Blog di psicologia e sessuologia
“Il triangolo no, non l’avevo considerato”: gioie e dolori dei triangoli amorosi
Il ritornello di una famosa canzone di Renato Zero, diceva per l’ appunto così:
“Il triangolo no, non l’avevo considerato”
Il tema del triangolo amoroso, attraversa le generazioni, sopravvive a corsi e ricorsi storici ed è spesso dolorosamente presente nella vita delle coppie.
Fiumi d’inchiostro ed una innumerevole quantità di pagine word, trattano il complesso tema del triangolo amoroso; anche la cinematografia ha spesso attinto alla poliedrica sfera del “triolismo psicologico”.
Foto hot, ma solo per pochi minuti. Amore online e amore offline
Baby squillo. Uno sguardo al desiderio maschile
Il mestiere più antico del mondo, non sembra risentire della crisi economica, anzi cambia habitus e si veste di minorenni e di guai.
“Ma la lista di personaggi noti sospettati”, scrive il Messaggero, è appena cominciata.
L’argomento “prostituzione minorile” evoca in noi clinici e genitori, pensieri sociali dal retrogusto amaro, ma vorrei comunque cercare di offrire una lettura che vada oltre il facile moralismo e la classica ricerca del colpevole, spesso correlata alla deriva sociale dei tempi di oggi.
Separati in casa: cronaca di una morte annunciata
Genitori e figli maschi: istruzioni per l’uso
La donna frigida esiste ancora. Qualche perplessità
Oggi, in ambito sessuologico, vengono ancora adoperate parecchie terminologie invalidanti, soprattutto per chi le subisce, oltre che affatto veritiere sul piano scientifico.
Il termine frigidità deriva dal latino “frigiditas – frigidus”, che rimanda ad un concetto di “freddezza sessuale”; questa sgradevole etichetta diagnostica, dava la dimensione dell’assenza di calore della donna, sia dal punto di vista fisico, che psicologico e relazionale.
La “frigidità” e la “ninfomania”, continuano ad essere attribuite socialmente ad alcune donne con particolari caratteristiche psico/sessuali, ma in realtà sono categorie diagnostiche veramente dubbie e poco chiare.
Vaginoplastica: tra chirurgia plastica e possibili abbellimenti
Bellezza a tutti i costi ed in ogni “luogo”.
La chirurgia plastica arriva anche ai genitali femminili, vediamo di capire insieme il perché.
In un’epoca caratterizzata da un esibizionismo imperante e da una massiccia tendenza all’omologazione estetica, sembra che la chirurgia plastica approdi anche ai genitali femminili.
Le ragazzine di oggi, crescono mantenendo un’attenzione estrema al proprio corpo, amplificata da un monitoraggio continuo della propria fisicità, sempre più aderente ai modelli estetici proposti dai media e, negli ultimi tempi purtroppo, anche dal mondo sempre più accessibile della pornografia.
Sappiamo ancora amare? La nuova grammatica del cuore
Uomini e preservativo, un rapporto difficile
Da sempre imputato di colpe immani, di defezioni sessuali, di essere il maggiore responsabile dell’ansia da prestazione, il preservativo, sembra essere il protagonista assoluto di un rapporto difficile tra uomini e protezione.
Il profilattico, soprattutto nell’immaginario giovanile, viene accusato di recare meno sensibilità e di compromettere l’erezione, rendendola vulnerabile ed incerta.
Il preservativo inoltre, viene visto e vissuto, come una vera “barriera” durante l’intimità, a causa del materiale con cui è fatto, che è ben altro dalla pelle, ma soprattutto perché il doverlo indossare, interrompe dal punto di vista temporale l’intimità, spesso compromettendola.




















