Ti blocco su WhatsApp. L’amore e la rabbia

Sarà capitato a tutti noi di bloccare qualcuno su WhatsApp.
Per amore, per rabbia, per proteggerci dall’insistenza o dall’invadenza o da noi stessi. Per regalare qualche quota d’ansia o di angoscia abbandonica a chi ci ha fatto del male. Per pura strategia.
Così, dopo avere superato più o meno indenni un percorso ad ostacoli fatto di foto del profilo, stati e pensieri confusi e alla rinfusa, ti decidi.
Ed ecco che il blocco diventa l’unica soluzione possibile salva vita, e salva sonno.
Equilibrio e passione, si sa, sono sorelle colleriche e la testa spesso smette di dialogare con il cuore.
Bloccare qualcuno significa evitare di guardarlo e di essere guardati.
Dopo il famigerato blocco, non si vedrà più la foto, l’ultimo accesso, i movimenti diurni o notturni, leciti o fedifraghi, del contatto inquisito.
Spiare qualcuno tramite WhatsApp sembra essere una conquista della modernità che mal si sposa con la salute delle mucose gastriche.
(Whatsapp e le sue alchimie è davvero molto frequente nei racconti dei miei pazienti che si sono trasformati in hacker per amore, e vagano a piede libero).
Si spiano le abitudini, gli stati, gli accessi. Sempre altrui.
Insomma, tenere aperta la porta della chat, equivale a tenere aperta la porta del cuore, ed equivale a sbirciare il mondo interno altrui e la sua vita privata, che privata non è più.
Tramite gli accessi, frequenti o diradati, strategici o compulsivi, infedeli o serenamente coniugali, riusciamo a comprendere molte cose dell’altro.
O per lo meno così si crede.
Cambia la foto. Perché mai lo fa? La cambia per me? Per altro da me? Per farci un dispetto?
Toglie l’ultimo accesso. Perché lo toglie?

Per insospettirci, per inquietarci, per fare i fatti suoi serenamente senza che nessuno possa disturbarlo.
Veniamo rapiti dall’ansia da mancato controllo; così tra notifiche che ammanettano, lucine che lampeggiano, chat e social, la nostra vita si è trasformata in un inferno.
Il paradosso dell’inferno moderno è che è di nostro gradimento.
Insomma, WhatsApp sembra essere diventato un luogo dell’anima che ci ha cambiato la vita.
In peggio, naturalmente!

78 Commenti. Nuovo commento

  • Io non le ho mai scritto da circa 2 mesi da quando abbiamo litigato l’ultima volta.. e adesso all’improvviso mi ha bloccato… Eppure Dice che la nostra storia non è mai stata importante…

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    • Oh mio Dio, Luca! A me è successa la stessa cosa due giorni fa.
      Ci sto da cani, solo che nel mio caso ci siamo lasciati bene (non eravamo una coppia, solo colleghi/amici con qualche giornata romantica alle spalle).
      Non l’ho più contattato da fine dicembre per gli auguri di Natale e il 15 febbraio ha deciso di bloccarmi!
      Viviamo anche in città diverse; non capisco questo suo gesto.

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    • Ha fatto bene. Se ti interessava avresti dovuto cercarla. Due mesi sono tanti, è stata pure paziente. Io ho bloccato dopo un’ora senza risposta.
      Ma che siamo in fila col numerino?

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      • No invece bloccare è sempre da bambini e da vigliacchi mi dispiace. È comprensibile solo se si è stalkerizzari pesantemente o minacciati altrimenti non serve proprio a nulla, solo a dimostrare quanto si è disagiati.
        Si può archiviare una persona se non la si vuole vedere in foto, o accessi ecc.
        Il blocco per me è e sarà sempre motivo di scarsa intelligenza, ripeto: salvo cause di minacce o simil.
        Io sono stata bloccata, di nuovo cercata, poi non avendo perdonato il blocco e varie cose sono stata improvvisamente ribloccata, e da una persona che, due giorni prima mi diceva ” perdonami facciamo figli e convivenza”.
        Quindi mi dispiace, il blocco è spesso il risultato di quanto si è disturbati mentalmente.

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        • Concordo con te Cinzia: bloccare è da immaturi.

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        • Pienamente ragione

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          • Anche io concordo con l’idea di bloccare una persona sia una scelta da immaturi.
            Come posso fare con il mio ragazzo che mi ha bloccata per per la terza volta?
            Potrei avere dei consigli, grazie

          • Valeria Randone
            28 Novembre 2021 07:20

            Buonasera Aurora,
            non saprei dirle, non conosco lei, il suo ragazzo, le dinamiche e le criticità del vostro legale d’amore.
            Una consulenza di coppia potrebbe essere il luogo dell’ascolto e della decodifica profonda del vostro malessere.
            Un caro saluto

      • Buongiorno Silvia,
        poi non lamentatevi quando rimanete sole e nessuno vi calcola.

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  • Escluso lo stalking con mille messaggi al giorno senza risposta, bloccare su Whatsapp è da bambini e immaturi

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  • Buongiorno, racconto brevemente la mia storia.
    Io sposata, lui anche, ma lui con due bambine.
    È un colpo di fulmine, ci vediamo in ogni momento libero, anche solo per parlare e ci telefoniamo continuamente. Tutto questo per qualche settimana, poi i sensi di colpa di entrare aumentano. Facciamo l’amore la prima volta entrambi felicissimi, ma il giorno seguente lui vuole vedermi per parlare, perché dopo averlo fatto non è riuscito più a guardare in faccia moglie e figlie e decide sia meglio non incontrarsi più. Per via del lavoro che lui fa ci incrociamo comunque un paio di volte a settimana e lui è incapace di lasciarmi andare… Mi scrive per parlare del più e del meno ogni 2 giorni e mi ferma per chiacchiere quando ci vediamo. Questo per circa 5 mesi, poi a seguito di un riavvicinamento nei toni dei messaggi (partiti da parte sua) non si fa sentire più, solo un ciao freddo quando mi incontra.
    Io decido di sparire per un po’ e quando,dopo un paio di mesi mi rivede ricomincia a fermarmi per parlare e mi manda qualche messaggio.
    Dopo poco smette nuovamente di scrivermi, ma mi ferma per parlare e dopo qualche tempo decido di scrivergli io tre o quattro messaggi, sempre in generale, come scriverei ad un amico. Lui risponde, ma dopo qualche giorno,quando gli chiedo se gli fosse arrivato l’ultimo messaggio mi blocca. Al di là della mia rabbia decido di comportarmi come nulla fosse, lo incontro e si limita ad un ciao per circa 3 mesi, poi settimana scorsa mi ferma per chiedermi: tutto bene? E ricomincia a guardarmi quando mi vede… Io rispondo velocemente e me ne vado. Cosa significa questo? Vorrà sbloccarmi?
    Grazie

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    • Valeria Randone
      2 Febbraio 2021 15:15

      Buonasera,
      non credo sia determinante capire se voglia sbloccarla o meno, ma capire (magari con l’aiuto di un clinico) perché lei si accontenta di un uomo così infantile e apparentemente irrisolto.

      Un caro saluto

      Rispondi
      • La mia è solo una curiosità, non ho intenzione di riprendere i rapporti, perché come dice lei ho capito dal suo comportamento che è un uomo infantile, ma mi piacerebbe capire cosa gli passa per la testa

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        • Probabilmente è fiducia sprecata, tolta a te; fidati.
          Bloccalo anche tu, credi di far qualcosa di male? Tra due giorni lo vedrai anche realmente come l’ameba che è nel mondo virtuale.

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    • Lascialo perdere. Vuole delle conferme per se stesso. Quanti anni ha? 40?

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  • Mi ha bloccata sparendo perché avevo scoperto il suo tradimento. Ora sono quasi 2 mesi ancora bloccata, ha saputo che ho cambiato vita ed ho un altro, ha reagito male e detto” pensavo mi venisse almeno a parlare”. Perché questa incoerenza? E nessun coraggio di parlarmi?

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  • Mi é capitato giusto ieri di essere stata bloccata su istagram e whapp dopo aver inviato una lettera alla persona per la quale ho un sentimento. Uomo taciturno che esprime poco a parole riesce meglio con i gesti. Siamo lontani per motivi lavorativi ma ciò non cambia nulla, dopo un anno esce l’impulsività che non mi mostrava. Immaturo? Paura? più facile fuggire e affrontare la realtà, quindi bloccarmi. Sono si trattano le persone in questa maniera.
    Grazie.

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  • Tredici anni fa ci conosciamo, non viene con me perché diceva che ero un donnaiolo. Si sposa, fa una figlia, si lascia e ci incontriamo per caso quest’estate. Era fidanzata, diceva che io l’avrei incasinata; ma finalmente cede e passiamo momenti incredibili. Ti amo ti amo ti amo, mi dice. Poi ritorna dal fidanzato, e poi ancora da me. Un inferno durato mesi; io ho perso il controllo perché insieme stavamo troppo bene e non capivo come potesse stare con quel tipo che tradiva continuamente finché lei decide di bloccarmi.
    È come se mi avesse amputato un braccio.

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  • Siamo stati colleghi, un sentimento nato fra i “banchi di scuola”, abbiamo avuto una storia durata circa due mesi. Dopodiché conclusa la scuola, termina anche il nostro rapporto (se così può essere chiamato). Ho pubblicato svariati stati whatsapp, so che lui li ha visti tutti, tutti quelli che io ho pubblicato ma non ci sentiamo ormai da un anno e mezzo, proprio l’altro giorno mi ha bloccata su whatsapp.
    Gesto di pessimo gusto anche perché io e lui non abbiamo più parlato e non ci siamo più visti da un anno e mezzo a questa parte. Ora chissà quanto durerà il blocco. Ma non era più semplice cancellare il numero di telefono?

