L’identità femminile, ruota e si interseca durante il suo sviluppo, sia ontogenetico che filogenetico, attorno all’anatomia dei genitali interni ed esterni della donna ed attorno all’interiorizzazione del loro significato simbolico.
L’universo femminile, ha caratteristiche di sviluppo e crescita psico-sessuale, totalmente differenti ed estremamente più visibili e quantizzabili di quelle maschili.
La ragazzina, che diventa adulta, passa attraverso svariati momenti importanti e socialmente condivisi della propria crescita personale e, dell’identità sessuale che rappresenta: il menarca, la deflorazione, la gravidanza ed il parto.
Blog di psicologia e sessuologia
Agosto, un cerotto per l’anima e per la coppia
Il tanto atteso mese d’Agosto, un mese di mezza via tra le fatiche della prima parte dell’anno e l’ultima tance di lavoro ed acrobazie del quotidiano, è un mese investito di tanti significati ed aspettative.
Mese godereccio e deputato al riposo assoluto, è invece il contenitore di solitudini mascherate e di SOS psichici.
Mese delle coppie alla ricerca dell’intimità e della spiaggia oltre oceano, delle famiglie alla ricerca invece del luogo tranquillo ed al tempo stesso divertente , dove poter trascorrere una vacanza con i figli, dei single a caccia di avventure estive e reiterate conquiste orizzontali.
Il sesso prima degli esami
La vita sessuale viene investita di svariati significati simbolici, non sempre correlati alla dimensione amorosa ed emozionale, viene considerata un’attività ginnica, anti-stress, capace di aiutare la concentrazione e di depurare da possibili inquinamenti psico-fisici.
Viene ancora considerata un’attività scaramantica, porta fortuna, propiziatoria, da correlare nell’immaginario a future cose buone.
Fare l’amore prima degli esami di maturità, è un strategia anti-stress, che molti ragazzi adoperano, per facilitare future, ansiogene ed imminenti attività mnemoniche correlate agli esami di maturità.
Le 10 regole del sesso, tra falsi miti e realtà
Quando si tratta di sessualità, molti luoghi comuni e leggende metropolitane ad essa correlate, abitano l’immaginario collettivo. Navigando in rete, o leggendo svariati articoli di sessuologia che ormai pullulano su tutte le riviste modaiole, si possono trovare istruzioni per l’uso, ricette per far funzionare al meglio un rapporto di coppia, le regole per una coppia sana e felice, cose da fare, cose da evitare, cibi afrodisiaci, intimo da adoperare ad alto impatto erotico, linguaggi sensuali e, tanto altro… come se la vita sessuale, fosse uguale per tutti, omologabile secondo le linee giuda di un ipotetico bugiardino della sessualità.
Il mito della maternità, essere madri oggi
Madri si nasce o si diventa?
Il bambino nato, incarna il bambino fantasmatico, desiderato, immaginato, già rappresentato nella fantasia?
Diventare madri è frutto di un istinto innato biologicamente determinato o di un’imitazione ed apprendimento del copione familiare?
Il mito della maternità è legato al cromosoma d’appartenenza o si possono avere innate capacità adattive ed accuditive oltre il sesso biologico?
Essere madri oggi, è forse più complesso di ieri.
Le madri di oggi, sono madri acrobate tra casa, figli, lavoro, coppia e bisogni personali, sono madri che sentono l’“obbligatorietà alla perfezione”, contro media che sdoganano madri disturbate, inquiete ed inquietanti che tendono ad estremizzare l’aspetto peggiore del tema della maternità.




















