Molto spesso in sede di consultazione uno dei due partner dichiara l’altro insopportabile. La vita insieme a lui o lei è diventata scadente, poco nutriente, coercitiva e insopportabile. Queste sono parole tanto ridondanti quanto drammatiche, che risuonano nel mio studio quando lavoro con le coppie in crisi. Perché un partner infelice subisce la presenza di un partner sgradevole se nel tempo è diventato così sgradevolmente insopportabile?
I motivi, consci e inconsci, concreti e simbolici, sono tanti, anzi tantissimi.
Forse per un latente bisogno di espiazione di colpe pregresse. Forse per abitudine. Forse per paura del cambiamento o del giudizio altrui, o della felicità.
In realtà, c’è un motivo più frequente degli altri: il persecutore esterno.
Se proprio deve esistere un persecutore nella vita del partner infelice e scontento, tanto vale averlo sotto controllo. Il persecutore interno fa più paura di quello esterno, non è controllabile e tantomeno arginabile. Il partner diventato insopportabile è perlomeno un persecutore noto, con cui l’altro partner ha comunque un legame di tipo affettivo, nonché familiare. Prendere coscienza del persecutore interno, che boicotta la felicità, prevede un lavoro di faticosa introspezione e onestà del sentire.
L’atmosfera che si respira in alcune case piene di astio, di ripicche e di sgambetti è un esempio inequivocabile di coppie che non si assumono la responsabilità della loro felicità. Partner che danno l’uno la colpa all’altro. Che si considerano insopportabili. E che fanno metaforicamente indossare i panni del persecutore al partner insopportabile.
Alcune coppie non riescono a vivere nel benessere e nel piacere, non sanno come si fa, virano invece verso l’erotizzazione dell’odio e della critica.
A volte, in terapia, nel lavoro con le coppie scopro che il partner insopportabile, in realtà, è la parte sana della coppia. Quello spiraglio dal quale far entrare la luce e le parole che riparano: le mie.

Chi ha piacere di ricevere i miei scritti e video in e-mail, può iscriversi in maniera gratuita alla mia newsletter settimanale e al mio canale YouTube.
Chi ha una questione di cuore da raccontarmi e gradirebbe una risposta può scrivere qui.

Seguimi su Facebook (clicca qui) e su Instagram (clicca qui) e guarda le mie foto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.

Consulenza online

Da oggi è possibile chiedere una consulenza online in tutta privacy e con la professionalità di sempre
Scopri di più
close-link
error: Il contenuto è protetto