Un’urgenza si impossessa di noi. Abbiamo bisogno di cibo, di massicce dosi di dolci o di alcool, nei casi più sfortunati di droghe. È impetuosa, non procrastinabile. Non accetta mediazioni o sconti. Quando appare all’orizzonte, occupa tutte le stanze della vita di chi si trova a fare la sua conoscenza. Stiamo parlando di compulsione.
Un buco nel cuore muove le fila di molti comportamenti disfunzionali, ripetitivi e difficilmente modificabili perché associati alla dimensione del piacere, della gratificazione, della compensazione di antichi dolori e voragini psichiche.
Le dipendenze ammanettano alla dimensione del bisogno che nulla condivide con la casa del desiderio o del piacere; stanziano, saziano e consegnano agli abissi del vuoto, della depressione e della compulsione.
Anche sotto le lenzuola o di fonte al monitor di un computer, la dipendenza può manifestarsi in tutta la sua urgenza e virulenza. Stiamo parlando di desiderio sessuale compulsivo, quel desiderio che non basta mai. Che non appaga. Che non ritempra. Che non crea scambio, relazione e condivisione. Benessere.

Il desiderio sessuale che straripa. Quando, come e perché

Le problematiche di dipendenza non riguardano tutti. L’amo lussureggiante della dipendenza da sesso attira a sé esclusivamente le personalità dipendetti.
Le persone con desiderio sessuale compulsivo sono, infatti, uomini o donne con una personalità dipendente e una vita sessuale intensa e tormentata caratterizzata dalla dipendenza dal sesso. Da quel piacere che arriva come un’onda anomala e che non viene seguito dall’onda lunga del benessere psico-fisico post orgasmico.
Queste persone hanno necessità di raggiungere molti orgasmi quotidiani mediante rapporti sessuali o l’autoerotismo.
Si tratta di una sessualità compulsiva, talvolta scissa dalla sfera della relazione, altre volte non appagante. 
Trattasi di pazienti – che non sempre diventano tali – ossessionati da fantasie e comportamenti sessuali, continui e continuativi, che interferiscono con lo svolgimento delle attività quotidiane e lavorative, che creano notevoli problematiche di relazione e interpersonali, per danneggiare infine la vita di coppia.

La dipendenza da sesso

Una caratteristica di chi soffre di dipendenza da sesso è la compromissione o l’assenza dei meccanismi di controllo del comportamento sessuale; queste anime tormentate vanno incontro a rischi importanti perché mettono in atto comportamenti impulsivi e inadeguati, in situazioni ambientali non idonee alla sessualità, come in ufficio, in luoghi pubblici o affollati.
Ricercano rapporti facilmente reperibili con prostitute, consumano comportamenti sessuali non protetti, adoperano materiale pornografico con modalità compulsive.
Quando, per eventi avversi, non riescono a soddisfare questo impetuoso impulso sessuale, per assenza di una compagna consenziente o per l’obbligatoria permanenza in luoghi deputati ad altro, diventano nervosi, intrattabili, irascibili, sino a sfociare in una sintomatologia ansioso-depressiva

Le cause della dipendenza da sesso

Quando la sessualità si ammala scatta la caccia alle streghe nel tentativo di capire chi è il colpevole, piuttosto che come risolvere la problematica.
Il corpo con i suoi ormoni e meccanismi perfetti viene passato al setaccio: è decisamente più facile e indolore affrontare un corpo che non funziona piuttosto che una psiche sofferente o una coppia pericolante.
Corpo, psiche e coppia, anche nei casi di desiderio sessuale compulsivo, non possono essere analizzati in maniera disgiunta.
Le cause di questa disfunzione sessuale sono sempre multi fattoriali, ma più d’uno sguardo va rivolto alle caratteristiche del nucleo familiare d’origine.
Questi pazienti appartengono solitamente a famiglie con figure genitoriali fredde, anaffettive, algide nelle manifestazioni d’amore genitoriale, rigide nel comportamento.
All’interno di queste famiglie, solitamente, vi sono altri tipi di dipendenze oltre a quelle sessuali, come per esempio, la dipendenza da alcool, da gioco d’azzardo, o dipendenze alimentari e da droghe.

Quale possibile terapia per la dipendenza sessuale

Molto spesso questo tipo di disfunzione è ego-sintonica, in sintonia con l’Io del soggetto, non genera alcuna spaccatura all’interno della psiche e non elicita la necessità di un percorso di cura.
Capita molto frequentemente che il partner del soggetto dipendente chieda una consulenza al fine di potersi orientare in quel ginepraio di emozioni contrastanti, tra quello che prova, per fare chiarezza tra le pieghe più intime della coppia con la celata speranza di trascinare il compagno in terapia.
L’approccio terapeutico per il desiderio sessuale compulsivo è di tipo combinato: farmacologico e psicoterapico.
Il primo regolarizza il tono dell’umore, che in questi pazienti va in contro a frequenti fluttuazioni; il secondo decodifica in termini di vissuto il significato della dipendenza, rivisitando un passato spesso rimosso e doloroso, e regalare parole nuove e nuovi significati alla sofferenza.