Amore a pagamento: boy toy e donne over cinquanta

Boy toy e donne over 50

La solitudine impera. Gli amori online si sostituiscono a quelli in carne e ossa. I matrimoni naufragano. E i surrogati amorosi aumentano a dismisura, così come le compensazioni del cuore.
L’affettività obbliga all’impegno, spesso, tra la carriera che impegna e la poca voglia di investire ancora, la sessualità mercenaria non conosce genere: e anche le donne scelgono la sessualità mercenaria. Il boy toy, detti per l’appunto “giovane giocattolo”, rappresenta una nuova variante della trasgressione mercenaria.
Boy toy“, giovani e appassionati, a pagamento, senza strascichi affettivi postumi.

Qualche riflessione: donne cougar e boy toy

Le donne cougar, donne-puma, rappresentano l’altra metà del cielo dei boy toy, ossia i giovani fidanzati-amanti.
Fenomeno in crescente aumento. Frutto della parità tra i sessi e di altre latenti bisogni. Le necessità non sono solo sessuali, ma anche da carenza di tempo e di spazio per un investimento emotivo. I nuovi modus vivendi e le nuove necessità sociali sfociano in nuove necessità del cuore e del corpo.

Il fenomeno spopola nella vita reale, online e in tv.
Cerchiamo di capire di cosa si tratta

Nasce in America e approda in Italia; ancor di più durante la stagione estiva, stagione trasgressiva per antonomasia. È un gioco di ruoli e di ruoli invertiti, molto intrigante e anche eccitante.
La rivoluzione sessuale parte da lontano e arriva lontano: stravolge i ruoli e anche il modus operandi della sessualità mercenaria.
Anticamente era impensabile che una donna over quaranta, o allergica all’intimità e all’impegno, pagasse un uomo o un boy toy per ricevere favori sessuali.
Oggi è assolutamente normale; è auspicabile per arginare la fatica e l’impegno che un corteggiamento portano con sé.
La storica tendenza secondo la quale soltanto donne giovani e belle potevano avere relazioni con uomini marcatamente più grandi di loro, preferibilmente ricchi, mentre le donne un po’ sfiorite o over cinquanta non potevano nemmeno sperare di amare o desiderare ancora, decade del tutto.
Le nuove coppie sono caratterizzate da donne cougar, più avanti negli anni, e boy toy, giovani e inesperienti, piccoli amanti.

Nasce l’intrigo da iniziazione sessuale

L’appagamento sessuale e l’intrigo erotico non sono strettamente legati alla bellezza,  alla perfezione e alla libertà del cuore, ma passa dalla disinibizione sessuale e da un conto corrente più o meno nutrito.
I toy boy rappresentano il giocattolo estivo per il fine settimana, o per nutrire l’autostima, la pelle e i sensi, dopo un divorzio o un momento di solitudine.  Scevro da complicanze emozionali. Da imbarazzanti messaggi post-coito, e da fughe più o meno eleganti. Insomma, senza un dopo.
Donne non più giovanissime e non obbligatoriamente bellissime o ritoccate dalla chirurgia plastica, decidono in piena libertà culturale ed emozionale, di regalarsi qualche momento o qualche notte d’amore.

Chi è la donna cougar?

La donna cougar è una donna anticonformista, fuori dal coro del buonismo e del buon senso, decide di mettersi in discussione, di sperimentare e di sperimentarsi, di spingersi “oltre”.
Oltre la fisicità, oltre l’obbligo alla perfezione estetica, oltre le stereotipie di ruoli, oltre il sociale. Oltre.
Donne adulte e socialmente potenti, benestanti e in carriera hanno sdoganato, grazie all’approvazione dei media, amori e relazioni oltre il tempo, oltre il sociale, oltre il pettegolezzo, mostrandosi divertite, soprattutto serene e anche appagate.

Uno sguardo alle esigenze dei toy boys:  questi giovani amanti-fidanzati cosa cercano in queste donne così sicure di sé?

