Adolescenti e sessualità: sesso in età precoce

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Adolescenti, che bruciano le tappe spesso inconsapevoli.

La guardi e sai già tutto.
La tua bambina, che fino a quel momento è stata solo tua, che non aveva occhi che per te, con la quale condividevi tutto, adesso non è più tua.
È, improvvisamente, di se stessa.
La guardi e la vedi grande.
Diversa.
Autonoma.
Sicura di se e spavalda.
Vuole conquistare il mondo, nulla le fa paura.
Da mamma lo sapevi, e te lo aspettavi anche, ma quando arriva l’adolescenza non sei mai sufficientemente pronta.
La vedi assente, stralunata, distante e scollata dal mondo esterno.
Dentro una chat, inaspettatamente sorridente.
Si alternano cuori lampeggianti e fiumi di messaggi.
La visione della realtà si offusca.
La musica le fa compagnia ovunque, e diventa la colonna sonora della sua esistenza.
Alterna felicità a tristezza.
Gioia a dolore.
Idee chiarissime a confusione estrema.
Tu, mamma, sai…
I sintomi ci sono tutti: innamoramento in corso.
Iniziano i suoi tumulti, e le tue ansie.
Le sue richieste, e le tue contrattazioni.
Il suo improvviso pudore, e la tua curiosità (anzi interesse).

Cosa accade tra psiche e soma

“Una mamma ha due doveri: preoccuparsi ed evitare di farlo”.
E.M. Forster

L’adolescenza è quell’età della vita che va dai 12 ai 17 anni, fascia d’età caratterizzata da un tumulto di sensazioni ed ansie, da perplessità e paure, da ribellioni e da un affacciarsi delle pulsioni sessuali.
L’adolescenza oggi è sempre più precoce.
Adolescenza, una stagione della vita faticosa ed emozionante al tempo stesso.
Il corpo cambia, e cambia anche la psiche.
La tempesta ormonale si trasforma in tempesta emozionale, nasce la voglia di cambiare il mondo, di avere coraggio.
Ad ogni passo avanti però, ne seguono due indietro come il gambero, al coraggio segue la paura, il bisogno di omologarsi al gruppo dei pari.
Il pudore che, solitamente, accompagna questa delicata stagione della vita dei nostri figli, regna sovrano e non consente a noi genitori di accedere al loro mondo, alle loro paure, alle loro emozioni.
Cambiano loro, e cambiamo noi.
Siamo obbligati.
Cambiano e si ristrutturano i rapporti all’interno del nucleo familiare.
Tensioni e manipolazioni da parte loro, si alternano a cure continue ed attenzioni massime da parte nostra al loro mondo interno e, soprattutto, esterno.
Questo guazzabuglio emozionale e pulsionale, sfocia spesso in una difficoltà di integrazione tra pulsioni, sensorialità e corporeità.

Adolescenti: sempre in conflitto tra pulsione e limite

L’adolescenza è caratterizzata da una costante conflittualità tra pulsione e limite, con la tendenza dei giovani a spostare sempre più in avanti il confine del “limite”.
Nei giovani, avviene spesso una sperequazione tra maturità fisica, genitale e psicologica/emozionale, quest’ultima nella maggior parte dei casi, avviene più lentamente, ed anche leggermente in ritardo rispetto al corpo.
Il fenomeno delle sessualità attiva in età precoce, dimostra come la sessualità sia presente negli adolescenti, prima che in realtà siano preparati a viverla, prendendo il meglio, senza le conseguenze psico-fisiche ed emozionali ad esso correlate.

“La prima volta” a che età avviene?

In Italia, secondo autorevoli studi di sessuologia e ginecologia, la prima volta si aggira intorno ai quindici\sedici anni.
È stato dimostrato inoltre che, adolescenti appartenenti ad un nucleo normo-costituito, si approcciano alla sessualità con più consapevolezza e meno fretta.
Gli adolescenti invece, mossi da disagio psichico e familiare, non appartenenti ad una famiglia formativa, normativa e contenitiva, anticipano di due\tre anni la loro prima volta.
L’adolescenza è l’età associata alla scoperta delle droghe e dell’alcol, elementi che, associati alla sessualità, ne sciupano e depauperano il significato rendendola “scarsamente responsabile”.

Rischi da precocità e da assenza di educazione sessuale

L’assenza di responsabilità è strettamente correlata alla possibilità di contrarre malattie sessualmente trasmissibili, gravidanze indesiderate ed esperienze sessuali, non proprio volute.
L’alcol inoltre, adoperato sotto le lenzuola, dai giovani e meno giovani, sembra assolvere ad un chiaro effetto anti-depressivo, oltre che facilitare la disinibizione sessuale ed emozionale.

Qui puoi leggere un articolo riguardo l’alcol sotto le lenzuola.

Testimonianza di una madre

Gentile Dottoressa,
mi permetto di scriverle perché mi sono identificata nel suo scritto; ci terrei ad ave una sua risposta, anche online, pubblica!
Sono la mamma di una ragazzina di anni 15, ed è la mia vita.
Io sono separata e la ragazza vive con me, raramente con il padre, con cui non ha un buon rapporto.
Ho scoperto – lo so non si fa, ma ho dovuto frugare nella sua posta e nel suo cellulare, perché non mi diceva nulla di se – che ha avuto il suo primo rapporto sessuale.
In macchina.
Con un ragazzo appena conosciuto.
E per concludere lo ha condiviso nella sua storia su snapchat.
Mi sono sentita una madre tremenda, una fallita, una madre inadeguata.
Ma dove ho sbagliato?
Troppa libertà?
Mancanza di regole?
Ho sbagliato marito?
Adesso cosa faccio?

Cara Signora,
da mamma, oltre che da clinico, immagino il suo sentire e sto male “per e con” lei.
Al punto in cui è non può fare molto, non può dire di avere scoperto tutto, né tantomeno “come” lo ha scoperto.
Il legame empatico e di confidenza, il dialogo e l’ascolto, non lo si instaura tutto in una volta, o quando si mettono nei guai, ma è un piccolo mattoncino che si mette ogni giorno per costruire una casa fatta di rispetto, ascolto e stima.
Non si dia le colpe del mondo, “essere” genitori è difficile e non è un percorso immune da sbagli.
Non è mai troppo tardi però, inizi a piccoli passi, vedrà che sua figlia ha un gran bisogno di lei, più di lei che delle amiche su snapchat.
Un caro augurio.

Conclusioni

Diventa sempre più indispensabile sarebbe rendere obbligatorio un percorso di educazione sessuale che, potenziato da un dialogo empatico, autorevole e continuo con le figure genitoriali, dovrebbe assicurare un’educazione emozionale, affettiva e sessuale.

By | 2017-05-19T14:34:52+00:00 4 giugno, 2010|Categories: Sessuologia|Tags: , , |

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