Mio marito va con le prostitute

//Mio marito va con le prostitute
  • partner va con prostitute

Messo al rogo dalla chiesa e dal perbenismo, solitario, furtivo, trasgressivo, atavico, consentito, vietato, immorale, ludico, addirittura utile: il sesso mercenario.

Che ruolo ha la sex worker nella crescita del giovane maschio?
Anticamente i ragazzi che avevano compiuto la maggiore età e che non avevano ancora consumato e vissuto le gioie dell’amore, venivano accompagnati – addirittura dai loro padri- da una professionista del sesso per transitare alla vita adulta. Passaggio da attuare con modalità adeguate, indolore, per mani esperienti.

La prostituzione, a quanto pare, sembra essere uno dei pochi mestieri che non risente della crisi economica.

Oggi, esattamente come ieri,  molti ragazzi “ritardatari” nella vita amorosa, credono che pagando una escort – termine più soft ed elegante rispetto a “prostituta”, una sorta di specialistica post-lauream – possano sanare le loro lacune e defezioni psico-sessuali ed estendere poi l’apprendimento ad altri talami e relazioni.

La mia pratica clinica
Le frequenti email che ricevo quotidianamente contengono paura e sconforto, delusione,  acredine  circa la scoperta dei torbidi trascorsi sessuali di indagati mariti o fidanzati.
Moltissimi uomini, durante la loro crescita sessuale, si sono spesso imbattuti in una sessualità di tipo mercenario, colti dall’aspetto ludico, contagiati dal cicaleccio del collettivo o mossi da furore testosteronico.

Il  “mestiere più antico del mondo” non stenta a estinguersi; e tra le coppie miete vittime e carnefici.

Il vissuto della donna
Le donne che mi scrivono addolorate e confuse, mi chiedono cosa può trovare un uomo, e per di più il “loro uomo”, in una sessualità a pagamento.
Fare sesso con donne dai facili costumi, ammaliatrici di anime sole e solitarie, com’è mai potuto accadere?
Mi chiedono spesso se possono ancora fidarsi di lui, e se quest’uomo, così plagiabile dall’aspetto ormonale, potrà mai essere il padre dei loro figli.

La sessualità mercenaria: tra fascino e vizio
Le prostitute, oggi, hanno una funzione rassicurante e consolatoria per le possibili ansie da prestazioni maschili.
Questa sessualità così rassicurante viene regolamentata dal pagamento e dal concetto di potere.
L’uomo che si concede quest’esperienza si deresponsabilizza circa l’obbligatorietà al perfezionismo sessuale e non si dedica al faticoso piacere sessuale femminile.

Qualche studio
Recenti studi epidemiologici sugli Italiani a letto hanno rivelato  che l’italiano medio, con età compresa tra 35 e 65, sembra avere organizzato la sua vita privata su un  “doppio binario emozionale ed esistenziale”: quello ortodosso e quello parallelo, più consono alla trasgressione .
Il primo, quello casalingo, caratterizzato da moglie e figli, rappresenta il porto sicuro, le abitudini quotidiane, il talamo rassicurante e consolatorio, la stabilità amorosa che secondo il dire comune, rappresenta la tomba dell’erotismo e della sessualità.
Il secondo, quello parallelo, abitato dall’amante, più o meno stabile, rappresenta la concretizzazione della trasgressione, dell’immaginario erotico, della passione da “pausa pranzo”.
In questo secondo binario, talvolta, abita la prostituta.

Cosa cercano gli italiani di oggi 

Il sottile piacere del pagamento e del “possesso a termine”, scevro da sentimento, affettività e soprattutto relazionalità, apre uno scenario di grande fascinazione.

In un momento storico di assenza di proibizioni, di sesso online, di eros e chat, di tutto e subito e di una sessualità spesso ginnica, vissuta in modo avulso dalla relazione, quali motivazioni spingono gli uomini – di tutti i generi e ceti – a pagare in cambio di favori sessuali?
Il rapporto con il potere, denaro, la dominazione e il possesso, credo siano i cardini sui quali riflettere e sui quali noi clinici dobbiamo orientare la nostra disamina, al fine di andare oltre il gossip scandalistico del momento.
Forse, una sessualità mercenaria sana questa dicotomica scissione – tra sesso ortodosso e sesso pudico, casalingo -; come sessuologo clinico che si occupa di coppie, dei loro dolori e dei loro tormenti dell’anima, credo che una “sana e vibrante vita sessuale” possa sanare questo doppio binario.
Con lo scopro di far transitare la vita sessuale nella “stanza dei giochi”.

Dottoressa Valeria Randone

By |2018-12-16T10:26:24+00:008 Giugno, 2010|Categories: Articoli|Tags: |

2 Comments

  1. peterlinux 18 Dicembre 2018 al 13:40 - Rispondi

    chissà se ha scandagliato anche il fenomeno delle mogli che vanno con i prostituti…

Scrivi un commento

error: Content is protected !!