In breve: Ho scritto del freddo di agosto, dell’ansia da felicità sotto l’ombrellone. Ho scritto ancora del bisogno di risolvere le disfunzioni sessuali prima delle vacanze.
📅 2 Agosto 2021 • ⏱️ 2 min di lettura
Ho scritto del freddo di agosto, dell’ansia da felicità sotto l’ombrellone. Ho scritto ancora del bisogno di risolvere le disfunzioni sessuali prima delle vacanze. Dei cani che, maledettamente e vergognosamente, vengono abbandonati in agosto.
Degli Sos del cuore e della solitudine cocente, resa ancora più cocente dal tempo dilatato e dal rumore del silenzio. Delle coppie già in crisi da tempo che affrontano le vacanze con angoscia e malinconia.
Oggi vi racconterò degli amanti, a rischio di abbandono esattamente come i cani.
Coloro che sono stabilmente presenti nella vita dell’amato da gennaio a luglio, ma che vengono messi in pausa in agosto e dicembre. I mesi rossi che più rossi non si può e che ricordano una domenica lunga trenta giorni o forse più.
È un abbandono transitorio, ma è pur sempre un abbandono, vissuto come una lacerazione e non come una transitoria separazione. Durante queste vacanze appena iniziate ho ricevuto tante email di strazio e di sofferenza, di donne (e uomini) che sono rimasti senza i loro amori di sempre, perché in vacanza altrove e con altro da loro.
Questo mese di sospensione forzata delle relazioni – primarie e secondarie – può rappresentare un momento di ascolto profondo e di tagliando esistenziale, oltre che amoroso.
Tra un destino ingrigito senza desiderio e un desiderio straripante senza destino scegliere di integrare il primo con il secondo dentro la stessa relazione è decisamente attuabile.