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  • Alessandra
    2 Aprile 2021 10:03

    il mio ragazzo mi ha bloccato dopo aver fatto uno scherzo molto banale che però lui ha visto come un tradimento.
    Premetto che è un uomo di cultura, relazione di 8 anni, e il fatto di avermi bloccata mi ha destabilizzata e anche umiliata.
    Quindici minuti prima dello scherzo ci siamo detti ti amo.

    Rispondi
    • Valeria Randone
      2 Aprile 2021 17:42

      Buonasera Alessandra,
      non so nulla di lei, di lui, di voi, delle vostre dinamiche di coppia.
      A volta la suscettibilità è dovuta a un passato non elaborato, a quale tasto ha toccato, anche senza volerlo, e a cosa gli ha suscitato.
      Non so dirle altro da qui.
      Aspetti un po’ e provi a incontralo.
      Un caro saluto

      Rispondi
  • Io dopo tre mesi di conversazione intense con un uomo che pensavo fosse quello della mia vita, mi ha bloccato da 15 giorni.
    Per un episodio che ora le racconto. Avevo avuto una giornata pesante poiché mio figlio non si era sentito bene e lui lo sapeva, tutta la giornata neanche una parola per chiermi come stavo e come stava il ragazzo, a fine serata mi invia un messaggio di buonanotte e basta, alche io rispondo usando il termine.
    Ti devo fare un rimprovero non mi hai neanche chiesto se era tutto a posto. Lui lo legge e la mattina dopo mi blocca.

    Rispondi
    • Valeria Randone
      10 Aprile 2021 08:03

      Gentile Lettrice,
      se le cose sono andate così come le racconta e non ci sono altri segni prodromici di disagio di coppia, mi sembra un uomo suscettibile e immaturo.
      Ma lo prenda con le pinze, non vi conosco e non so nulla di lei, di lui, della vostra coppia.
      Un cordiale saluto

      Rispondi
  • Io sono stata bloccata da mia sorella da cinque mesi e ancora non mi ha sbloccata perché è arrabbiata.

    Rispondi
    • Valeria Randone
      27 Aprile 2021 07:01

      Buongiorno,
      blocco a parte, provi a chiarire.
      Si tratta di una sorella, decisamente più importante di un partner.

      Un caro saluto

      Rispondi
  • Mi ha lasciato giorni fa. Purtroppo vuoi per i nostri caratteri; a detta di lui nessuno dei due riusciva a fare stare bene l’altro, i problemi causa Covid hanno amplificato il tutto. Su whatsapp mi ha bloccata lui, scoprivo spesso che ci guardavamo se eravamo online, questa cosa era l’unico contatto che avevo con lui. Mi sento a pezzi. Lui diceva che voleva che rimanessimo almeno amici. Perché mi ha bloccato?

    Rispondi
  • Buongiorno,
    ho vissuto una storia di solo sesso durata circa un anno circa. In seguirò scopro che si vede anche con un altra. Mossa dalla rabbia scrivo a lei.
    Lui mi blocca su tutti i social.
    Rabbia? Altro? Secondo lei è possibile un ritorno?

    Rispondi
    • Valeria Randone
      21 Maggio 2021 15:04

      Gentile Claudia,
      Se la vostra relazione aveva come oggetto e soggetto solo il sesso, senza orpelli emotivi e promesse non mantenute, pur comprendendo la sua delusione, il suo scrivere all’altra non mi sembra congruo con i “patti” iniziali.
      Leggendola non mi chiedo se tornerà da lei, ma perché lei vuole tornate con lui?
      Perché si accontenta?
      Ha avuto altri amori? Delusioni? Ferite della cuore?

      Rispondi
  • Racconto la mia storia, in breve.
    Ci conosciamo a febbraio, presi io iniziativa nel contattarla.
    Parlando nasce un sentimento, nel giro di pochi giorni.
    Lo so, può risultare prematuro.
    Un colpo di fulmine, dove ci siamo amati intensamente, arrivando addirittura a parlare di convivenza e figli.
    Ci tenevamo molto.
    Premetto, è stata una relazione a distanza, e lei era già fidanzata, lasciando lui per stare insieme a me.
    Adesso, visto che io sono abbastanza complessato (ci sto lavorando) abbiamo avuto varie discussioni, ed erano più i momenti no che i positivi, ma quando c’erano stavamo bene.
    Anche la vita, ci faceva capire che eravamo quelli giusti.
    In un modo o nell’altro ci incastrava, rendendoci più uniti.
    Successe che, per mano mia, una sera la bloccai, senza motivo apparente (vivevo dei sentimenti repressi dentro me, non comunicandoglieli) e quella fu la prima volta, perché ce ne sono state altre, sempre causa mia.
    Andando avanti a suon di blocchi, creazione di nuovi account per poterle parlare e fare pace (successo 3,4 volte) arriviamo ad una sera, dove stavamo riprendendoci dall’ultima batosta di allontanamento, e manco a farlo che abbiamo l’ennesima discussione e, lei, con queste parole, va via: ‘rimarrai sempre nel mio cuore, ci sarò anch’io, ma non qui’ aggiungendo, che non avrei più dovuto scriverle, pena il blocco.
    Così fece, dopo che le inviai l’ultimo messaggio.
    Da allora, 18 marzo 2021, ho provato a creare account su account per poterle parlare, non ricevendo mai risposta.
    Bloccava praticamente a vista.
    Dopo un po’ di stalking del genere durato più o meno qualche settimana, il 31 marzo, dopo l’ennesimo tentativo a vuoto e blocco a vista dell’account creato, decido definitivamente di mollare la presa, perché era giusto così.
    Non davo modo a lei, ed a me, di ricalcolare e ricalibrare.
    Provai a contattare l’amica, chiedendo aiuto (questo nelle volte antecedenti in cui tornammo assieme, prima che andasse via) ma non rispose.
    Adesso, questa sua amica, in primo luogo mi bloccò anche lei, per poi sbloccarmi in un secondo momento.
    Strano, dato che non ho niente a che fare con lei.
    È da allora, 31 marzo, che ho applicato il famosissimo ‘no contact’ volto a recepire qualche reazione, un segno, ma niente.
    Sono ormai due mesi che non provo più a cercarla, non scrivendole e non cercando in alcun modo nessun contatto con lei.
    Mi tiene ancora bloccato su tutti i social.
    Dalla mia parte ho dei problemi e ci sto ancora male, soffro per questo.
    Vorrei tanto parlarle, ma non si concede.
    Ma, ho anche notato delle stranezze da parte sua, dato che mi disse ‘il mio attuale ragazzo è leggero, mi tratta bene’ arrivando a pensare che sia un po’ insicura di ciò che vuole.
    In tutto questo, lei mi manca, e parecchio.
    Spero che prima o poi mi sblocchi, che sia per curiosità, perché gli è passata ed è cotta nel suo brodo, o per interesse.
    Mi dica, dottoressa, so che ho sbagliato ed è partito tutto da me, ma, c’è possibilità che torni sui suoi passi, prima o poi? oppure dovrei andare oltre? ci sto male per questo.
    Grazie del suo tempo.

    Rispondi
    • Valeria Randone
      29 Maggio 2021 06:41

      Buonasera Chris,
      più che pensare se torna o meno, io sposterei lo sguardo su di lei.
      Perché blocca le donne che ama?
      Perché non traduce in parole le emozioni, anche le più crudeli e destruenti?
      Perché fa tanti account, passa dallo stalking e dal no contatto, che si dovrebbe usare quando funziona per altro?
      Un amore dovrebbe essere autentico, sincero, senza strategie.
      E soprattutto felice.
      Un caro saluto

      Rispondi
  • Mio marito ha bloccato due donne; cosa può significare?
    È stato bloccato anche lui da lei.
    Grazie

    Rispondi
    • Valeria Randone
      29 Maggio 2021 06:35

      Buongiorno Signora,
      è impossibile da qui immaginare il perché. Provi a parlarne con lui.
      Prima di pensare al peggio, si sinceri sul tipo di legame.
      Dipende dal tipo di legame che aveva con queste donne.
      Un cordiale saluto

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  • Io la trovo una cosa stupida bloccare una persona sui social, che sia WhatsApp, che sia Facebook o instagram. Non vuoi vedere o far vedere ciò che fai, semplicemente cancello il suo numero, tolgo l’amicizia da Facebook o da instagram, per me non ha nessun senso bloccare

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  • Io e la mia ex abbiamo litigato ma per delle sciocchezze, cose che si potevano risolvere parlando, l’ultima volta che l’ho vista è stato tre settimane fa per accompagnarla ad una visita, sembrava tutto tranquillo ma mi ha chiesto un po’ di spazio per lei, io acconsento ma dopo due giorni le scrivo comunque un messaggio ma sembrava infastidita.
    Il giorno dopo mi ha bloccato dappertutto senza spiegazioni; dopo due settimane dal blocco mi chiama suo papà per farmi la predica con minacce dicendomi di lasciarla in pace che il mondo è grande. Ma io penso a lei tutti i giorni e credo che lei mi voglia tenete lontano per soffrire di meno, mi ha respinto altre volte ma mai in questo modo.

