Sapiosexual, per una sessualità intelligente

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Il sapiosexual è una nuova modalità di stare in coppia, una nuova forma di erotismo, meno ginnico e più cerebrale, in chiara contrapposizione al metrosexual.

  • Cosa significa fare l’amore con la mente altrui?
  • È mai possibile?
  • Cos’è realmente il sapio-sexual?
  • Una moda?
  • Una nuova necessità?
  • Una nuova forma di erotismo?

Qualche riflessione: correlazione tra il sapiosexual ed il momento storico in cui viviamo

Esiste un legame tra le due variabili?
Sicuramente sì.
In un momento storico caratterizzato dal cemento e dalla fretta, dalla compulsione dell’esistenza, dai tempi dell’etere e dalle chat erotiche – lapidarie ed immediate – e da una sessualità spesso ginnica, estremamente coitale, poco cerebrale e caleidoscopica, si fa strada un nuovo concetto legato all’arte di amare: il sapiosexual.
Dalla radice latina “sapiens”, saggio/intelligente e “sexualis”, nasce questa nuova definizione di sessualità.
Dal fast food e dal cibo spazzatura siamo passati allo sloow food.
Dalla cena propedeutica esclusivamente alla sessualità successiva , alla cena con “pane e cervello“.

  • Serve davvero l’intelligenza sotto le lenzuola?
  • Oppure, sono bastevoli degli addominali obliqui ben scolpiti, ed esclusivamente un bel seno?

“Io con l’intelligenza ci faccio l’amore ancora prima di sfiorare la pelle”.
Alda Merini

Cos’è il sapiosexual

Si tratta in realtà, di una forte attrazione erotica per l’intelligenza, spesso al di là della fisicità e degli standard estetici universalmente riconosciuti.
Dopo veline e letterine, calciatori, tronisti e simili, sembra che all’orizzonte ci sia qualcosa di diverso, che, credo, meriti l’attenzione di noi clinici.

  • Si può fare l’amore con la mente dell’altro?
  • Il dialogo, l’empatia e lo scambio cognitivo, sono davvero degli amplificatori del piacere?
  • Dei preliminari d’amore?
  • È possibile entrare in relazione profonda, che vada oltre il rapporto sessuale, ma che lo condisca di aspettative, sensazioni ed emozioni intense, pensieri, e fantasie?

Sapiosexual ed adolescenti

Parlare di sapiosexual ai ragazzi equivale al farsi prendere per pazzi.
Trattasi di argomentazioni complesse, e forse corriamo il rischio di essere scambiati per deliranti.
Le loro argomentazioni e richieste di consulenza, non si spostano di molto dal concetto di quantità dei rapporti sessuali, di dimensione dei genitali, di tempo ottimale di un rapporto, ecc…
Spesso, infatti, nemmeno tematiche relative al piacere femminile, sembrino far parte dei loro pensieri, figuriamoci l’incontro tra le loro menti.
Durante i miei corsi di educazione emozionale e sessuale, cerco sempre di sondare il terreno e di approfondire tematiche che siano di “secondo livello”, e che vadano ben oltre i genitali ed il loro presunto funzionamento o dimensioni.

Su cosa si basa il sapiosexual

Il sapiosexual è una riposta – anzi una nuova necessità – alla sessualità ginnica, coitale, scevra dall’anima e dalla mante del partner.

Il sapiosexual è una forma di sessualità che va ben oltre il coito, che parte da lontano, che fa il giro largo, che implica il coinvolgimento mentale, emozionale e soprattutto cognitivo.

Relazioni amorose, che vadano oltre l’addominale scolpito faticosamente in palestra, che includano una mente incisiva e curiosa, perspicace ed irriverente.
Un preliminare d’amore con una mente decisionista, pensante.
Il sapiosexual sarà abitato da uomini e da donne che sappiano sedurre con “altro” dalla semplice fisicità.
Relazioni empatiche ed umoristiche, che arricchiscono chi ha la fortuna di sperimentarle, e che lasciano il segno.
Reazioni nelle quali parlare del senso della vita o di filosofia, faccia parte dei preliminari amorosi.

Il Sapiosexual potrebbe essere definito come un “incontro di intelligenze”, come una relazione basata sull’attrazione mentale e cognitiva; come se l’ intelligenza , fosse la caratteristica più sessualmente attraente dell’altro/a.

Si possono appagare i sensi mediante l’incontro tra due menti?

L’appagamento dei sensi mediante l’intelletto, è sicuramente un’importante novità di quest’epoca che, fino ad adesso, è stata caratterizzata da tanto apparire, da un’assenza di seduzione, anzi da un’importante “anti-seduzione” e da una fisicità ad oltranza, tra media e nuovi modelli di femminilità e mascolinità, spesso fusi e confusi tra loro.

Mente, linguaggio ed erotismo

Credo fermamente che due intelligenze – e due linguaggi affini – possano unire così tanto da non dover adoperare altre attrazioni come complementi.
Le parole infatti, sono strettamente correlate all’eros.
Anche e, soprattutto, sotto le lenzuola le parole hanno il significato di vero amplificatore del desiderio e delle emozioni.
Le parole nutrono l’attesa.
Le parole nutrono il desiderio.
Le parole concimano l’eros e l’affettività.
Le parole tengono per mano il partner e lo conducono in quel giardino segreto che è il proprio immaginario erotico.

Conclusioni

L’intelligenza non è più l’ultima spiaggia seduttiva dei brutti, ma un ingrediente centrale per sedurre e per incontrare l’altro nel sotto bosco della sua mente.
Arthur Miller ed Anais Niin, ci hanno insegnato, con i loro carteggi, il significato delle parole nell’Eros, facendo sognare milioni di lettori.

By | 2017-05-09T17:55:28+00:00 14 marzo, 2012|Categories: Psicologia|Tags: , |

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