Il frisone e la ragazza non vedente

Questa è una storia d’amore e di cura. Una storia che sembrava percorrere il passo zoppo del cuore, tipico degli amori impossibili: uno di quei legami candidati al naufragio. E invece sono naufragati soltanto i pregiudizi e le paure.
Esistono nella vita dei legami e delle amicizie che derubano e deturpano e altri che curano. Questo è uno di quelli.
Durante la mia prima FieraCavalli, Verona, durante la quale ho raccontato storie di emozioni e relazioni, di amazzoni e bambini, e di tanto altro per La Zampa, il canale degli animali de La Stampa, la Repubblica e tutto il Gruppo Gedi, mi sono emozionata scrivendo.
Più del solito. Più di sempre.
Ho sempre amato i cavalli, la loro eleganza e maestria, e il loro cuore fedele e pulsante. In fiera ho avuto modo di incontrare il Frisone, un cavallo che più di tutti ha rapito il mio cuore. Giravo per i padiglioni e poi tornavo sempre lì. Mi sentivo calamitata, attratta, inchiodata a una razza misteriosa e austera.
Il Frisone è un cavallo dalle origini antiche che ha rischiato addirittura l’estinzione. Robusto e possente, non teme la fatica e ama profondamente la relazione con l’uomo. Bello e infaticabile ha una criniera folta e scarmigliata e uno sguardo unico, di quelli che ti scrutano l’anima e che ti inchiodano a te stessa.
In fiera si è esibito con un ragazzo disabile di Palermo, nato con un’emiparesi al lato destro del corpo, e con una ragazzina non vedente.
Ho saputo soltanto dopo le loro esibizioni delle loro disabilità perché il loro legame con il cavallo e il modo di cavalcare, e fare anche dressage, era talmente fluido e armonioso da non fare presagire nessuna difficoltà e nemmeno disabilità. La ragazzina di circa quindi anni era fiera e sicura di sé. Quel Frisone aveva spazzato via la sua disabilità, le sue paure, le sue incertezze. Il cavallo era i suoi occhi e l’aveva resa vedente come tutti gli altri. Stava accanto a un altro Frisone con il suo bravissimo cavaliere, anche lui quindicenne, e vederli danzare un passo a due con i loro maestosi cavalli è stata un’emozione davvero unica. Quel legame aveva fatto una magia.
Rincaso con il cuore stracolmo d’amore di emozioni, in attesa della prossima FieraCavalli.

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