smette di essere affamato e bisognoso.
Soltanto in quel preciso istante il desiderio torna ad abitare la casa della spontaneità e l’incontro diventa finalmente ciò che dovrebbe essere: due libertà che si sfiorano, due identità che si rispettano, due individui interi che scelgono di amarsi.

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