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  • Dottoressa a prescindere del mio accettare di essere l’amante di una donna sposata, le chiedo se può spiegarmi questo comportamento.
    È rientrata dalle vacanze e mi ha comincato di voler chiudere dopo quattro anni perché non riesce più a gestire la situazione, non si accontenta più, ed è infelice nel suo matrimonio.
    Da tre mesi sta andando da una psicoterapeuta.
    Al temine della serata tengo a precisare che non lho fatto per ripicca o immaturità, le ho detto che avrei chiuso tutti i contatti, mi ha accusato appunto di immaturità, ma le ho spiegato che il mio era solo un modo per aiutare lei ad uscirne, ci soffro, ma io tengo veramente a lei.
    Mi ha detto, che non vuole essere aiutata da me, deve riuscirci da sola, di poter vedermi una volta ogni tanto, e di sapere che non la blocchero’, perché è l’unico modo per evitare un suo non ritorno.
    Io sinceramente non capisco, è come voler uscire dalla porta, ma tenere una finestra aperta.

    Rispondi
    • Valeria Randone
      17 Luglio 2021 07:55

      Buongiorno,
      non conosco questa donna, la vostra relazione, le dinamiche profonde che la caratterizzano.
      I rapporti altri sono sempre legami ad alta intensità emotiva ed erotica ma a bassa stabilità serenità.
      Le dia il tempo di fare chiarezza con un clinico. Aver scelto la strada della psicoterapia mi sembra una valida soluzione.
      Un caro saluto

      Rispondi
  • Buongiorno,
    ho un’amicizia da diverso tempo, 3 anni fa con questa persona ho litigato: gli ho dato del cretino per un atteggiamento che aveva avuto e mi ha bloccata su whatsapp. È tornato dopo 2 anni e mezzo come se nulla fosse successo, abbiamo ricominciato a chattare per 9 mesi. Mi sono stancata, e gli ho fatto capire con modi garbati che volevo chiudere la chat perché mi rendevo conto che si facevano molte chiacchiere e pochi fatti, non ho mai ricevuto un invito da parte sua per un’uscita.
    Nonostante tutto ci siamo risentiti. Ieri mi ha detto una frase che ho ritenuto poco gentile, quindi gli ho scritto dicendogli che quell’espressione avrebbe dovuto rivolgerla alle sue amiche, che a me non si addice, perché non sono così superficiale. Mi ha risposto: aiutoooo … buon week end! Successivamente mi ha bloccata, ed è uscito anche da un gruppo whatsapp che avevamo in comune.
    Non credo sia amore questo, a me sembra semplicemente un po’ insicuro e permaloso.
    Lei cosa ne pensa? Grazie mille per la sua gentile risposta.

    Rispondi
    • Valeria Randone
      25 Luglio 2021 08:13

      Gentile Ragazza,
      parlare d’amore mi sembra offensivo nei confronti del sentimento più nobile che ci sia: l’amore.
      Gli ha dato del cretino, tante chat, pochi fatti (e immagino incontri, di quelli che danno corpo al sentimento), gruppi whatsapp e anni di latitanza.
      Più che cercare di comprendere lui si chieda cosa le manca, cosa desidera davvero, cosa la spaventa e perché si è accontentata così tanto.
      Per evitare soprattutto di trovare un altro non-amore come questo.

      Un caro saluto

      Rispondi
  • Sono innamorato di una mia collega, sposata senza figli, e bloccata in un matrimonio fallito, per sua stessa ammissione. Siamo molto intimi, specialmente considerando la sua incredibile riservatezza (lei è brasiliana, ma è cosi riservata che la si potrebbe credere esquimese.) So di piacerle e di essere per lei un punto di riferimento: lei è lusingata dalle mie gentili attenzioni e dal mio carattere forte ed estroverso. Inoltre, una forte differenza di età mi pone in un ruolo di fascino maturo che non le è sicuramente indifferente.
    Per lei provo un amore dolcissimo e straziante che mi porterebbe, se lei fosse disponibile, a disintegrare il mio matrimonio (il migliore che potessi mai fare) spezzare il cuore della mia bella, corteggiatissima e innamorata moglie, e a entrare nel mare aperto dell’impossibile per vivere forse qualche momento di amore infinito e devastare quindi la mia vita e quella degli altri, inclusa quella della mia dolcissima e intelligente collega.
    Mi conosco, e so dove possono condurmi le passioni.
    Poi, pavento anche di essere di fatto in friendzone con lei e questo non potrei accettarlo: sono un uomo maturo, giudicato attraente da diverse donne, anche considerando il fatto di essere italiano in mezzo a donne e colleghe straniere. Il mio lavoro consiste nelle pubbliche relazioni, in un Paese extraeuropeo e cadere nella friendzone di una persona veramente speciale mi fa vergognare e anche arrabbiare.
    Sono una persona pessima, lo so, e temo molto dove possa condurmi la passione, e temo i disastri che causerei.
    Preferisco bloccarla, e chiedere un trasferimento ad altro incarico pur di non lavorare in coppia con una donna di un carattere e di una riservatezza che metterebbero in ginocchio qualsiasi uomo.
    Lei è una donna perfetta, mia moglie è una donna che tutti mi invidiano e che mi ama. Quello sbagliato sono io.
    Sono forse vittima di un amore sincero e profondo, sicuramente non voluto.
    Lo so, sono un vile ma prefersco bloccarla su tutta la linea piuttosto che ferire e offendere queste due donne meravigliose.
    Evitate se possibile gli insulti, perché sono un dannato dell’amore e questa rinuncia di una persona sublime é già una punizione dura.

    Rispondi
  • Buongiorno dottoressa,
    mi sono invaghito di una ragazza che ho conosciuto più di 2 anni fa. Il nostro rappprto è stato sempre online, poiché non abbiamo mai avuto modo di vederci. Per oltre un anno mi ha corso dietro, cercando di convincermi a mettermi con lei. Da parte mia però non c’è mai stata una risposta, le dicevo che era ancora troppo giovane.
    Un anno fa circa si è messa con un tizio, è finita male e lei ne è uscita emotivamente distrutta. Così è tornata da me, proponendomi di fare sul serio e costruirci insieme una famiglia. Io inizialmente non ero molto convinto, ma poi è successo che ho visto in lei qualcosa di diverso. È sbocciata come un fiore, diventando bellissima e allo stesso tempo ha sviluppato un carattere più maturo. Parlavamo per telefono, per videochiamata etc. Lei sembrava presa, e io ci sono cascato. L’altro ieri, sono uscito di sera, con un amico e ho fatto una cosa davvero infantile. Le ho detto che c’erano anche delle ragazze con noi, solo per farla ingelosire. Lei ci ha creduto e si è arrabbiata. Ho provato a contattarla dopo, ma senza ricevere risposta. Così l’ho bloccata sui social e su whatsapp. Non potendo resistere, dopo qualche ora l’ho chiamata e dopo diversi tentativi sono riuscito a mettermi in contatto con lei. Sembrava avessimo chiarito, ma poi mi sono innervosito per i suoi atteggiamenti. Entrava e usciva da whatsapp senza visualizzarmi i messaggi.
    Il giorno dopo mi ha detto che non aveva parole e io le ho risposto buongiorno cara. Dopo di che l’ho ignorata per tutta la giornata. Verso sera ho condiviso un paio di storie, e lei pensando che fossero frecciatine mi ha risposto con una marea di parolacce e insulti per infine bloccarmi. Non mi ha pero bloccato su Facebook allora stamattina dopo che ho fatto passare qualche ora le ho scritto chiedendole se si fosse calmata e ho provato a spiegarle che ci tengo e che non voglio vederla soffrire. Una ragazza che reagisce così, davvero ci tiene o semplicemente è infantile?

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    • Valeria Randone
      5 Agosto 2021 13:23

      Buonasera,
      è complicato poter rispondere in maniera sensata alla sua domanda senza conoscere la diretta interessata.
      Da quello che leggo, però, l’infantilismo mi sembra risiedere in entrambi. Un rapporto di coppia non può essere vissuto soltanto da remoto, utilizzando i social e la comunicazione che ruota attorno ai social. Un legame d’amore ha bisogno di condivisione, di pelle, di sensi, e di tantissimo altro.
      Mi chiedo, invece, perché lei si stia accontentato così tanto e per così tanto tempo.
      Ha mai amato prima di adesso? ha mai avuto delle relazioni soddisfacenti e longeve?
      Forse la risposta sta nel suo modus operandi amoroso più che nel comportamento bizzarro di questa ragazza.

      Un cordiale saluto e auguri per tutto.

      Rispondi
  • Buongiorno dottoressa,
    da quindici giorni l’ho bloccata dovunque.
    Non l’ho bloccata per immaturità, confusione, come spiega lei, ma perché ho sentito il bisogno di lasciarla andare.
    Lei è sposata, io no, a detta sua è infelice nel suo matrimonio senza figli, che non lascerà mai, io non le ho mai chiesto di lasciare, ma sono stato onesto con lei dicendole, che è la donna con cui mi sarebbe piaciuto avere un reazione seria.
    Mi ha lasciato, dopo le vacanze, dicendomi che non si accontentava piu della sua vita, ma chiedendomi di rimanere amico, io quindici giorni, ho provato a crederci che non fosse finita, ma la realtà è che lei ha scelto il suo matrimonio, chiedendomi di tenere la porta aperta.
    Non ho avuto subito la capacità di decidere cosa volevo, e in quei giorni ho umiliato me stesso, per non perderla. Ma, poi mi sono detto, che già prima, avevo una relazione a metà, ora mi proponeva di chiudere tutto, e rimanere amici, avere la possibilità di vedermi una volta ogni tanto, quando avrebbe sentito il bisogno.
    Ho messo tutto su carta i miei motivi, le mie emozioni e sentimenti, ma la fermezza che non posso essere quello che accetta e basta, senza dire la mia, le ho scritto, che è la decisione più sofferta di questi anni, ma il tempo mi aiuterà a farla uscire lentamente dal mio cuore.
    Io ho deciso il no contact, non per riavere lei, ma per riprendere in mano la mia vita, non penso sia da immaturi farlo, sopratutto se farlo servirà a lasciar andare una persona che ancora amo.