  • Siamo certi di dover scomodare Freud e il suo intramontabile Edipo per capire di più di questi amori?
  • Cosa cerca davvero questo boy toy?
  • Possibili, vicarianti e sostitutive figure materne?
  • Appagamento sessuale?
  • Serenità nella relazione?
  • Assenza di ansia da prestazione?
  • Donne immuni da possibili percorsi gravidici?
  • Donne che si divertono, attente alla loro salute sessuale?
  • Denaro e potere?
  • Donne dalla sprizzante personalità e carattere?
  • Giochi di ruolo?
  • Cos’altro ancora?

Questi giovani amanti, anche se giovani e inesperti, sono fortemente attratti dalla solidità psichica delle donne più mature, vengono rapiti dalla loro eleganza nei modi, dalla totale assenza di ansia da prestazione e da perfezionismo estetico.
I toy boy vengono sedotti dalla capacità amatorie e la rodata esperienza sotto le lenzuola delle donne più grandi di loro, caratterizzata da grande altruismo e capacità di dare e di darsi.
Un vero apprendimento sessuale continuo.

Solo sesso? A quanto pare no

Una  relazione con una donna matura, inoltre, non è mai improntata soltanto sul sesso, ma anche su elementi importanti come fiducia e la lealtà, il gioco e il rispetto. Anche su una possibile comunione di interessi.
Sembra davvero bizzarro, ma uomini giovani e donne adulte hanno la capacità di guardare nella stessa direzione, nonostante la differenza d’età.

Queste donne  seducono con la simpatia e con la serenità; rispetto alle donne giovani e coetanee, sono compagne rassicuranti, che non entrano in competizione con i loro uomini, che non valutano la loro erezione, ma che giocano amorevolmente anche sotto le lenzuola.
Trattasi di donne risolte che non hanno bisogno di stare sempre un passo avanti a loro.
Un altro aspetto da non sottovalutare è la tutela da differenza di obiettivi: la donna più grande non desidera una famiglia, forse l’ha avuta già, così come la maternità non appartiene ai suoi progetti di coppia.

Le donne cosa cercano

Non è possibile generalizzare, sarebbe una vera utopia. Ogni donna ha una storia a sé, ma in linea generale sono donne che cercano relazioni a tinte forti, emozionali e sessuali, e soprattutto esperenziali. Sono donne stanche e stufe di compagni annoiati e ingriditi, di uomini stanchi dalla vita che non amano più osare, fare delle sorprese, ridere e giocare, e che prediligono la partita o il telecomando a loro.

Sono donne che amano la vita e l’amore, donne che desiderano uomini giovani e forti, curiosi e irriverenti. Uomini che non hanno paura di amare uomini affettuosi e tattili, che scrivono sms senza tregua, che baciano, toccano e ardono di desiderio.
I toy boy non sono soltanto giovani palestrati con addominali ben scolpiti, ma uomini che desiderano vivere a pieni polmoni, anche senza progettualità, una notte d’amore o una stagione estiva (o della vita).
La donna cougar desidera vivere e assaporare il momento e il presente.

Trattasi di donne depresse o sole?

Assolutamente no. Alcune sono donne curiose, altre invece desiderano amare un uomo più giovane per ricevere una sorta  di riscatto dalla vita, l’equivalente di un secondo giro di boa dell’esistenza: una rinascita.
Una sorta regalo che decidono di fare a loro stesse.
Per altre ancora amare un boy toy rappresenta un’occasione per recuperare il tempo perduto, dopo aver messo – possibilmente – in secondo piano sé stesse in funzione dei  figli e del marito, della casa e  del  lavoro, di tanto altro da loro stesse.
Amare un uomo più giovane, spesso, rappresenta una strategia difensiva contro la paura di invecchiare e la paura della morte, esattamente come fanno gli uomini che amano le ragazzine.

L’amore è un potente afrodisiaco e non segue l’età e le convenzioni.
E’ un anti-aging naturale, rappresenta un potente esorcismo anti-innvecchiamento, del corpo e dell’anima.

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3 Commenti. Nuovo commento

  • Franca Esposito
    28 Giugno 2016 19:33

    Sai Valeria, io a questa “cosa” delle donne che “sentono” come gli uomini non ci credo!
    Penso che sia un delirio che sorge per negare a se’ stesse l’innato bisogno di amore che e’ cio’ che differenzia una donna da un uomo. Per parlarne alle amiche come si trattasse di un completino nuovo alla moda.
    Vorrei stare accanto ad una donna cougar la sera quando sta sola. E vorrei davvero sapere cosa sente e pensa.

