Labbra nelle labbra e fiato nel fiato. Occhi negli occhi, e mani sul collo o sui fianchi. Due estranei diventano coppia. Si emozionano, si sfiorano, si guardano e si baciano. Con avidità e passione. Baci che consegnano al desiderio e all’eternità. Poi, misteriosamente e inaspettatamente, il bacio tende a diminuire sino a sparire del tutto dalla vita della coppia. Il bacio, invece, rappresenta una forma di eroticità intima e profonda; è molto di più di un semplice scambio di sensazioni. È la concretizzazione di un messaggio silente e potente. di appartenenza, empatia e desiderio.
Il bacio incarna un alchemico di desideri e passioni, umori e pensieri, odori e fiati. Ma anche di malumori e fastidi. Non è possibile mistificare un bacio, far finta che incarni un’emozione. Talvolta si tratta di un bacio incompatibile, timoroso, poco emozionante che difficilmente diventerà audace e compatibile. Insomma, un bacio non mente mai.

La coppia che non si bacia più

Oggi tutto è frettoloso e convulso: i tempi sono concitati, lapidari e telematici, e il datato corteggiamento sembra essere in disuso. L’editing del rapporto amoroso non appartiene alla vita delle coppie. Il bacio latita e spesso si estingue, e le mareggiate coniugali sono in costante e preoccupante aumento.
Molti partner si incontrano in chat, nella migliore delle ipotesi tra amici o avvolti dal frastuono di una discoteca, senza il “tempo dell’attesa e del corteggiamento”. Vivono rapporti sessuali facili, talvolta non appaganti sul piano della sensorialità perché scissi dal coinvolgimento profondo. Lo fanno gli adulti, e lo fanno i ragazzi.
Gli adolescenti che si approcciano alla sessualità, la vivono con modalità ginniche e coitali, acrobatiche e compulsive, quasi bulimiche, saltando del tutto i preliminari relazionali e sessuali. Il bacio fa parte di questi. Anche le coppie formate da adulti tendono a sottovalutare il potere del bacio.

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Molte coppie in crisi che lamentano una preoccupante assenza di desiderio sessuale, vivono rapporti sessuali fugaci a sigillo di una presunta normalità coniugale, abitati dalla fretta e finalizzati a un unico obiettivo comune: il raggiungimento del piacere.
Durante la prima indagine psico-sessuologica è mia abitudine chiedere loro se e quante volte si baciano, ma la risposta è sempre la stessa: si baciano soltanto prima di un possibile rapporto sessuale, non sempre e non per tutto il tempo.

Baci compatibili e baci dall’estraneo sapore

Il bacio è la scintilla che accende l’intimità. È il caposaldo di un legame d’amore.
È la reale concretizzazione dell’intimità, è la benzina sul fuoco del desiderio sessuale. Ci sono baci sensuali e altri appassionati. Baci affamati e avidi di vita e dell’altro. Baci sparsi dappertutto che trasformano la pelle dell’amato in un paesaggio emotivo ancora da esplorare.
Ci sono baci a occhi chiusi, per sentire più che vedere. Baci mordaci, che sanciscono passione e appartenenza. In ogni caso, il bacio rappresenta uno scambio di fiati e di dati: su sé stessi e sul partner, e soprattutto non mente mai.
Ci sono anche i non baci, quelli mai dati o non dati. I partner che non baciano, che non si baciano, e che rischiamo che il coniuge, prima o poi, baci altrove.
La mancanza d’intimità e del bacio consegna la coppia a un deserto emotivo, luogo pericoloso e lento dalla temperatura gelida, dove la sessualità si congela, e insieme a lei le emozioni e i partner.

Il bacio diventa il grande assente quando la coppia imbocca, spesso in sordina,  la strada del processo separativo.
Un bacio che piace, dato con passione ed emozione, stimola la produzione di dopamina e ossitocina, mentre un bacio maldestro o mal dato, produce invece cortisolo, l’ormone dello stress.
Un bacio rappresenta il biglietto da visita di quell’amore, ha un potere predittivo e prognostico sulla passione che verrà e sul legame che ci sarà (o che non ci sarà).
Un bacio che emoziona, che piace, che accende il desiderio è un bacio che unisce la coppia e che si ripropone nel tempo. Accade però anche il contrario.
Quando il primo bacio con un potenziale fidanzato risulta poco gradevole, la coppia dovrebbe ascoltare questo disagio, ascoltarsi, e fermarsi a riflettere. Quel bacio, non solo non migliorerà con il trascorrere del tempo, ma rappresenta la concretizzazione di un indizio.
Tra due partner che non si baciano bene, non può esserci quella magia e quell’alchimia che li trasformerà in una coppia passionale, appassionata e longeva.

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Il bacio, inoltre, non è mai sostituibile al coito; nonostante molte coppie pensino di poterne fare a meno.

Il bacio è spesso sottovalutato, si tende a parlare di più di una sessualità assente o zoppicante che di un bacio inesistente o maldestro: una coppia bianca o ammalata di silenzio dei sensi viene considerata più a rischio di crisi di una coppia che non si bacia più o che non lo ha mai fatto.
Il bacio, invece, dovrebbe essere ampiamente valorizzato: essere promosso in prima serata e sempre, riproposto più volte durante la giornata, senza scuse e senza motivo alcuno. Dovrebbe essere rubato al quotidiano e alle labbra dell’amato. Desiderato, fortemente voluto.

La bacio-terapia e la manutenzione degli affetti

La manutenzione degli affetti – un tema a me molto caro – è quel processo continuo di manutenzione e di cura che si dovrebbe mettere in pratica verso il proprio legame d’amore, fatto di gesti simbolici e concreti.
Ri-educare all’arte di amare, forse, è l’unica strada percorribile per arginare la deriva degli usi sessuali odierni.
Un percorso di educazione emozionale e sessuale diventa indispensabile per integrare in amore, il corpo biologico con il corpo psicologico, rivalutando il tempo dell’attesa e della conoscenza.
Un’immagine che rappresenta al meglio il bacio è il dipinto olio su tela di Klimt. Una donna che si abbandona e si smarrisce tra le braccia dell’amato, rapita da una sensazione di estatica appartenenza. Il bacio è inteso, struggente, gli occhi sono chiusi per assaporare a pieno l’altro. L’abbraccio è protettivo e rassicurate. In questo quadro ci sono tutti gli elementi dell’amore romantico. Il messaggio che bisognerebbe far passare quando si parla d’amore e di coppia.

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Senza mai dimenticare l’alchimia del bacio. Perché un bacio compatibile è un bacio che emoziona, che crea un profondo legame di appartenenza e fiducia, e che proteggere la coppia dalla polvere corrosiva del quotidiano e delle cattive abitudini.

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