    Rispondi
  • Buonasera dottoressa,
    il mio ex mi ha tolto dalla rubrica, a caso, senza motivo, dopo 6 mesi di silenzio totale da parte sua. Era tornato ad inizio anno, chiedendomi scusa e proponendo di rivederci per parlare e tentare di avere una storia seria. Poi non so bene perché, ma abbiamo smesso di cercarci, non ci siamo nemmeno mai visti. Lui non ha fatto nessuno sforzo per non lasciarmi andare via, anche se dopo il suo comportamento (mi aveva lasciata per tornare con l’ex) doveva come minimo dimostrare ciò che diceva. Il nulla più totale.
    Non gli ho detto nulla, sono sparita anche io. Nel mio caso credo sia semplicemente perché non gli è mai importato nulla di me, perché altrimenti i numeri si cancellano solo quando qualcuno ti ferisce o ti fa un torto magari. Contando che viviamo anche in due città diverse e che io non ho mai fatto nulla per “opprimerlo”, non ha molto senso. Era solo un “non me ne importa più nulla”, giusto? Io non credo si nasconda altro.

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  • Salve gentile dottoressa,
    sintetizzo la mia storia, durata circa cinque mesi fatti di giorni spensierati e allegri, di amore reciproco condito da parte di entrambi di promesse solenni.
    Nel giro di quindici giorni, dopo che mi esprimeva con parole forti quello che provava per me, tutto cambia perchè di colpo e senza che tra noi fosse accaduto nulla, si riavvicina al suo ex. Cerco un chiarimento che non ottengo, lei si trincera dicendomi che certe cose accadono senza spiegazione alcuna. Trascorrono venti giorni di no-contact, le invio un asettico messaggio per il suo onomastico, e dopo un mese circa all’improvviso mi ritrovo bloccato su Facebook e WhatApp.
    Premetto che avevo solo postato sul social delle mie foto in cui ero felice, alcuni aforismi/poesi d’amore e avevo messo dei cuori come reaction nella chat che avevo con lei in Messenger.
    Grazie

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    • Valeria Randone
      31 Agosto 2021 11:12

      Buongiorno,
      provo a risponderle in base a quello che leggo, ma lo prenda con le pinze perché non conosco nulla di lei, questa ragazza, delle dinamiche di coppia che hanno caratterizzato questi mesi trascorsi insieme.
      Mi sembra di capire che questa ragazza sia ritornata col suo ex fidanzato, quindi a prescindere dalle motivazioni, probabilmente non voleva più essere disturbata. In questi casi, come scritto in questo articolo e in tanti altri che può trovare nel sito, un contatto con la vecchia relazione potrebbe essere disturbante rispetto ai nuovi e buoni propositi.

      Si prenda cura di sé.

      Rispondi
  • Abbiamo avuto una storia molto importante diciotto anni fa’ poi ci siamo lasciati perché per stare con me stava perdendo tutto, seconda moglie, secondo figlio.
    Comunque ci siamo lasciati di comune accordo, anche se lui era molto provato. Trovo una scatola con dei souvenir e mi viene voglia di sapere come sta, gli invio un messaggio su Whatsapp dopo diciotto anni di silenzio da ambo le parti e mi ha bloccato, possibile che dopo tutto questo tempo la mia persona gli susciti “paura”?

    Rispondi
  • Ci siamo conosciuti 13 anni fa. Lui era già sposato, io no. Non aveva figli, ma con la moglie tentavano di averne attraverso percorsi di fecondazione assistita. Io non ne ero a conoscenza, ma lo mettevo nel conto, diciamo così. Per me era una evasione emozionante, scappavo dalla mia rigidità caratteriale. I nostri incontri facevano emergere il mio lato più intimo e passionale, complice anche la sua voglia di scoprirmi… Ecco sono stata attratta dal suo interesse nei miei confronti, dal fatto che fosse attratto da ciò che non mostravo ma che lui coglieva… Abbiamo vissuto pochi incontri, ma di una intensità ineguagliata (almeno nel mio caso). Anche i silenzi erano densi. Dopo un mese (il tempo della nostra “relazione”) mi dice che la moglie ha una gravidanza extrauterina. Io non ci penso due volte e mi faccio da parte per sempre. Era giusto così, avevo combinato già troppo casino nella mia vita, non volevo in alcun modo intromettermi in una famiglia nascente. Nei 10 anni successivi ci sentiamo per messaggi, come due amici. A volte lui mi mandava delle canzoni, che mi limitavo ad ascoltare, indagandone però segretamente il senso. Ci siamo visti anche per qualche caffè, quando possibile, ma forse due o tre volte in tutto. In 10 anni ci siamo sempre pensati e in un certo senso cercati (più lui), ma siamo stati sempre al nostro posto. Nel frattempo mi sono sposata e non avevo nessuna intenzione di tradire mio marito. In questi giorni di settembre 2021 ci siamo sentiti casualmente e complice il stato d’animo segnato dalla morte di mio fratello (che mi ha illuminato sul senso dello scorrere della vita) che mi rendeva più incline a fare i conti con i nodi del mio passato, abbiamo parlato molto di quello che abbiamo provato nel tempo. Un paio di settimane di contatti giornalieri e l’idea di vederci per un caffè e una braccio, quello che con tanta sincerità non ci siamo mai dati. Ecco avrei voluto chiudere un cerchio, non preoccupandomi però delle conseguenze… Parliamo molto e gli chiedo cosa lo spingesse ad essermi cos vicino proprio ora… Lui non sa rispondermi e mi dice che in realtà è appagato dalla sua vita. Ebbene, ammetto che possa essere appagato dalla sua vita e non rovinerei mai le nostre famiglie, per quanto egoisticamente gli abbia dato corda, ma avrei preferito un’altra risposta… Forse, qualcosa del tipo “voglio tenermi stretta Martina”, anzichè la sua armatura. La prendo male, perchè lì per lì mi sono sentita come “nuda” davanti ad uno che in fin dei conti non voleva che un passatempo, sapendo che non sono il tipo. Ma non sono neanche una che si fa film in testa… Lui mi dice che mi fa comodo pensarla così, ma non aggiunge altro. Mi augura buona fortuna e mi blocca, da tutto. Questo è quanto mi è più dispiaciuto, perchè dovrebbe sapere che sono capace di fare mille passi a lato e che sono consapevole di tutto ciò che c’è. Mi viene da pensare che lui tema di vedermi, tema che lo “destabilizzi”. Usò questa espressione ironicamente due anni fa, improvvisamente mentre ridevamo per alcuni aneddoti. Mi viene da pensare che lui tema ciò che prova. Allo stesso tempo cerco di liberare la mente da romanticherie pericolose. Ma quel che ha fatto mi dispiace non perchè non possa “spiarlo” (non l’ho mai fatto), ma perchè non si fida di me… Forse però non si fida di lui. Mi farò da parte come giusto, ma vorrei un’opinione. Grazie

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    • Valeria Randone
      22 Settembre 2021 13:48

      Gentile Martina,
      è impossibile darle un’opinione, che tra l’altro non appartiene a chi fa la mia professione. Non conosco lui, lei, le vostre dinamiche di coppia, la sua vita affettiva e familiare. Non so nulla di voi.
      Non so se lui ha paura di se stesso, di lei, se felice o infelice, se è sua abitudine tradire o meno. Ci sarebbero davvero tante cose da dover analizzare per poterle dare un parere professionale sensato e utile per placare il suo cuore in panne.
      Un caro saluto

      Rispondi
  • Gentile dottoressa,
    sicuramente so che ha tradito altre volte.
    Per questo ho sempre considerato il rapporto con lui un’evasione.
    Non mi ritengo la prediletta, ma so che con me non era solo sesso. Anche perchè c’è stato poco, rispetto a bellissime passeggiate e confronti, su tutto. In realtà ci sentiamo attratti anche senza sentirci e a centinaia e centinaia di Km di distanza. Forse il nostro non è che l’effetto di una sorta di innamoramento sospeso e “incapsulato”, fermo a dieci anni fa.

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    • Valeria Randone
      24 Settembre 2021 08:45

      Gentile Martina,
      le auguro di estrarlo con garbo e prudenza dalla capsula in cui è inglobato, avvolto e forse abbracciato.