    Rispondi
    • Valeria Randone
      29 Giugno 2016 11:34

      Cara Franca,
      Le donne, lentamente ma costantemente, hanno preso il lato peggiore dagli uomini, questa non è parità ma omologazione.
      Sul discorso pagamento, poi, al maschile o al femminile, ci sarebbe molto da dire..
      Sulla scissione, come diceva il buon vecchio Freud, tra amore e sessualità potremmo scrivere per ore.
      L’amore ginnico, per di più disgiunto dall’amore relazionale, penso – ma lo penso solo io – sia più una punizione che un premio.

      Rispondi
  • Buonasera Dottoressa, io credo che, nella vita, quando interagiamo con le persone, e nee siamo interessati, sforgiamo ciò che noi reputiamo avere di più bello, le nostre armi di seduzione migliori. Ci sono donne che sforgiaano invadenti e orribili décolleté, o uomini che sforgiano muscoli anabolizzati e depilati, labbra siliconate e accese di un rosso violento, e sopracciglia ritoccate per gli uomini che adesso, vediamo e ammiriamo pure negli “uomini in divisa” (tra virgolette perché tali uomini dovrebbero essere esempio di stabilità psicofisica). Ci sono uomini che sforgiano continuamente auto di lusso(preferendo pagare le rate della macchina, piuttosto che un mutuo della casa…..e paradossalmente vivono in affitto), e ci sono donne che hanno perso, ormai tutta la loro naturalezza, silicone dappertutto e botulino. Ecco, oggi queste persone credono che ciò che hanno di più bello sia questo.
    E non diamo colpa alla società e nemmeno agli uomini, perché in ogni caso siamo stati tutti figli e la centralina di questi figli la programmano i genitori, in particolare le madri, specialmente durante la gravidanza.
    Siamo una generazione di figli viziati e, per tale motivo, molto deboli, deficienti di cultura, buone maniere(non si usa più il buongiorno e la buonasera, ritenendo tali piccoli paroline poco essenziali nella vita di tutti i giorni. Ebbene, tali monili rappresentano lo scrigno del rispetto e il tesoro dell’umiltà e dell’ascolto, soprattutto delle persone più anziane, le menti solcate e sapienti che dovremmo venerare tutti i giorni), apparteniamo ad una generazione in cui genitori alla moda ritengono che di debba essere amici dei figli e che non si debba fare violenza di nessun genere….alimentare, stress fisico…etc etc.
    Il risultato sono figli amotivati e demotivato, deboli, e incapaci di difendersi e di sopperire allo stress, e l’unico vanto che possono avere per nutrire il loro ego vuoto, perché scarno di sapienza e consapevolezza, è l’acquisto di un “ruolo”, non è importante che ruolo possa essere, perché in ogni caso non percepirebbero la loro inutilità…..proprio perché rimasti piccoli mentalmente, l’importante è avere un ruolo. L’uomo, quando è incapace di farsi falere, nel lavoro e nella vita, l’unica cosa che può fare è cercare di avere più donne possibili e comunque, cercare di farsi valere sessualmente.
    Io, credo, che nelle ultra cinquantenni, i toy boy, si sentano apprezzati perché ricevono il denaro e perché appartenenti ad una nicchia (invidiata da altri uomini deboli) di uomini con lo stesso ruolo…fanno i forti tra di loro, e che in ogni caso tali uomini vivono con queste donne un rapporto materno, proprio perché immaturi, deboli vanno a rifugiarsi nel grembo materno.
    Per le donne credo ci siano parametri emotivi differenti. Credo la donna agisca in questo modo, in maniera abbastanza contraddittoria, per vendetta, per paura, per solitudine e per farsi subconsciamente del male.
    Subentra, forse, un atteggiamento narcisistico di rivalsa, in cui la ultra donna si vendica dell’uomo e cerca approvvigionamento e nutrimento dalla giovane età del toy boy, per la sfioritura della propria età. Ma credo pure venga celato il desiderio, nella donna, di maternità proprio perché sa di essere ormai inadeguata

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