Anorgasmia femminile ed eiaculazione precoce

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  • Anorgasmia femminile ed eiaculazione precoce

Donne urlanti e multi orgasmiche ed uomini super dotati e con una sessualità duratura.
Questi sono i modelli sessuali sdoganati dalla pornografia.
Oggi, parlare di sessualità non è affatto semplice, in special modo quando si parla di una sessualità sopita o disfunzionale.

La sessualità, è un universo complesso e caleidoscopico, così quando questa si ammala, diventa portatrice di infinite sfaccettature di sofferenze psico-fisiche, relazionali ed emozionali.

Eiaculazione precoce ed anorgasmia femminile, sono davvero correlate?

L’eiaculazione precoce

Disfunzione sessuale maschile, che concorre a creare notevole disagio in chi ne soffre ed è caratterizzata dall’incapacità nel controllare e procrastinare nel tempo il punto di non ritorno eiaculatorio. Questa sgradevolissima disfunzione da vita a notevoli disagi psichici ed anche successive fratture all’interno della coppia che la vive.

L’anorgasmia coitale femminile

Disfunzione sessuale, che rende difficoltoso ed a volte impossibile il raggiungimento dell’orgasmo durante un rapporto sessuale coitale.
Questa “fretta “ del piacere sessuale maschile, è sempre correlata agli orgasmi difficili della partner?
In un primo momento, da una prima osservazione, sembrerebbe esistere una stretta correlazione tra le due disfunzioni sessuali: tempi penetrativi intra- vaginali più lunghi dovrebbero essere correlati al certo e consequenziale piacere sessuale femminile.
In realtà, non è sempre così.
La donna, solitamente, è il ministro degli Esteri del rapporto di coppia.
È colei che parla, che richiede consulenze, e che trascina il marito in consultazione o dal medico.
Molto frequentemente infatti, le domande di “aiuto coniugale” provengono da donne, sconfortate e disorientate per la “velocità” della sessualità dei loro partners.
La sessualità femminile in questi casi, diviene spesso di tipo “assistenziale”, assolve esclusivamente ad una “funzione rassicurante e consolatoria” del benessere e dell’autostima del partner.

Rabbia, frustrazione ed eiaculazione precoce. Il vissuto della donna

Nei casi di E.P.,le donne vivono nella rabbia e nella solitudine, nel pudore e nella vergogna, si trovano a rispondere ai bisogni sessuali dei loro partners, mentre i loro reali bisogni di coinvolgimento ed intimità non vengono ascoltati, né rispettati e tanto meno appagati.
Questo palcoscenico emotivo, le spinge spesso verso un’evitamento dell’intimità, sottraendosi così alle fatiche e noie orizzontali, atteggiamento che però mette in moto una serie di rappresaglie sia verbali che sessuali.

  • La frustrazione genera frustrazione.
  • La rabbia genera rabbia.
  • I rapporti frettolosi altri rapporti frettolosi.
  • E, per finire, l’evitamento dell’intimità rinforza l’evitamento dell’intimità.

E così via.

Un po di clinica

Il panorama scientifico odierno, dedica una notevole attenzione alla “dimensione relazionale”del disturbo sessuale, sia per quel che riguarda l’insorgenza del sintomo, il mantenimento della disfunzione ed, ovviamente, la risoluzione della stessa.
Dai racconti anamnestici delle mie pazienti, emerge frequentemente che, l’anorgasmia coitale, era pregressa e datata rispetto all’eiaculazione precoce dell’attuale partner.
La disfunzione sessuale del compagno, rende in un secondo momento difficoltosa – non solo in termini corporei, ma emotivi – la possibilità e la capacità di occuparsi degli “orgasmi difficili” della donna.

Cosa fare in questi casi di comorbidità delle due disfunzioni sessuali?

Diagnosi chiare, e competenti.
Andrologo, ginecologo e sessuologo clinico, sono i referenti per la salute sessuale della coppia.
Un percorso di terapia sessuologica inoltre, apre la strada verso una nuova intimità, verso la complicità e l’alleanza,  percorso mirato alla riscoperta del piacere perduto.

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