      Rispondi
  • Gentile Dottoressa,
    Ho cinquant’anni e con il desiderio di incontrare una persona matura, responsabile e finanziariamente indipendente per trascorrere dei bei momenti assieme, nella gentilezza e nel benessere reciproco. Non ho più tempo di sprecare la vita con un uomo che cerca una mamma in una donna, che lo accudisca amandolo incondizionatamente senza poter esprimere i propri bisogni.
    Quando dai primi segnali mi accorgo che un uomo non apprezza la mia compagnia, lo blocco. Per allontanarmi e proteggermi e lasciarlo libero di incontrare una persona più confacente alla sua personalità senza far perder tempo e illudere nessuno. A cinquant’anni quando un uomo non da valore alla gentilezza, alla generosità alla gratitudine per me è meglio lasciar perdere.
    La ringrazio di cuore per mettere a disposizione dei suoi lettori i suoi pensieri, le sue conoscenze ed esperienze. Sono molto arricchenti.
    Le auguro buon autunno e la saluto con la massima stima.
    Fosca

    Rispondi
  • Gentile dottoressa,
    vorrei un suo parere a riguardo..
    Ci siamo conosciuti circa sei mesi fa perché ha iniziato a lavorare dove vado tutti i giorni a pranzare, fin da subito ho capito che l’attrazione era reciproca, tanto è vero che in una manciata di settimane tra sguardi e piccoli contatti con le mani, lei decide di farsi avanti regalandomi un pacco di patatine di marca “amica”. Ovviamente dopo qualche ora le scrivo qualcosa di simpatico, diciamo che la prende bene, allora decido di chiederle il perché di quel regalo e lei risponde che era da menù, io le rispondo che se così fosse avrebbe mandato in fallimento il locale (con tanto di risata per sdrammatizzare e non rendere la cosa pensante) ma da lì noto subito che lei l’ha presa come un’offesa.
    Passa qualche altro giorno e le riscrivo, ma noto che la conversazione non parte, non si riesce, faccio molta fatica, allora decido di chiederle di vederci se fa la pausa così possiamo scambiare qualche chiacchiera che non riguardi il consumo di cibo, ma lei cambia argomento e il mio interesse cala e do una risposta che non faceva continuare la conversazione. Perciò dopo qualche giorno decido di riscriverle, ma lei non risponde, vado come al solito a prendere il mio pranzo e mentre ridò e scherzo con il mio collega noto che lei orecchiava, ma niente, fa la disinteressata.
    Passa qualche giorno senza sentirci, ma pur sempre vedendoci all’ora di pranzo e lei al momento di pagare mi sfiora la mano mentre le passo i soldi, dopo qualche ora le scrivo un messaggio per chiederle se aveva intenzione di prendere la mia mano o i soldi e lei niente.. non risponde.
    Il giorno successivo stessa cosa, mi sfiora la mano durante il pagamento, allora penso, non è un caso, lo fa apposta, perciò le scrivo che se voleva continuare a sfiorarmi la mano la mettevo a disposizione però durante un aperitivo (volevo cercare di rendere la cosa leggera) ma ciò che lei a percepito è stato tutt’altro.
    Mi risponde con un: sono solo gentile e mi vedo già con un altro.
    Da lì inizia il suo silenzio, le ho scritto qualche volta nelle settimane successive, ma nessuna risposta, noto che non mi guardava più, faceva l’indifferente (palesemente apposta), allora, provo a cercare di smuoverla con messaggi tipo “sai che c’è.., avevo costruito un immagine ben precisa di te, ma a quanto pare sei proprio priva di argomentazioni, peccato pensavo fossi diversa..” (volevo cercare una reazione) ma niente, non risponde, sparisco per qualche giorno e quando ritorno a prendere il mio pranzo dopo una settimana come se niente fosse, lei saluta entusiasta, ma io nonostante la pensassi mi ero già un po’ raffreddato, per cui rispondo un po’ freddo, e lei subito cambia atteggiamento, ritorna gelida e mi ignora, ma da lì più che ignorarmi diversi scorbutica, mi risponde con un tono di voce infastidito, io lascio stare, evito lo scontro ma alla fine dopo settimane le chiedo di parlare, e lei niente non risponde, continua ad essere scorbutica e le richiedo se ho fatto qualcosa di male, ma niente non risponde.
    Parto per le vacanze venti giorni, non ci siamo sentiti per niente, ovviamente io non le ho scritto e quando ritorno lei è ancora scorbutica, ignoro il suo atteggiamento, ma tre giorni fa mentre ero con il mio collega a prendere il pranzo lei per l’ennesima volta mi risponde in modo veramente fastidioso, tanto è vero che anche il mio collega dice, ho notato che voi avete degli attriti; lei borbottata qualcosa di incomprensibile e io rimango zitto, allora deciso di scrivere per l’ennesima volta cosa avessi fatto, che se il motivo era valido le avrei chiesto scusa.. dopo circa un giorno risponde con “devi smetterla di scrivermi, ti scongiuro” e mi blocca.
    La sera prima di andare via passo dove lavora e le chiedo, se si poteva sapere quale fosse il motivo del suo comportamento (in modoolto tranquillo) e lei mi risponde che devo smettere di scriverle e che se vuole fare due chiacchiere le faccio solo lì mentre prendo il pranzo.
    Il giorno dopo non sono andato a prendere il pranzo, cioè venerdì e non ho intenzione di passare mai più.
    Volevo solo solo capire quale fosse il problema.
    Grazie.

    Rispondi
    • Valeria Randone
      26 Settembre 2021 17:38

      Buonasera Giorgio,
      nonostante il suo lunghissimo racconto, non sono un’indovina, mi viene complicato dirle che cosa sia successo realmente tra di voi.
      Non conosco lei, il suo modus operandi amoroso, la ragazza in questione, le dinamiche della vostra non-relazione.
      Forse lei si è sbagliato, ha interpretato male un gesto di affettuosità ed è diventato troppo insistente. Forse questa ragazza ha voluto giocare con lei. Non so dirle, sarebbe un esercizio di fantasia.
      In ogni caso credo che vada rispettata la sua volontà di non ricevere più i suoi messaggi.
      Un cordiale saluto

      Rispondi
      • Mi ha mandato al diavolo, poi dopo che scopro il tradimento e le dico che non voglio più vederla, mi ricontatta dopo poco, all’inizio non vedo mai ritorniamo a parlare e tutto sembra come prima.
        Dopo poco torna ancora fredda e distaccata io percepisco che qualcosa non va, comportamento altalenante, a giorni alte ecc.
        Finché una sera mi arrabbio dato il suo comportamento e da quel giorno, di mesi fa, sono bloccato.
        Davvero non capisco.

        Rispondi
  • La mia compagna mi blocca sempre da circa tre anni. Stiamo insieme da undici anni, lei soffre di depressione bipolare di tipo due.
    È convinta che io da remoto tocco il telefono ma non è vero che entro nel suo telefono ma non è cosi le ho spiegato migliaia di volte che non è cosi
    Così, mi blocca sempre su whatsapp sul telefono che non posso mandare messaggi. Sto soffrendo la tratto sempre da regina. Mi ha bloccato di nuovo mi dice sempre che è finita. Come mi devo comportare io amo lei.
    Buonasera e grazie.

    Rispondi
    • Valeria Randone
      12 Ottobre 2021 06:53

      Buonasera signor Maurizio,
      non credo che bisogna focalizzare l’attenzione sul suo comportamento, ma sul disagio profondo di sua moglie. Credo che sua moglie vada curata, se non è già in cura, perché la problematica che l’affligge non passa da sola e la porta a dover fare delle cose di cui non è totalmente lucida.
      Le suggerisco una duplice diagnosi, si rivolga a uno psichiatra e a uno psicoterapeuta.
      Un cordiale saluto e auguri per tutto

      Rispondi
  • Buonasera Dottoressa
    Una storia durata due anni tra convivenza quattro giorni a settimana su sette, pandemia inclusa durante la quale abbiamo convissuto quotidianamente. Ci sono sempre stati alti e bassi per educazione, tradizione e valori diversi, e durante i litigi mi ha sempre bloccato per evitare il confronto.
    Dopo alti e bassi è diventato sempre più egoista e mi dava sempre meno perciò neanche io mi sentivo più apprezzata e alla fine mi dice che la storia è finita poco prima di partire per la vacanza, peraltro già pagata. Dopo la rottura mi ha bloccata sempre per evitare il confronto tanto è vero che mi faceva ostruzionismo anche per motivi logistici per andare a riprendere le mie cose a casa sua. Mi diceva che non c’era e che poi ci saremmo messi d’accordo.
    Alla fine sono andata a riprendere le mie cose all’improvviso senza più dargli un preavviso ed in effetti era in casa, ma appena mi ha visto è andato via sempre per evitare di darmi spiegazioni. È finita in modo molto burrascoso, tra violenza ed umiliazioni. Mi ha tenuto bloccata per circa 1 mese e mezzo e l’altro giorno ho visto che mi aveva sbloccata. Per me è stato un colpo, ma mi è venuta la tentazione di chiedergli il motivo non ho visto il senso, il perchè mi avesse sbloccato, non ha inteso rispondere e alla fine, per tutelare me stessa, gli ho chiesto di bloccarmi di nuovo a riprova del fatto che almeno mi avesse voluto un minimo di bene. Mi ha bloccato subito senza rispondere. Non riesco a comprendere il senso e il motivo per il quale mi abbia sbloccato, certamente non per riprendere un contatto perché altrimenti avrebbe risposto.
    A questo punto credo che lui sia andato avanti, ha metabolizzato la situazione e non aveva, quindi, più motivo per tenermi bloccata.
    Per me non ha senso ugualmente.

