Infedeltà. Un’attività non solo vacanziera

Narcisisti o semplicemente narcisi. Belli e dannati o semplicemente belli e senz’anima. Anime sole o single irriducibili. Annoiati, audaci, eterni Peter Pan (anche attempati), paurosi, temerari. Amanti seriali o bugiardi cronici, cacciatori indefessi di nuove e più suggestive conferme del loro fascino. Afflitti, talvolta, da un disturbo borderline di personalità, senza saperlo riempiono il vuoto nei modi più fantasiosi e la ricerca di una sessualità facile, continuativa e promiscua, unitamente all’uso di sostanze e cibo, è tra le attività più facilmente messe in scena.
Al netto della parità di genere l’infedeltà è un’attività che non conosce crisi o transitorie deflessioni.
Per avere il suo picco massimo con l’innalzarsi delle temperature estive.
I cuori infranti dalla scoperta del tradimento subìto non sono esclusivamente i cuori estivi o in crisi. Le temperature bollenti dell’adulterio non sono soltanto quelle estive ma abbracciano magistralmente le quattro stagioni e i vari paesi.
Nord, sud, est, ovest: la rosa dei venti adulterini non si ferma mai e travolge vacanzieri e austeri.
Miete vittime e dispensa emozioni, talvolta a termine altre volte a lungo termine. La lingua del tradimento sembra essere universale, viene compresa da tutti, in maniera trasversale.
Non odora soltanto di salsedine e di stagionale trasgressione, ma di inverno e di continuità, di chat e di corpo. Talvolta di per sempre.
Il tradimento se da un lato fa oscillare il pendolo dell’erotismo e dell’eccitazione come se non ci fosse un domani, dall’altro crea un pericoloso scollamento dalla realtà, edulcorandola.
L’epilogo però è quasi spesso tragico, è tutt’altro che stagionale. Cenerentola non sposa il Principe Azzurro ma rimane dietro le quinte della relazione primaria, per smarrire del tutto il suo fascino quando timidamente o temerariamente si candida a marito o a moglie, insomma a partner ufficiale.
C’è poi la scoperta del tradimento, il dopo, la ricostruzione o la separazione, le punizioni e le vendette. Ma di questo ve ne parlo la prossima volta.

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