Calo del desiderio sessuale maschile. Noia o crisi di coppia

Home/Disfunzioni Sessuali Maschili/Calo del desiderio sessuale maschile. Noia o crisi di coppia
  • Calo del desiderio sessuale maschile

Per desiderio sessuale intendiamo piallo spazio mentale che ognuno di noi regala alla sessualità.
Spazio che, se tutto va per il verso giusto, si traduce poi, in intimità, in scambio ed in sessualità.
Perché arriva il calo del desiderio sessuale?
Molte coppie, con il trascorrere del tempo, si ammalano di noia e di malinconia, e la polvere del quotidiano e dell’abitudine tenderà a corrodere anche il più saldo dei legami.

“A pelle si sentono cose cui le parole non sanno dare un nome”
Alda Merini

La mancanza di desiderio sessuale diventa la vera abitante di moltissime stanze da letto.
Molte delle coppie che si rivolgono a me lamentano una frequente – quasi abusata – assenza di desiderio sessuale, coiti fugaci ed a sigillo di una presunta normalità coniugale, caratterizzati dalla fretta e finalizzati ad un unico obiettivo – liquidatorio – comune: il raggiungimento del piacere.

“L’amore non è necessario al sesso, ma il sesso all’amore sì”
Valeria Randone

Note cliniche sul calo del desiderio sessuale

Le disfunzioni sessuali maschili e femminili, si dividono in:

  • disfunzioni della fase del desiderio
  • disfunzioni della fase eccitatoria
  • disfunzioni della fase orgasmica.

Il calo del desiderio sessuale, appartiene alle disfunzioni della prima fase della risposta sessuale, la fase del desiderio.
La diagnosi non è sempre semplice o lineare e, spesso, diventa indispensabile effettuare una diagnosi differenziale, unitamente ad una diagnosi di eventuali disfunzioni sessuali della partner, al fine di inquadrare al meglio la complessità e sfuggevolezza del desiderio.
L’uomo che soffre di calo del desiderio sessuale per esempio, appare “asessuato”, si comporta come se non percepisse gli stimoli eccitatori e non coglie alcuna occasione relazionale, al fine di poter godere a pieno di possibili relazioni sessuali.
Questo comportamento sessuale, alla lunga, può compromettere anche relazioni sentimentali stabili ben rodate.

Le motivazioni del calo del desiderio

La caduta del desiderio, alcune volte, non coinvolge la normale risposta sessuale. L’uomo può provare eccitazione, avere una valida erezione ed un’adeguata risposta orgasmica.
Tutte  le fasi però, non vengono interiorizzate come associate all’esperienza del “piacere”, vengono esperite in modo meccanico, senza grandi quote emozionali.
Questa disfunzione, può manifestarsi in varie circostanze:

  • con una diminuzione dell’autoerotismo
  • con la partner abituale
  • in associazione a qualunque pratica sessuale.

Quando il problema si manifesta compromettendo la fase della masturbazione, assume sicuramente un rilievo maggiore perché nasconde cause psicologiche più importanti e profonde – traumi psichici o sessuali pregressi, depressione –  quando invece si manifesta all’interno della coppia, le cause da investigare sono sicuramente quelle associale al legame come eventuali crisi di coppia, conflittualità del legame, e disfunzioni sessuali femminili o maschili.
Talvolta il calo del desiderio sessuale si estende a tutte le donne.
In questo caso la problematica è inquadrabile all’interno di un disturbo fobico associato alla sessualità, oppure ad un quadro di possibile omosessualità latente.

Terapia per il calo del desiderio sessuale maschile

E’opportuno effettuare sempre una scrupolosa e competente diagnosi sessuologica, comprendere se tale disfunzione è da copertura ad altre disfunzioni sessuali maschili, come per esempio un deficit erettivo o un’eiaculazione precoce.
Molto spesso, a seguito di un approfondito colloquio sessuologico, emerge che il paziente, suo malgrado, decide di “non desiderare” piuttosto che fare cattiva figura a causa di altre disfunzioni sessuali pregresse è mai diagnosticate e curate.

Conclusioni

Il primo step è avere coscienza di avere una difficoltà, non mettere la testa sotto la sabbia, ed insabbiare – unitamente alla testa – anche la possibilità di essere felici e di desiderare ancora.
Nel caso di un desiderio sessuale ipoattivo, verra effettuata una consulenza andrologica, associata ad esami ematochimici ed una scrupolosa diagnosi sessuologica per valutare il da farsi.
Si effettuerà – a diagnosi erogata – una terapia sessuologica nei casi di calo del desiderio associato alla componente coppia.
Una psicoterapia nei casi di disturbi più importanti associati ad un disturbo più generalizzato.
Quest’ultimo percorso è indubbiamente in percorso più lungo e tortuoso, ma assicura al paziente una conoscenza maggiore – ed utilissima – delle pieghe della sua psiche.

By | 2017-02-14T17:50:56+00:00 23 settembre, 2016|Categories: Disfunzioni Sessuali Maschili|Tags: , , |

Scrivi un commento

error: Content is protected !!