    Rispondi
  • Salve, ho letto l’articolo e volevo raccontare e dire la mia e se possibile avere un parere.
    Non sono d’accordo con chi dice che bloccare sia un atteggiamento infantile o deprecabile. Io l’ho fatto proprio ultimamente.
    Tempo fa sono stato contattato su facebook da una collega appena conosciuta (un paio di volte in due settimane durante dei turni di lavoro). Siccome ho avuto brutte esperienze in passato a riguardo con una narcisista patologica pericolosissima, mi sono dato una regola ossia quella di non aggiungere chiunque, soprattutto le sconosciute. Da sempre faccio così, pero’ in questo caso, complice anche il fatto che mi era sembrato di persona di percepire qualcosa da parte di entrambi, ho derogato alla mia regola cercando di capire con chi stessi avendo a che fare. Ci pensai quindi tutto il giorno e poi aggiunsi la collega, e lei subito mi scrisse su messenger. A questo punto un po’ intimorito dalla cosa tagliai corto e per non esser sgarbato le diedi, come faccio con tutti i colleghi, il mio numero di telefono precisando che non uso mai facebook e messenger. Dopo due minuti mi contattò anche su whatsapp, nonostante io non le avessi dato il mio numero per questo scopo, e cominciò a scrivermi stupidaggini per attaccare bottone di nuovo, ed io tagliai di nuovo corto. Dopo mezzora cercò di riaprire su whatsapp la conversazione scrivendomi “comunque volevo dirti che sei proprio una bella persona”. Ed io a quel punto mi sentii totalmente destabilizzato come è giusto che sia in questi casi. A quel punto, memore dell’ esperienza con la narcisista, cominciai a sentire tanti allarmi suonare ed anche ad avere abbastanza timore, ma volevo pero’ sempre capire con chi stessi avendo a che fare.
    La collega continuò nei giorni seguenti a scrivere cose del tipo “siamo simili…. sei una persona rara… sai io seleziono le persone e decido di conoscere solo quelle a me affini” e stupidaggini varie… fino a che io non colsi l’ occasione e le chiesi se fosse disposta a vedersi fuori dal lavoro per conoscersi fra una passeggiata due chiacchiere e una pizza, perche’ whatsapp o il vedersi di rado a lavoro non erano il modo migliore. Lei accetto’ dicendo che anche lei non usava questi mezzi per conoscere gli altri e fu anche molto entusiasta pero’ tergiversando riusci’ a non stabilire subito un appuntamento, ma anzi mi disse che mi avrebbe fatto sapere. Poi pero’ sparì per tre giorni e da lì cominciarono le sparizioni e le apparizioni continue. Dopo tre giorni la contattai e venne fuori che “era stata impegnata” risposta talmente scontata che sapevo avrebbe dato ma speravo non mi dicesse, così ritenendola poco realistica come motivazione del suo silenzio e della sua sparizione, la salutai serenamente con un “ok ci si sente allora” , e lei mi rispose subito “ti sei offeso?” e a me questa cosa sembro’ talmente citofonata quasi come se si aspettasse o meglio volesse che mi offendessi, come se il suo comportamento di latitanza fosse stato volto volutamente ad ottenere proprio quello scopo. Per cui le scrissi la sera stessa che non mi ero offeso ma solo dispiaciuto ed ero confuso a causa delle mie esperienze negative passate e che mi appariva per questo molto ambigua nel suo modo di comportarsi, anche perchè ravvisavo molte analogie con il passato. Il mattino dopo mi diede la sua prima risposta delirante nella quale mi scrisse che “tu hai secondi fini, non è vero che vuoi conoscermi, tu ti aspetti altro…” etc etc quindi mise la cosa come se fossi io quello che le andava dietro. Per cui le sottolineai il fatto che era stata lei a contattarmi su facebook e poi su messenger e poi su whatsapp e non io quindi come faceva ad affermare una cosa del genere? Sicche’ chiusi dicendo che ero dispiaciuto ma per preservare anche il discorso da fraintendimenti ulteriori anche sul posto di lavoro sarebbe stato meglio chiuderla là e in futuro trattarsi in maniera molto asettica. Dopo un giorno la collega senza rispondermi e bloccarmi cancellò il mio numero di telefono, me ne accorsi perchè non vedevo piu’ la sua foto del profilo, quindi decisi di scriverle ulteriormente dispiaciuto perchè credevo si fosse offesa, e lei inizialmente facendo la parte sostenuta mi tenne tutta la notte a chiacchierare, le spiegai perciò quali erano le mie difficoltà e i miei dubbi sul suo comportamento e perche’ mi risultasse ambiguo alla luce delle mie esperienze passate, che non capivo come potesse dire a uno che non conosceva che era una bella persona o altre frasi che una persona normale non si sognerebbe di dire nemmeno a persone che conosce da anni, ma soprattutto che non mi piaceva il fatto che questi suoi comportamenti mi creassero una continua altalena emotiva, lei di contro mi racconto’ di aver avuto nel suo passato quasi sempre storie problematiche, che mi aveva scritto quelle cose perche’ stava leggendo un libro motivazionale che le diceva di dover ringraziare tutte le persone che ogni giorno ti fanno stare bene (fantastisca! ancora ci rido oggi per sta stupidaggine!), che lei non aveva secondi fini con me, e che per dire certe cose non importa da quanto conosci una persona il tempo è relativo un giorno, un turno un anno. Ovviamente ho sempre creduto fossero tutte stupidatggini, e oltre a dirle di posare il vino e bere meno, le rivelai poi anche di averla cancellata da facebook spiegandole che nella quotidianità difficilmente aggiungo persone estranee sul social, e di essermi deciso a farlo con lei dopo averla aggiunta soprattutto perche’ la vedevo fare dentro e fuori dal social attivando e disattivando di continuo il suo account, un giorno si e un giorno no, e qui lei mi scrisse una roba del tipo: “sei stato bravo hai anche aspettato che stessi collegata per cancellarmi”, supponendo che io stessi secondo lei sempre davanti al pc ad aspettare di trovarla su facebook per poterla eliminare… ed invece oggi col senno del poi credo di averle dato un dolore quando le dissi che bastava semplicemente averla in lista amici per poterla cancellare quando volevo anche con l’account disattivato. Ho dimenticato di dire anche che lei mi disse di esser uscita da poco da una frequentazione che pero’ non considerava importante, ma poichè notavo questo comportamento sul social lei mi disse che non c’entrava niente il tizio ma lo faceva perche’ “ogni tanto voleva leggere così in generale non di qualcuno in particolare le stupidaggini che vengono pubblicate e che la disgustavano”. Ovviamente non ho mai creduto a questa cosa, ma anzi penso che lei andasse proprio a sbirciare il profilo di qualcuno, o che questo comportamento compulsivo fosse volto volutamente a creare tensione a qualcuno. Infatti c’è che poi questi stessi atteggiamenti di sparizione e apparizione li aveva con me via whatsapp. Non si limito’ solo a quei tre giorni ma continuo’ a farlo ed accadeva quasi sempre ogni volta che la invitavo e programmavamo insieme di fare qualcosa. Dunque lei parti’ per le ferie e io decisi che se non si fosse fatta sentire che avrei chiuso totalmente la cosa e di certo non mi sarei piu’ fatto vivo, perchè non ne valeva la pena e perchè era segno di nessun interesse da parte sua.
    Morale della favola, la collega sparisce per quindici giorni, ed io ero sereno anche perché a lavoro ci saremmo rivisti probabilmente dopo un mese, ma accadde però un intoppo. Un collega mi chiese un cambio di turno ed io senza rendermi conto glielo accordai, e venne fuori che avrei dovuto fare due giorni dopo un intero turno di pomeriggio a stretto contatto con lei. Panico! Ma poi mi dissi che mi frega, faro’ finta di nulla com’è giusto che sia in questi casi. E così feci anche se avendo capito il soggetto già sapevo che sarebbe accaduta una cosa molto scontata… ed infatti mezzora prima che andassi a lavoro lei mi scrisse su whatsapp dalla totale assenza in cui versava da quindici giorni con tono carino e gioviale ” ah ma ci sei tu oggi pomeriggio!”…. stavo per vomitare ed al contempo ero anche molto incazzato e deluso perchè fece proprio quello che mi aspettavo facesse. Quindi restai sulle mie per quasi tutto il turno senza parlarle o comunicando a monosillabi solo su cose di lavoro, ma lei mi rintuzzava di continuo, chiamandomi “permaloso” per ogni cosa, e facendo anche la parte dell’offesa, e alla fine cedetti e cominciammo a parlare e venne fuori che lei non si era volutamente fatta sentire e poi aggiunse “avresti potuto scrivermi tu”, io le risposi che non avevo nessuna intenzione di rincorrere le persone (ma dentro di me la stavo mandando affanc…).
    Da lì nel pomeriggio le cose si allentarono e ci ripromettemmo per il futuro di essere un po’ piu’ “liberi da condizionamenti”, ci sentimmo su whatsapp la sera e tutto il giorno successivo scherzando e chiacchierando amabilmente, quindi le proposi nuovamente di organizzarci per fare qualcosa la settimana successiva e lei di nuovo accettò e anzi rilanciò dicendo di non porci nessun limite o programma di fare le cose come sarebbero venute. Poi ovviamente sparì di nuovo e se uno la contattava rispondeva a monosillabi, fu così per due giorni, quando ad un certo punto delirio di nuovo e incominciò di nuovo la solita solfa del “tu hai altri scopi altre intenzioni che io non ho, ….mi sono lasciata ingannare dal “lasciamoci andare”…. io non voglio darti una delusione perchè non ho l’interesse che hai tu per me…. (ma la piu’ bella e spettacolare di tutte è) tu come me sei per cominciare storie con intenzioni serie altrimenti non mi avresti dato il tuo numero di telefono. Santa pazienza solo a pensarci mi viene ancora il nervoso! Cosi’ i miei testicoli si gonfiarono a tal punto e a dismisura, perche’ sapevo sarebbe riaccaduta la solita manfrina, ma stavolta dopo i soliti giri di chiacchiere in cui diceva “penso di avere la testa da un’ altra parte” ammise che era ancora presa dall’ altro tizio quello della frequentazione, e invece di scusarsi per il comportamento da schifo e per la totale insincerità e gli atteggiamenti del cavolo avuti con me nelle settimane precedenti, comincia di nuovo ad accusarmi dicendo di nuovo che io avevo altre intenzioni e che lei non aveva mai preteso nulla da me. Insomma il solito copione infantile delle donnicciuole senza spina dorsale. A quel punto dopo uno scambio di battute in cui la invitai a non sentirci piu’ e per quanto possibile a limitare sia le chiacchiere sul lavoro oltre che le occasioni di svolgere turni insieme, lei continuo’ a fare la parte del “ma io ho piacere ad avere a che fare con te non come vuoi tu pero'”… poi ovviamente chiudemmo la conversazione in malo modo e lei cancello’ di nuovo il mio numero come qualche settimana prima, senza pero’ bloccare il contatto su whatsapp. Per cui ho atteso una settimana su per giu’ anche io roso dai rimorsi che altri si pongono sui commenti piu’ su del “se questa la blocco faccio la parte della persona infantile” ma poi mi son detto “ma sti caxxi! Che mi frega!” No la devo bloccare due volte se si potesse, perchè se hai passato i 30 anni e certe cose non sai ancora dirle di persona quando uno te ne da opportunità davanti a una pizza o durante una passeggiata, e se per farlo ti affidi a whatsapp, telegram facebook messenger, stai rovinata. È un modo molto vigliacco e codardo di fare, ma soprattutto questo è molto infantile. Per cui bloccare gente del genere è un obbligo morale verso se stessi, se siamo persone formate caratterialmente e mature. D’ altra parte, anche se non escludo di farlo a breve, non ho ancora rimosso il numero perchè per motivi di lavoro potrebbe servirmi (per un cambio turno o qualche altro inconveniente che possa accadere sul lavoro), e questo ora mi crea un problema perche’ avendo scaricato telegram ce l’ho anche lì su, bloccata subito ovviamente, ma anche lì e a differenza di whatsapp il blocco non mi impedisce di non vederne lo stato online e l’ultimo accesso, il che non so perchè da qualche giorno mi sta risultando un po’ come una tortura, perché vedo che e’ sempre spesso online, poi due minuti dopo penso che avevo ragione a supporre che fosse una bambina che usa mezzi indiretti come whatsapp o i social per comunicare con gli altri. Quindi fancxxxo se da oggi in poi vorrai parlare con me mi chiamerai e inviterai ad uscire, e a frequentarmi di persona, altrimenti stai bene dove stai nel tuo piccolo mondo infantile. Non conoscevo telegram e se ho capito bene lei non sa che io la vedo online perche’ non avendo piu’ il mio numero di telefono ,non mi ha più fra i suoi contatti, ma io si.
    Boh trovero’ una soluzione anche a questo.
    Credo che da questo racconto si possa estrarre pero’ una regola di base che spero possa essere utile a me come ad altri, e cioe’ che non bisogna restare in alcune situazioni o non attuare alcuni comportamenti solo perchè potrebbero essere considerati dal senso comune come atteggiamenti immaturi, ma anzi bisogna fregarsene e fare tutto ciò che e’ nelle nostre possibilità per uscirne fuori ed evitarsi certe rotture di scatole, e nse possibile farlo con qualsiasi mezzo a nostra disposizione, d’altra parte è per questo scopo che è stata creata l’ opzione “blocca”. La collega infatti non blocca i contatti probabilmente in maniera deliberata perchè sa che dall’ altra parte il fesso che sta subendo questo suo comportamento, potrà ricontattarla quando vuole, perchè molto probabilmente è proprio questo che lei davvero vuole, tenere un cordone ombelicale fra lei e gli altri per poterli manovrare in maniera infantile. Bloccarla in questo caso significa reciderlo, e farle capire che non è poi così indispensabile alla nostra vita come lei crede di essere, ma soprattutto è dare a noi il messaggio che siamo capaci di svincolarci da soggetti che cercano inconsapevolmente o consapevolmente di metterci in una condizione di dipendenza affettiva e quindi di sofferenza. Perchè sì alla base di tutto il giochino del bloccare/non bloccare c’è solo questo: un soggetto con dipendenza affettiva e un altro che trae vigore dal sapere che esiste un qualcuno che dipenda da loro.
    La collega cercava di far passare per normale il comportamento di una persona che sparisce all’ improvviso e con altrettanta facilita’ riappare, e di far sentire me fuori posto perchè troppo pressante quando la contattavo, e perchè le facevo notare che non è un comportamento sano, ma anzi che è sbagliato comportarsi in quel modo, a maggior ragione soprattutto con chi ti dice che un comportamento del genere gli sta creando squilibri emotivi. Ecco di ogni cosa bisogna capirne il funzionamento ed avendo molta consapevolezza di se stessi, e quindi di come funzioniamo intimamente, bisogna rifiutare rigorosamente la pattumiera affettiva che qualcuno vorrebbe metterci in casa. Quindi se bloccare/eliminare numeri e contatti vi serve allo scopo, cioe’ ad essere con il tempo più sereni, fatelo senza alcun rimorso e senza alcun timore di venir giudicati infantili, perchè avrete sempre motivazioni più che valide da esibire a vostro favore.

