Cani di genitori separati

Quando la coppia scoppia e la famiglia si smembra, anche gli abitanti a quattro zampe ne risentono. Non possono vivere con gli zainetti in spalla a giorni alternati come fanno i bambini: i dispari in una casa e i pari tristemente in un’altra, e tantomeno dormire un fine settimana qui e uno lì, disorientati e confusi.
Così rimangono in una casa smembrata sprovvista di calzini da rubare, del vociare dei bambini e dei biscotti del mattino disseminati dappertutto.
I “cani figli dei genitori separati” soffrono anche loro, sentono la mancanza di quell’antica interezza familiare.
Giorgia (nome di fantasia), mia paziente, mi racconta che quando il marito è andato via di casa dopo un periodo di trambusto emozionale e di colpi bassi al cuore, il loro cane Whisky hai iniziato a sviluppare dei disturbi del comportamento. Nonostante l’assenza del marito in casa, Whisky continuava a sedere sulla poltrona dove era abitudine sedere l’ex marito. Nessun’altra persona poteva sedersi su quella poltrona, perché lui era diventato particolarmente irascibile.
Ogni sera, allo stesso orario di sempre, quando il marito sarebbe dovuto rincasare, Whisky si metteva a sedere davanti alla porta e iniziava a piangere in maniera disperata sino ad abbaiare in modo drammaticamente preoccupante.
Ululava all’assenza.
Quando i bambini cercavano di rassicurarlo, lui diventava ancora più irascibile. Soltanto Giorgia, nonostante avesse il cuore infranto per la fine del suo matrimonio, riusciva a placare la disperazione del suo Whisky, un cane piccolissimo dal cuore gigantesco.
Lo prendeva in braccio con immenso amore e cura, lo portava sulla poltrona che sanciva l’assenza – dove l’ex marito e il cane avevano l’abitudine di guardare le partite di calcio in televisione -, e soltanto nel luogo dell’incontro, Whisky si placava.
Questa storia mi ha straziato il cuore. Amo profondamente gli animali, e in modo profondo e rispettoso i miei cani; così ascoltando il racconto di Giorgia, mi sono sentita Giorgia, Whisky, e anche l’assenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.

Menu
error: Il contenuto è protetto