“Che barba, che noia” è una frase che appartiene ai rapporti longevi.
Quando glielo dici”, invece, ai legami altri, al luna park del desiderio.
La prima racchiude la noia della routine, del telecomando e del sonno serale, dei figli da crescere e del calo del desiderio, la seconda racconta lo strazio di un amante o un’amante in lista d’attesa e del desiderio straripante. La vita dell’amante, soprattutto di quella di lungo corso, non è affatto facile. È dolorosa, faticosa, impegnativa, ardua, impervia. È una vita intrisa di brividi e baratri, di domeniche e giorni rossi. Quelle domeniche che fanno male, che feriscono, che brandiscono e garantiscono sofferenza e solitudine, e che non lasciano presagire nulla di buono.
Quei giorni immobili, senza e-mail, senza chat, orfani di buona notte e buongiorno, cuori e fiori.
L’amante è colei (o colui) che viene corteggiata, sedotta, amata e desiderata, avvolta da un’aura di mistero e gogna mediatica, ma mai scelta.
È il sogno erotico dell’uomo che ama ma non è la sua compagna di letto e di vita. È colei che brama di desiderio ma che non prepara mai le valigie insieme a lui (o lei) per una vacanza alla luce del sole, o al sole.
È colei che mette in pausa la sua vita e il suo desiderio di maternità in attesa di un messaggio di fumo, di una scelta, di un atto di coraggio o di fede. L’amante non è soltanto la zoccola, la rovina famiglie, la poco di buono, ma è una donna in pena che in fondo non vive. Dietro un’amante non c’è sempre una moglie sciatta e ingrigita e un uomo che dorme su un divano, ma c’è di sicuro un matrimonio zoppo, con crepe e silenzi di lunga data.
Il mio meraviglioso lavoro mi regala l’opportunità di lavorare con i tre protagonisti degli amori infedeli: gli uomini confusi, le mogli dal cuore infranto e le amanti, perenni anime in affitto.

Chi ha piacere di ricevere i miei scritti e video in e-mail, può iscriversi in maniera gratuita alla mia newsletter settimanale e al mio canale YouTube.
Chi ha una questione di cuore da raccontarmi e gradirebbe una risposta può scrivere qui.

Seguimi su Facebook (clicca qui) e su Instagram (clicca qui) e guarda le mie foto.

5 Commenti. Nuovo commento

  • Più delle volte non salta fuori la relazione per mancanza di dignità, chi tradisce non ama

    Rispondi
  • Quanto mi riconosco in queste poche righe pregne di verità.

    Rispondi
  • Mi riconosco anch’io in questa storia. Solo che stavolta cambia il finale in qualche modo…l’amante manda in psicoterapia lui e la moglie. Vorrei chiederle dottoressa questi due rimarranno insieme dopo la psicoterapia?

    Rispondi
    • Valeria Randone
      11 Dicembre 2022 17:08

      Gentile Signora,
      Come faccio a saperlo? Non li conosco.
      Ma se hanno avuto la voglia e il coraggio di mettersi in gioco, a prescindere da come andrà, sono già in cammino e stanno facendo un regalo a loro stessi.

      Rispondi
  • Non riesco a provare empatia per chi fa l’amante e soffre: se si vuole una relazione esclusiva si comincia con una persona LIBERA. Altrimenti si accetta il ruolo che implica stare in sordina, soli, a immaginare la persona che si desidera tra le braccia (e non solo!) di un’altra e non ci si lamenta né si è gelosi.
    Chi è causa del suo mal….

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.

error: Il contenuto è protetto