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    • Caro Paolo
      la penso esattamente come te “bloccare qualcuno” significa recidere il cordone ombelicale e dare a noi il messaggio che siamo capaci di svincolarci da soggetti che cercano inconsapevolmente o consapevolmente di metterci in una condizione di dipendenza affettiva e quindi di sofferenza” ed è quello che mi ha spinto a chiedere di essere bloccata nuovamente e di bloccarlo nuovamente. Non volevo dargli il controllo della situazione e soprattutto non voglio entrare nella sua dipendenza affettiva. Il rapporto è finito solo da due mesi, per me è ancora presto, sto ancora elaborando la situazione che non si è conclusa in modo pacifico, perciò vedere le foto, avere la tentazione di verificare se è online con tutte le paranoie dietro non mi avrebbe aiutato anzi mi sarei fatta male da sola.
      Quanto alla tua storia ritengo che quella persona sia immatura e manipolatrice, presumo che se sta leggendo un libro di psicologia, allora vuol dire che sta anche facendo psicoterapia il che è un bene per lei. Solo tu puoi decidere cosa fare, ma penso che se questa persona ti crea un malessere prima ancora di cominciare il rapporto interpersonale allora forse dovresti recidere anche tu il cordone ombelicale nella tua testa. Trattala da semplice collega.
      Scusa mi sono sentita di scriverti perché il tuo commento mi ha aiutato a chiudere il cerchio anche se un senso ancora non lo vedo.
      Un saluto

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  • Buongiorno,
    una curiosità volevo sapere se blocchi una persona sui tuoi contatti di whatsapp la blocchi per tutti gli utenti o solo per me.
    Grazie

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  • Salve io e lei ci frequentiamo da circa tre mesi. Ci siamo innamorati tutti e due ma lei molto ansiosa, paranoica e molto insicura verso me e verso la razza maschile. Io credo che sia così per tutte le volte che diciamo ha preso bastonate da qualcuno. Ovviamente in senso metaforico! Comunque ogni discussione mi blocca poi mi sblocca: l’ultima volta abbiamo discusso abbastanza pesantemente perché io sono uscito per un aperitivo con due amici ma lei mi accusava di essere rientrato tardi la sera perché ho passato la sera a letto con una ragazza.
    Praticamente si immagina sempre gli scenari peggiori, alla fine mi ha bloccato per due giorni fa perché mi accusa di voler fare come mi pare e lei di fare la bambola. Due giorni andiamo alla grande il terzo litighiamo di nuovo; lei piange davanti a me dicendomi che mi ama e che io non la capisco, di avere sentimenti forti e veri verso me.
    Io ammetto di essere anche innamorato. Comunque lei mi ha detto giuro su mia figlia che non ti cercherò più perché dice che a me non importa di lei e che gli farei cose dietro. Sto male perché sto investendo tempo dietro a lei anche se ormai è un anno che mi sono lasciato con la madre di mio figlio perché aveva un altro e quindi ero molto diffidente e lei era quella che mi diceva non siamo tutti uguali.
    Alla lunga lei è la diffidente io no. Mi ha bloccato su tutto però credo che se gli invio un SMS lo legge anche perché i telefoni segnalano il messaggio ricevuto dal numero bloccato quindi può leggerli. Io l’ultimo SMS che le ho mandato è stato appena bloccato dicendogli che anche io sono innamorato e non ho intenzione di buttare via questa storia. Ora non l’ho contattata da un giorno e mezzo. Cosa faccio? Devo aspettare che lo faccia lei? Ripeto lei è insicurissima, dopo due mesi che ci frequentiamo mi ripeteva e se un giorno ti stufi di me?
    Lei mi ha detto solo che piange e sta male; io mi sento giù.
    Io ho ventinove anni e lei trentaquattro. Grazie

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    • Valeria Randone
      27 Ottobre 2021 07:21

      Buongiorno Giovanni,
      nonostante la dovizia di particolari, si tratta sempre di un suo racconto della problematica e non di una consulenza. Credo che la soluzione migliore per entrambi sia rivolgersi a un professionista che possa dipanare la matassa emozionale nella quale vi siete imbrogliate, aldilà dell’SMS, del bloccare o dello sbloccare l’altro.
      Un cordiale saluto

      Rispondi
  • Bloccare penso sia umanamente da immaturi,ok,è un gesto sicuramente immaturo, ma comunque bisogna vedere il contesto perchè se si è sentiti mancati di rispetto oppure feriti nella dignità allora io ti blocco perchè non voglio persone raccapriccianti nella mia vita, più si levano i vermi più le mele sono buone.
    Io la vedo così (Parlo per me) perchè mi sono sentito umiliato e mancato di rispetto e il rispetto se non c’è, molto meglio che ti blocco a priori.

    Rispondi
  • Ho bloccato il mio fidanzato con cui sto da undici anni e convivo da otto.
    Sono malata gravemente e non sta mai in casa o mi chiede se ho bisogno di qualcosa, se non davanti ad altre persone.
    Comunica sempre con chiunque e ignora i miei messaggi. Sempre.
    Ora gli ho detto che se vuole comunicare con me deve semplicemente parlare.
    Ride e dice che si è tolto anche quel poco peso di cercarmi quando si ricordava.

    Rispondi
  • Buonasera Dottoressa,
    vorrei raccontare la mia storia con un uomo della stessa mia età 40 anni entrambi ci conosciamo da 7 mesi. Ci conosciamo su fb lui abita ad un ora ora di macchina da me; veniva spesso a dormire a casa mia una due volte a settimana poi con la videochiamata, ci sentivamo tante volte al giorno.
    Un po’ freddo nei miei confronti quando stiamo insieme ma poi sempre presente con le chiamate durante il giorno. Io non vedo un grande interesse da parte sua perché tante volte mi parlava di andare a vivere insieme e poi sempre lui non trovava mai casa o lavoro per me per potermi trasferire; vedere sempre queste cose io mi sono raffreddata tanto anche se sono sempre stata ma una sera che lui vieni da me io l’ho trato con indifferenza e lui si arrabbia e torna acasa sua subito.
    Non lo chiamo e il secondo giorno mi blocca su fb, ma lascia aperto WhatsApp.
    Io non lo cerco proprio e dopo 1 settimana mi scrive dicendo che mi devo vergognare. Litighiamo e poi un altra settimana di silenzio. L’altra sera mi scrive di nuovo un altra cosa futile e io rispondo molto fredda. Non so cosa fare mi dispiace, lo amo ma non credo che lui sia molto interessato a me.

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  • Salve dottoressa, ho conosciuto una donna a maggio, ci siamo visti poche volte ma mi sentivo le farfalle nello stomaco, cosa che avrò provato una sola volta nella vita…
Dopo poche settimane lei sparisce per motivi che non mi sento di giudicare, anzi…..ma che mi hanno destabilizzato a tal punto da credere di non meritare più nessuna.
Poi dopo un mese ritorna, io super felice quando sto con lei, andiamo d’accordo veramente su tutto, c’è chimica, passione, ma mi sono bloccato.
Devo dire che questa ragazza fino ad oggi ha fatto di tutto per me, come nessuna mai, ma mi sono sempre nascosto dietro la paura, e non riuscivo a lasciarmi andare, partendo dalle cose più banali, tipo tenersi per mano, fare un viaggio insieme, dormire insieme…..e devo dire che lei ha sempre cercato di capirmi fino a quando lei, sentendosi rifiutata sempre, vedendosi accanto una persona che non si lascia andare, non ha retto più, e ora no vuole saperne più niente.
Mi ha detto più volte che mi ama, e io le rispondevo che al momento non era così per me, le ho infranto il sogno di avere dei figli, perché all’inizio si parlava che ne avrei voluti, poi le ho detto il contrario, ma so che così non è!
Non so come spiegarle dottoressa ma il mio comportamento equivale a mettere sempre le mani avanti, ma sono sicuro al 100% che è stata la paura, perché quando stavo con lei mi sentivo felice.
Ho ferito più volte la persona che mi ama…..
L’ultima volta che siamo usciti insieme ha pianto chiedendomi “perché non ami?”.
Mi creda dottoressa, da lì mi si è sciolto il cuore, e non per compassione, ma perché è come se la mia paura fosse scivolata via, ho pensato “devo essere più forte io, una donna così non voglio perderla!”, e il giorno dopo sono partito per lavoro…..
Da quando la mattina dopo le ho dato il buongiorno, è cambiato tutto….lei non vuole più stare con me, non mi risponde più ai messaggi, è sfinita dice, è troppo tardi!
So che ha perfettamente ragione, ma mi creda se le dico che vorrei che questa storia partisse veramente, ma lei ha proprio un rifiuto..
Addirittura ieri mi ha detto che ha conosciuto un altra persona che le riempie di attenzioni che non le ho mai dato, e che ormai aveva già deciso a settembre quando discutemmo l’ultima volta…..ma ha voluto vedere per l’ennesima volta dice….
Ieri mi ha detto questa cosa di questo ragazzo, io non posso proprio dirle niente, vorrei semplicemente un ultima opportunità e darle dimostrazione di quanto amore ho dentro.
Si ieri le ho anche detto che la amo, e lei non mi crede, dice “sapevo che quando ti lascio fai il pazzo, e che mi avresti detto che mi ami, ma sappiamo entrambi che non è così “,ma invece è così, avevo paura….
Ora sono in una situazione dove non riesco a mantenere il controllo, la riempio di messaggi, telefonate ma niente….mi sento come se fossi impazzito.
Non so cosa fare, so solo che non voglio perderla, ma lei dice che ormai non c’è più niente da fare!
Sto letteralmente impazzendo, mi ha risposto ieri sera dopo milioni di messaggi e telefonate, dicendomi che così è peggio.
    Anche le amiche mi hanno detto che è decisa, che la conoscono da piccole e che quando arriva a dare tutto non torna più indietro, è un suo limite dice.
    Mi ha riconfermato che ha valutato tutto, che questa persona le piace e io devo sparire, è passata una settimana e ieri dopo mie insistenze mi ha risposto al telefono, per l’ultima volta.
Cosa posso mai fare dottoressa ?
La ringrazio anticipatamente
    Aggiornamento: le ho scritto che anche se mi odia, volevo parlarle di persona per l’ultima volta ma che non me ne da l’opportunità, e quindi sarei andato sotto l’ufficio, lei mi ha detto che non mi odia e non mi ha mai odiato ma devo lasciarla stare, non devo andare ne sotto casa ne sotto l’ufficio e non devo fare niente più….
    Ora sono passate altre 2 settimane dove io le ho inviato una foto nostra con scritto mi manchi, e a foto di un posto di una scena di un film che a noi faceva ridere….
    Naturalmente aperti i messaggi ma nessuna risposta……
    Dottoressa io devo chiudere questo cerchio, voglio lei nella mia vita, sarà tardi ormai è non so se realmente esce con qualcuno, ma devo tirare questo capo per terra……cosa mi consiglia di fare???
    Io vorrei vederla e parlarle, ma durante questo mese , a parte la prima settimana insistente, ho solo mandato 5/6 foto di cose che riguardassero noi, ma zero risposte..apre i messaggi ma non fa altro.
    Dopodomani sarà il suo onomastico e avrei pensato di mandarle i fiori a casa con una lettera dove ho scritto tutto ciò che penso e i miei pentimenti, è l’unico modo per dirle qualcosa, e ne voglio approfittare del suo onomastico…..
    Cosa ne pensa? Vorrei tanto un consiglio

    Rispondi
    • Valeria Randone
      23 Novembre 2021 06:51

      Buongiorno,
      è complicato poterle dire qualcosa di sensato senza conoscere a fondo lei, la ragazza in questione, le vostre dinamiche di coppia. In ogni caso, farle recapitare una lettera penso che sia un’ottima soluzione. Le parole scritte, che io amo profondamente, arrivano dove i silenzi si fermano ad aspettare.
      Auguri per tutto

      Rispondi
      • Grazie dottoressa, posso solo dirle che lei è una ragazza che ha sofferto tanto in passato, ma anche quando fece ghosting leggeva e non rispondeva.
        Poi quando tornò disse dopo un mesetto di amarmi, ma io mi chiudevo a riccio.
        So solo che lei mi disse più volte (come anche la sua migliore amica) che quando arriva al limite, quando ci ha sbattuto la testa più volte, non sa tornare indietro.”È un mio limite purtroppo” diceva.
        Ora ho un enorme paura di una sua non risposta o che mandi i fiori indietro e in questo caso non saprei cosa fare, se mandarle le foto della lettera, per poi sparire o magari potrebbe consigliarmi qualcosa lei?
        Non vorrei perdere questa persona, anche se so che avrei dovuto pensarci prima

        Rispondi
      • Buongiorno dottoressa, fiori e lettera inviati stamattina, li ha presi in consegna la mamma. Lei probabilmente dormiva….nessuna risposta
        Cosa mi consiglia di fare?

        Rispondi
        • Valeria Randone
          25 Novembre 2021 14:36

          Bene, ha seguito il cuore.
          Non posso “consigliarle” niente. Gli psicologi non consigliano ma aiutano i pazienti a leggersi dentro.
          Auguri per tutto

          Rispondi
          • Si però mi fa rabbia l’ennesima non risposta, ora le ho mandato un messaggio dove le ho scritto che le mie paranoie mi fanno arrivare addirittura a pensare che la lettera sia stata buttata insieme ai fiori e allora gliel’ho inviata su whatsapp, dicendole che non avrei fatto più niente, non l’avrei più disturbata, ma mi fa troppo male, ha letto e nuovamente non ha risposto..

  • Buongiorno. La mia è una storia semplice.
    Entrambi eravamo legati l’uno all’altra da un filo apparentemente indistruttibile, ma la sua gelosia ossessiva l’ha portata a credere che io la tradissi. In questo modo la sua fiducia nei miei confronti è venuta meno e ha posto in essere comportamenti sempre più limitativi della mia privacy, finché un giorno lei mi dice. Non sono sicura se la mia è abitudine o amore.
    Così di comune accordo decidiamo di prenderci una pausa, finché un giorno mi dice. “Mi dispiace, ma la nostra storia finisce qui” . Accetto la sua decisione e con serenità ricomincio da capo a ricucire i fili del mio ego distrutto. Ci sentiamo ogni tanto per telefono, qualche messaggio whatsapp, lei pubblica stati in cui è felice e io a mia volta dopo qualche mese pubblico sui miei stati la mia nuova vita, una vita diversa fatta di interessi, viaggi e felicità. Finché conosco una donna della quale mi innamoro. Cambio il mio stato facebook da single a impegnato e il giorno dopo, come per magia…poooff… Bloccato su tutti i canali. Whatsapp, facebook, Instagram, insomma. Manco una telefonata o un messaggio. Un paio di giorni fa l’ho intravista di sfuggita e mi ha lanciato uno sguardo come dire “ti odio”. Eppure è stata lei a lasciare me. Non riesco a comprendere questo comportamento.
    Grazie a quanti vorranno rispondere e aiutarmi a capire.

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